Nicola Santobianchi FisioTrainer

Nicola Santobianchi FisioTrainer Benvenuti nella Pagina Facebook di Nicola Santobianchi FisioTrainer, dove la persona è curata a 360 gradi con un programma terapeutico personalizzato

Nicola Santobianchi nasce a Massa nell’aprile 1987. Appassionato di sport sin da bambino, dopo varie esperienze gioca a calcio per oltre dieci anni ed entra a far parte del settore giovanile della Fiorentina dal 2000 al 2004. Praticante di arti marziali dal 2009, ha sperimentato il Pentjak Silat indonesiano e altre discipline psicofisiche orientali, il Jeet Kune Do e la Muay Thai, affascinato dall

a possibilità di coniugare corpo e mente, tecnica e integrità psicofisica ed energetica. Dopo la laurea in Fisioterapia conseguita presso l’Università di Genova nel 2011 e il Master in Fisioterapia Sportiva nel 2015, arriva a una svolta decisiva con le formazioni basate sullo sviluppo del movimento umano e le neuro scienze. Da tutto questo è nato PTPRO, una rete di professionisti con un linguaggio e intento comune: portare le persone a un miglior livello di salute. La passione per il movimento del corpo in ogni sua forma l’ha portato a sviluppare un approccio integrato, nella vita e nel lavoro, che unisce gli studi fatti all’esperienza maturata sul campo e alle passioni sviluppate nel tempo. Nicola Santobianchi si definisce un fisioterapista con la passione per il movimento del corpo e manifesta questa inclinazione, a 360°, nelle attività di:

• Fisioterapia e rehab training
• Muay Thai
• Docente tecnica Gavilàn

Curioso, testardo, affascinato dalle esperienze olistiche filo-spirituali, predisposto al confronto e al lavoro con gli altri, attualmente porta avanti collaborazioni con professionisti appartenenti a settori anche molto diversi fra loro (nutrizionisti, personal trainer, psicologi e psicoterapeuti) per condividere esperienze e conoscenze convinto che: "tutta la consapevolezza che cerchiamo passa primariamente attraverso il movimento del corpo e quando le persone riescono a capire come prendersi cura di se stesse stanno bene non soltanto fisicamente ma anche e soprattutto mentalmente".

08/08/2026

Piccolo estratto dall’ultima formazione fatta per in cui abbiamo toccato anche l’argomento respirazione che vedremo in maniera più approfondita nel workshop di

26/09/26

14:00-19:00
Guarderemo elementi di meccanica, chimica, neurologia della respirazione e faremo prove pratiche sul “sistema corpo-mente”

Per tutte le info e le iscrizioni
https://www.neurorevolution.net/landing-page-workshop-respirazione

29/06/2026

Tempo fa ho finalmente raggiunto i 250 kg di stacco e recuperato i 120 kg di panca!

Questi sono alcuni degli esercizi che mi hanno accompagnato in questi mesi per sviluppare competenze diverse che dialogano tra loro.

La forza massimale non nasce solo dal carico pesante: nasce anche dalla capacità del sistema di percepire, organizzare e trasferire tensione.

Per costruire margine prima del problema serve allenare il rapporto tra sistema nervoso, articolazioni, tessuti e movimento così dare al corpo più informazioni per scegliere risposte più efficienti.

Più competenze costruiamo, più aumenta la tolleranza al carico. E possiamo esprimere più forza

“Se alleniamo solo ciò che è facile da misurare, rischiamo di perdere ciò che in campo decide davvero la prestazione”Gra...
15/06/2026

“Se alleniamo solo ciò che è facile da misurare, rischiamo di perdere ciò che in campo decide davvero la prestazione”

