21/08/2026
A volte dare un nome a quello che ci succede porta sollievo.
Finalmente qualcosa sembra avere un senso.�Finalmente c'è una parola che riesce a mettere un po' d'ordine in ciò che, fino a quel momento, abbiamo fatto fatica a comprendere. Forse è anche per questo che, sempre più spesso, arriviamo a cercare un nome per quello che proviamo. E credo che quel bisogno vada ascoltato, non sminuito.Ma mi interessa anche quello che succede dopo. Quando abbiamo trovato quel nome, continuiamo ad essere curiosi di noi? Continuiamo a chiederci che significato abbia, nella nostra storia, quello che stiamo vivendo?
Forse conoscere il nome è importante.
Ma conoscersi è un'altra cosa.