30/08/2026
❤️🩹EMPATIA: quando nasce da una ferita❤️🩹
Ci sono forme di empatia che non nascono dall’amore, ma dalla mancanza.
Dalla paura.
Dalla necessità di sopravvivere emotivamente.
1. Sandor Ferenczi:
"L'empatia non è un dono, ma il risultato di un trauma profondo. Il bambino impara a leggere le emozioni di un genitore tirannico per sopravvivere."
2. Donald Winnicott:
"Un’elevata sensibilità verso i bisogni degli altri spesso non nasce da un eccesso d’amore, ma dalla sua mancanza cronica. Il bambino finisce per diventare colui che si prende cura della propria madre."
3. Alice Miller:
"Il bambino dotato impara a cogliere ogni minimo movimento dell’animo di chi gli sta intorno, perché un tempo era l’unico modo per non perdere la persona da cui dipendeva affettivamente. Un’empatia del genere è una vecchia ferita che ha indossato la maschera della virtù."
4. Heinz Kohut:
"La capacità di sentire profondamente l’altro non è innata. Si forgia attraverso ripetuti fallimenti empatici: quando per molto tempo nessuno è riuscito davvero a comprenderti e tu hai giurato a te stessa che non saresti mai stata così cieca davanti alle emozioni degli altri."
..E allora l’empatia diventa un superpotere che nasce nel buio: un modo per non perdere l’altro, per non essere puniti, per non essere abbandonati.
Una virtù che, in origine, era un meccanismo di protezione.
E da adulti?
Si resta bravissimi a capire gli altri… e spesso incapaci di capire sè stessi.
Jennifer Bertuola - Psicologa Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Terapista EMDR.