Grazie a IDEE IN GHISA Andrea Giottoli Roberto Iezzi Matteo Ferrari , per l’invito al loro evento annuale e per aver creato uno spazio bello, vivo e concreto di confronto. Mi ha fatto molto piacere tornare da Move Your Body e vedere che hanno sviluppato una location splendida!
È stato un vero piacere partecipare, conoscere gli altri relatori, ascoltare punti di vista diversi e portare a casa nuovi stimoli.
Giustino danesi
Psicologo Sport Mental Coach
Cesare Sartore | Ideatore del Fascial Sensory Integration®️
Francesco Ruffolo MS, RSCC, CSCS, USAW
Omar Maja di YOMIDO
Christian Zuccato
special guest!!
Insieme a Massimiliano Pinducciu abbiamo parlato (ovviamente sforando i tempi tecnici 😂) del movimento per quello che è: un sistema vivente, adattivo, tridimensionale.

Ogni occasione così lascia qualcosa: idee, relazioni, esperienza.
Spero davvero che eventi di condivisione come questo diventino sempre più frequenti, perché crescere insieme, nel nostro lavoro, ha un valore enorme

CHINESIOLOGA e PERSONAL TRAINER | Massa - Online - Lunigiana
Gaia Arcolini
PTPRO | Fisioterapia a Massa
MoOvE

30/05/2026

Nel lavoro con la persona, con l’atleta o con il paziente, non basta chiedersi:

“Qual è la progressione successiva?”

La domanda più utile è:

“Quale variabile devo modificare per far emergere una risposta migliore?”

Ogni scelta cambia il significato dell’esercizio.
Il movimento diventa cosi uno strumento di ragionamento e intervento.

Presso nel secondo Summit Le Chiavi del Movimento del 27–28 giugno impararemo a costruire criteri, non solo a copiare esercizi.

Scrivici “SUMMIT” in DM per info e iscrizione

29/05/2026

Non sempre ha senso parlare di “regressioni” e “progressioni” come se il movimento fosse una scala lineare.

Nel nostro approccio preferiamo ragionare in termini di matrice.

Un esercizio può essere modificato cambiando:

* numero di vincoli
* numero di appoggi
* direzione della resistenza
* ROM
* velocità
* ritmo
* orientamento nello spazio
* richiesta coordinativa
* livello di incertezza

Non perché esista una versione “giusta” e una “sbagliata”.

Ma perché ogni variazione ci permette di concentrarci su un aspetto diverso del movimento.

La domanda diventa:

di cosa ha bisogno questa persona oggi?
cosa può tollerare il suo sistema?
quale vincolo mi aiuta a far emergere una risposta utile?

Al secondo Summit Le Chiavi del Movimento del 27–28 giugno presso lavoreremo anche su questo:
non una lista di esercizi, ma una logica per scegliere, modificare e adattare lo stimolo.

Approccio Pro Attivo + Neurorevolution

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27/05/2026

Nella vita reale l’equilibrio è dinamico.
Il corpo deve gestire perturbazioni, carichi, cambi di appoggio, direzioni e informazioni spesso impreviste.

Per questo lavoriamo con proposte che mettono il sistema in condizione di:

• perdere leggermente controllo
• ritrovarlo
• anticipare
• ripartire
• avere fiducia nel movimento

Non per creare caos fine a se stesso.

L’obiettivo è scegliere una perturbazione utile, nel momento giusto, per capire se il sistema ha più opzioni o meno opzioni
Per costruire adattabilità.

Al Summit Le Chiavi del Movimento, 27–28 giugno, entreremo dentro questa logica sempre unendo Approccio Pro Attivo e Neurorevolution.

L’esercizio lo trovi ovunque.
Il criterio per sceglierlo no.

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Sabato scorso ho avuto il piacere di intervenire a un congresso dedicato all’obesità in Medicina Generale.Ho parlato di ...
25/05/2026

Sabato scorso ho avuto il piacere di intervenire a un congresso dedicato all’obesità in Medicina Generale.

Ho parlato di movimento, ma non come semplice consiglio generico.

