07/04/2026
La sofferenza, quando viene attraversata e non evitata, modifica il modo in cui entri in contatto con te stesso.
All’inizio il dolore occupa tutto lo spazio, interpreti, controlli, ti difendi, cerchi spiegazioni che possano restituirti una sensazione di stabilità.
Ogni pensiero diventa un tentativo di contenere qualcosa che sembra eccedere le tue possibilità.
Poi, lentamente, qualcosa cambia, non perché il dolore sparisce, ma perché smette di essere il centro attorno a cui tutto ruota.
Quando non hai più bisogno di respingerlo, si libera uno spazio nuovo, più ampio e più autentico.
In quello spazio inizi a incontrarti senza mediazioni, senza strategie, senza bisogno di proteggerti da ciò che senti.
“Ti meriti la felicità” libro ❤️