22/07/2026
🛌 Disagio FISICO e 💔 Disagio Emotivo
Se una persona si frattura una gamba, contrae una malattia batterica o una qualsiasi altra affezione del corpo nessuno le direbbe mai: " Dai, alzati e corri", oppure "E' solo questione di volontà" o ancora "Dai non è nulla".
Il soggetto si rivolge al medico il quale, dopo vari esami (Rx, ecografia, esami del sangue, etc.) per arrivare ad una diagnosi, gli prescrive dei farmaci (analgesici, antinfiammatori, antibiotici, etc.). Dopodichè il soggetto si reca nuovamente dal medico che confermerà l' avvenuta guarigione. E tutto tornerà alla normalità.
🩹🧠 Nel mio lavoro da Educatore Professionale mi scontro quasi ogni giorno con questo paradosso che colpisce tutti, a qualsiasi età. Se il corpo subisce una lesione VISIBILE (febbre, frattura, etc.) la società si ferma, CONVALIDA la sofferenza e mette in atto le cure adeguate in tempi brevi.
Ma se la sofferenza è INVISIBILE, come un lutto, un fallimento lavorativo, un trauma, un profondo disagio emotivo, la risposta che riceviamo è sempre la stessa: " Non pensarci", " Devi reagire", "Devi farti forza" "Pensa a quelle persone che stanno peggio".
Tendiamo a considerare la sofferenza emotiva un dolore di SERIE B, ma la scienza ci dice l' esatto contrario. Studi e ricerche dimostrano che il dolore fisico e quello emotivo condividono le stesse aree cerebrali. Un rifiuto sociale, una perdita, un errore, l' isolamento sociale, etc., attivano gli stessi circuiti di un dolore o di una malattia fisica. Perchè il dolore psicologico fa male a livello biologico.
🥀 il corpo parla attraverso la SOMATIZZAZIONE. Quando un disagio emotivo viene ignorato, represso perchè "bisogna andare avanti a tutti i costi", la nostra mente non riesce più a contenerlo. E il corpo inizia a mandarci dei messaggi. Quella tristezza, quell' ansia, quell' angoscia non ascoltate si trasformano in SINTOMI FISICI spesso invalidanti: tensioni muscolari, problemi gastrointestinali, emicranie, apatia, etc.
Perchè la sofferenza emotiva è ancora oggi considerata un disagio di serie B?
🌱LA PROSPETTIVA
Accompagnare le persone significa accogliere l ' essere umano nella sua interezza. Chi sta soffrendo emotivamente non è "svogliato" o "pigro" o "debole": sta semplicemente investendo ogni singola energia per restare a galla.
Il primo passo è quindi VALIDARE quel dolore, dargli dignità e ascolto, senza giudizio e senza risolverlo subito con una delle tante frasi fatte.
BASTA SMETTERE DI DIRE A CHI HA IL CUORE A PEZZI DI CORRERE COME SE NULLA FOSSE!
Una ferita emotiva MERITA lo stesso rispetto di una gamba ingessata, di un infiammazione ad una gamba o di una colica renale.
🌸👇 E a te che mi stai leggendo, è mai capitato di trovarti in una situazione di forte stress o sofferenza emotiva? O di trovarti in un periodo di forte disagio emotivo che si è traformato anche in un malessere fisico? E tutti ti hanno detto le solite frasi di circostanza (fatti forza, passerà, ci vuole volontà, etc.)?
Parliamone nei commenti.