26/08/2026
COMUNICATO SU OPERATORI SOSTEGNO NUOVO A.S. 2026/27 Provincia Massa Carrara
Le notizie che si apprendono e che vengono riportate per quanto riguarda il nuovo A.S. sono preoccupanti, in data 18 agosto c.m. l’USR (Ufficio Scolastico Regionale) della Toscana ha promulgato una circolare: la 4415 con l’organico di sostegno per l’a.s. 2026/27.
Da una prima analisi risulta una decurtazione di circa 60 cattedre in particolare sulle secondarie di I° e II° grado rispetto alle richieste formulate dalle scuole della provincia di Massa Carrara sull’apposita piattaforma.
Tale richieste sono il frutto dell’elaborazione del PEI (Piano Educativo Individualizzato) e dell’approvazione del GLO (Gruppo di Lavoro Operativo) entrambi composti da diverse tipologie di professionalità: docenti, neuropsichiatri infantili, logopedisti, ecc.
La giurisprudenza consolidata ritiene il PEI e il verbale del GLO gli unici documenti atti a definire il numero di ore necessarie alle reali esigenze dell’alunna/o con disabilità, quindi ogni arbitraria riduzione delle ore da parte dell’amministrazione è ritenuta illegittima.
Ogni riduzione del sostegno scolastico non può trovare alcun valido motivo ed è lesiva dei diritti costituzionali garantiti all’educazione ed alla integrazione scolastica e sociale di tutti gli individui compresi coloro che hanno disabilità fisiche e/o fisiche, diritti conclamati dalla legge 104/92 e ribaditi con la datata ma sempre attuale sentenza n.80/2010 della Corte Costituzionale che li ha dichiarati irrinunciabili e inviolabili. Inoltre è bene ricordare che la riduzione di ore rispetto a quelle indicate nel PEI/GLO comporta danno dal quale deriva diritto al risarcimento.
Principio di inclusione, pari oppoirtunità e piano personalizzato sancito anche dall’'articolo 24 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (approvata nel 2006 e ratificata in Italia con la Legge n. 18/2009).
Dopo aver segnalato questo taglio nelle scuole della Provincia di Massa e Carrara, chiediamo che i referenti politici del nostro territorio intervengano presso l’USR Toscano e Assessorato regionale all’Istruzione (a cui abbiamo già segnalato la problematica) per ripristinare le cattedre decurtate attraverso azioni concrete e possibilmente coordinate tra provincia, associazioni, consulte, sindacati e tutti gli altri attori che afferrano alla società civile e solidale.
Il coordinatore Osservatorio Disabilita’ Provincia Massa Carrara
Dott. Giacomo Perfigli