Nel paziente con obesità dire “deve muoversi di più” spesso non basta.

Serve capire quale movimento proporre, in quale momento e con quale obiettivo.

Allenamento, fisioterapia e medicina non sono alternative: sono parti diverse di un percorso che deve parlare lo stesso linguaggio.

Il medico può orientare.
Il fisioterapista può rendere il paziente più capace di accedere al carico.
Il trainer può costruire continuità, forza, autonomia e salute.

È stato bello vedere medici di famiglia interessati a questo confronto.

Perché il movimento, quando è interpretato e somministrato bene, è davvero parte integrante della cura.

Meno consigli generici.
Più linguaggio comune.
Più rete intorno al paziente.

18/05/2026

Non tutti gli esercizi sono uguali.
E soprattutto: lo stesso esercizio non produce la stessa risposta in tutti.

Sia guardandolo in maniera globale che in ottica distrettuale, il movimento diventa uno strumento per leggere la persona:

come accelera,
come frena,
come cambia direzione,
come gestisce i piani,
come organizza bacino, tronco e cingoli,
come tollera il carico.

Nel video lavoriamo su tre logiche:

1. Accelerazione e decelerazione tra piani
Esempio di applicazione: LCA e sport di salto.

2. Frenata e cambio direzione
Esempio di applicazione: sport situazionale e passaggio tra diverse meccaniche spinali.

3. Contro-rotazione dei cingoli
Esempi di applicazione: pubalgia, grip e trasmissione di forza, controllo del bacino.

Il punto non è copiare l’esercizio.
Il punto è capire perché lo scegli, cosa vuoi osservare e come il sistema risponde.

Alla seconda edizione del Summit - le chiavi del movimento entreremo proprio dentro questa logica.

No ❌ esercizi casuali.
No ❌ protocolli pre impostati
SI ✅ Movimento come strumento di ragionamento.

Forlì 26-27 Giugno


Info e iscrizioni in DM o su
https://www.neurorevolution.net/landing-page-summit

29/04/2026

Il movimento porta all’esercizio.
Nasciamo con movimenti fondamentali che il corpo non dovrebbe mai dimenticare, tra cui:�
- Accovacciarsi�- Fare un passo�- Ruotare�- Spingere�
Nel nostro lavoro la cosa si fa più interessante:�non alleniamo più un singolo movimento, ma schemi combinati, come:

- Alzare�- Abbassare�- Raggiungere�- Cambiare direzione�- Gestire lo spazio

Perché nella vita, nello sport e nella riabilitazione il corpo non lavora mai “a compartimenti”.
Si muove, si organizza, si adatta.

Ed è proprio questo che porteremo al Summit:�organizzazione e adattamento attraverso il movimento umano.

Summit – Le chiavi del movimento�Per professionisti che vogliono leggere, costruire e allenare meglio il movimento umano.

Scrivici per info e partecipazione.
Link in bio

26/04/2026

Il corpo continua a dare soluzioni perché non ragiona a pezzi. Si organizza continuamente nello spazio, in tre dimensioni e attraverso connessioni continue.

È da qui che nasce il lavoro sull’albero in movimento che porteremo al prossimo Summit di Forlì.
Un approccio pratico per esplorare:
* gestione dello spazio
* tridimensionalità del gesto
* continuità delle catene fasciali

Perché muoversi meglio non vuol dire fare di più.
Vuol dire dare più senso, più direzione e più opzioni al movimento.

Se lavori con il corpo e vuoi strumenti concreti, questo Summit fa per te.

Iscrizioni aperte, trovi tutte le info nel link in bio

Indirizzo

Via Bondano 48
Marina Di Massa
54100

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 13:30
15:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 13:30
14:00 - 20:30
Mercoledì 08:00 - 13:30
15:30 - 20:00
Giovedì 08:00 - 13:30
Venerdì 08:00 - 13:30
15:30 - 20:00

Telefono

+393405992188

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