12/05/2021
Una volta un mio caro professore proferì alcune parole che rimasero impresse nella mia mente e nel mio cuore: “abbiate il coraggio di guardarvi allo specchio e di riscoprirvi esseri contorti e polimorfi”.
Accompagnò le sue parole con una risata. Una risata quasi goliardica, come a volere alleggerire il senso di angoscia e di paura che a volte provano gli uomini quando si trovano a fare i conti con parti di sé imperfette, che non riconoscono e non accettano.
Oggi, spesso, mi tornano in mente quelle parole. Parole che hanno a che fare con la necessità di essere più flessibili nei confronti di se stessi e di accogliere con amorevolezza anche le proprie parti più spinose, istintive, nascoste, inaccettabili.
Quindi, quando chiudiamo gli occhi, alla domanda “chi siamo” apriamoci alle infinite possibilità di risposte che arrivano dal nostro cuore.
In silenzio…
Senza giudizio…
Con amorevolezza…
❤🙏
🌸 Ma Vie