Dottoressa Antonietta Bruzzese - Psicologa Cerenova

Dottoressa Antonietta Bruzzese - Psicologa Cerenova Il regalo più prezioso che possiamo fare a qualcuno è la nostra attenzione. Thich Nhat Hanh

08/09/2026
A braccetto e danzando con la nostra Amica Rabbia ❤️Staremo insieme a lei, imparando a lasciala andare...     Biblioteca...
03/09/2026

A braccetto e danzando con la nostra Amica Rabbia ❤️
Staremo insieme a lei, imparando a lasciala andare...



Biblioteca Comunale Di Manziana
Aperta parentesi

🔥 Amica rabbia - Condivisione di storie e piccole meditazioni, per accogliere ogni emozione senza giudizio
🌀 La mindfulness è un modo speciale di guardare alla propria esperienza, rimanendo presenti, con attenzione e senza giudizio. Vuol dire fermarsi e rimanere in ascolto di quello che c’è, che sia una sensazione, un pensiero o un’emozione, senza il desiderio di modificare nulla.
Questo laboratorio, rivolto a bambini e genitori, è un invito a riflettere sull’importanza di accogliere ogni emozione come nostra amica, per gestirla al meglio e non lasciarsi travolgere. Il focus sarà sulla rabbia, un’emozione spesso difficile da regolare.
🐒 Il piccolo Mattia e la scimmietta Claretta, protagonisti delle storie che saranno lette, accompagneranno i partecipanti durante semplici pratiche meditative e nelle riflessioni che emergeranno in seguito all’esperienza. Al termine i bambini riceveranno un segnalibro speciale, da poter decorare come ricordo del tempo trascorso insieme e per poter praticare la mindfulness ogni volta che vorranno.
🗓 Giovedì 10 settembre, ore 16:30
📌 Bambini 6-8 anni, max 10 coppie bambino/genitore
‼️ Partecipazione libera. Necessaria la prenotazione
ℹ Per info e prenotazioni:
Biblioteca Comunale Di Manziana
☎️ 069963229
[email protected]

Settembre è arrivato e con lui la corsa: ripartire, organizzare, incastrare impegni, tornare a fare tutto.E magari ci di...
01/09/2026

Settembre è arrivato e con lui la corsa: ripartire, organizzare, incastrare impegni, tornare a fare tutto.
E magari ci diciamo: «Non ho tempo.»
Ma per fermarsi servono davvero delle ore?
A volte bastano meno di tre minuti: fermarsi, tornare al respiro, osservare ciò che sta accadendo e poi scegliere come procedere.
Non per fermare tutto, ma per ritrovare, anche solo per un momento, il nostro centro.
Se vuoi, prova adesso.

S — Stop
T — Torno al respiro
O — Osservo
P — Procedo
✨ A volte, per ripartire, abbiamo prima bisogno di fermarci.

A fine agosto l’estate comincia lentamente a lasciare spazio a settembre.Tornano gli impegni, le routine, le giornate ch...
31/08/2026

A fine agosto l’estate comincia lentamente a lasciare spazio a settembre.

Tornano gli impegni, le routine, le giornate che sembrano riempirsi di nuovo.

C’è bisogno davvero di ripartire subito con tutto?

Possiamo concederci un po’ di tempo per ritrovare i nostri ritmi, ascoltare come stiamo e capire di cosa abbiamo davvero bisogno.

Settembre può essere un nuovo inizio, ma non necessariamente una corsa, a volte basta un passo alle volta.

20/08/2026
Tornare al momento presente 🌿Prendi un sasso,  tienilo tra le mani e concediti qualche minuto per fermarti.Ascolta il tu...
19/08/2026

Tornare al momento presente 🌿

Prendi un sasso, tienilo tra le mani e concediti qualche minuto per fermarti.

Ascolta il tuo respiro per qualche istante 🌬️
Senti il peso del sasso, la sua forma, osserva la sua superficie.
Lascia che la tua attenzione si posi sulle sensazioni, senza dover fare altro.

Se la mente si distrae, senza giudizio, riporta l'attenzione al sasso.

Poi chiediti: “C’è qualcosa, anche di piccolo, per cui posso essere grato/a oggi?”

Può essere una persona, un momento, un luogo, una sensazione… oppure semplicemente questo istante di pausa.

✨ Il sasso può diventare una piccola ancora di consapevolezza: qualcosa da tenere tra le mani quando hai bisogno di rallentare, radicarti e tornare a te.

In vacanza c’è un po’ più di tempo per giocare. ☀️🏖️Una partita a bocce sulla spiaggia può diventare un modo semplice pe...
17/08/2026

In vacanza c’è un po’ più di tempo per giocare. ☀️🏖️

Una partita a bocce sulla spiaggia può diventare un modo semplice per divertirsi e ridere insieme 🎯

E proprio mentre si gioca, si impara ad aspettare, rispettare le regole, regolare la voglia di intervenire subito, concentrarsi sul gioco e pensare alla propria prossima mossa.

Non serve organizzare attività speciali o riempire ogni momento.

E non è necessario giocare sempre: anche guardare, fare il tifo, chiacchierare o semplicemente stare lì insieme può essere un bel modo di condividere il tempo.

Le vacanze possono regalarci proprio questo: qualche momento in più da vivere con calma, ciascuno a modo proprio. ❤️

Buon divertimento! 🌊☀️⛱️

La mindfulness non ha bisogno di un cuscino, di una meditazione guidata o di una stanza silenziosa.Può essere sempliceme...
16/08/2026

La mindfulness non ha bisogno di un cuscino, di una meditazione guidata o di una stanza silenziosa.

Può essere semplicemente questo: fermarsi.
Sentire il respiro.
Osservare l’alba che colora il cielo.
Ascoltare il rumore delle onde.
Lasciare che, per qualche minuto, non ci sia nulla da fare.

Il vero riposo non è solo cambiare luogo:
è concedersi di essere davvero presenti a ciò che stiamo vivendo.

I piccoli momenti di presenza non servono a “svuotare la mente”, ma a tornare ad abitarla con un po’ più di consapevolezza.

☀️ Oggi, prova a fermarti per un minuto e chiediti:
“Sono davvero qui, in questo momento?”

Forse la risposta è il regalo più bello che puoi farti.

04/06/2026

Adrenalina al posto della melatonina: perché smartphone e social alterano lo sviluppo del cervello adolescente

Una ricerca condotta dalle Università di Cambridge e Fudan conferma una realtà innegabile: per gli adolescenti, meno ore di sonno equivalgono a un cervello meno connesso e meno efficiente.

Cosa succede al cervello quando riposa poco?
La deprivazione del sonno ha un impatto fisico e misurabile sull'anatomia e sulle funzioni cerebrali:

1. La comunicazione e i legami (sinapsi) tra le diverse aree cerebrali diventano meno fluidi ed efficienti.
2. Alcune regioni specifiche del cervello mostrano una letterale diminuzione del loro volume.
3. Funzioni esecutive primarie come l'attenzione, la memoria a breve termine e la capacità di problem-solving peggiorano drasticamente.

I fattori predisponenti: la "tempesta perfetta" digitale e lo sviluppo biologico
Perché gli adolescenti faticano così tanto a dormire? La colpa nasce da un mix di fattori fisiologici, sociali e, soprattutto, dall'iper-stimolazione serale:

1. Giocare ai videogiochi o fare scrolling compulsivo di video frenetici mantiene il cervello in uno stato di iper-attivazione. Queste attività innescano il rilascio di sostanze eccitanti, come l'adrenalina e la dopamina, che impediscono l'abbassamento dei ritmi vitali necessario per prendere sonno. Il tempo di decompressione e in cui i livelli si abbassano richiede diverso tempo dopo avere spento.
2. Il carico emotivo dei social. Leggere i commenti, osservare i post e fare continui confronti con la vita, spesso filtrata e idealizzata, degli altri coetanei può innescare forti reazioni emotive. Stati d'ansia, senso di inadeguatezza, o la paura di essere esclusi generano un carico di stress psicologico che va a gravare pesantemente sull'addormentamento e sulla qualità del riposo.
3. Il ritardo del ritmo circadiano. Durante la pubertà, il rilascio di melatonina (l'ormone del sonno) si sposta in avanti di circa due ore. L'orologio biologico dei ragazzi è programmato per farli addormentare e svegliare più tardi rispetto a un adulto.
4. Gli orari scolastici. Unendo l'attivazione serale e il ritmo biologico ritardato agli orari scolastici tradizionali, che impongono risvegli molto precoci, si crea una vera e propria privazione cronica del sonno.

Perché è fondamentale intervenire?
Durante l'adolescenza, il cervello attraversa una fase cruciale di sviluppo, un massiccio lavoro di cantiere neurologico. Il sonno non è un semplice momento di pausa, ma svolge funzioni attive indispensabili:

1. Consolidamento delle abitudini nocive e apprendimento. Rappresenta il momento in cui il cervello fissa a lungo termine le informazioni apprese durante la giornata.
2. Regolazione emotiva e salute mentale. La mancanza di riposo rende l'amigdala (il centro che regola principalmente la paura e deputato alla gestione delle emozioni) iper-reattiva. Questo si traduce in maggiore impulsività, forti sbalzi d'umore, ansia e una ridotta capacità di gestire lo stress.
3. Preparazione alle sfide. Permette al sistema nervoso di resettarsi e ricaricarsi per affrontare al meglio le sfide relazionali e scolastiche del giorno successivo.

Il fabbisogno reale: Le principali linee guida mediche e pediatriche concordano: per supportare questo delicato processo di crescita psicofisica, un adolescente (tra i 13 e i 18 anni) ha bisogno di dormire tra le 8 e le 10 ore a notte.

Non cercare risultati, è uno dei 7 pilastri della mindfulness, ed è lo spirito con cui mi sono approcciata a questo brev...
26/05/2026

Non cercare risultati, è uno dei 7 pilastri della mindfulness, ed è lo spirito con cui mi sono approcciata a questo breve percorso rivolto a bambini e genitori.
La curiosità non è mancata e i bambini hanno saputo, ciascuno con la propria personalità, avvicinarsi, partecipare e condividere, portando a casa l'esperienza, le storie e piccoli strumenti per praticare. Ogni chiusura è un mix di emozioni: gratitudine per il tempo trascorso insieme, gioia e soddisfazione per il lavoro fatto e, in fondo in fondo, la speranza di aver piantato dei semini da coltivare giorno dopo giorno.


Aperta parentesi
Biblioteca Comunale di Ladispoli "Peppino Impastato"

Indirizzo

Cerenova
Marina Di Cerveteri
00052

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