LorEus

LorEus Il massaggio terapeutico (massoterapia) è un antico sistema ideato per migliorare il benessere del nostro corpo.

Sembra che già nell'antica Grecia si ricorresse a massaggi e manipolazioni manuali per alleviare le fatiche delle attività quotidiane.

LE INFIAMMAZIONI POSSONO ESSERE TRATTATE? È POSSIBILE EFFETTUARE UN MASSAGGIO IN CORSO DI INFIAMMAZIONI Prima di dare un...
22/07/2026

LE INFIAMMAZIONI POSSONO ESSERE TRATTATE?

È POSSIBILE EFFETTUARE UN MASSAGGIO IN CORSO DI INFIAMMAZIONI

Prima di dare una risposta vediamo come procedere e perché.

Vorrei innanzitutto dire una cosa, richiamando quanto già detto e spiegando l'importanza di una Psicoterapia Olistica, in generale, non soltanto facendo riferimento ad una malattia psicologica.

Purtroppo, mi rendo conto che, per tantissimi anni, le cure di qualunque tipo di malattia, soprattutto quelle fisiche, hanno lasciato un'enorme traccia nel nostro inconscio. Direi addirittura... hanno modificato, per alcuni, il DNA.

Cosa voglio dire con questo.

Molta gente oggi crede che è nata malata o, solo perché era già presente in famiglia, li spettava o peggio ancora... "tutti sono malati, perché io dovevo stare in salute".

Oggi il 90% della gente è programmata così.

Perché dico programmata

Perché nonostante si è in cura, in mano al SSN e a chi ne fa ancora parte, da ormai 20/30/40/50 anni con risultati impensabili, negativi, mortali, controproducenti e lo si vede benissimo con un semplice sguardo allo specchio, ogni santo giorno, la gente è ancora scettica quando si trova difronte a nuove cure e terapia. Purtroppo.

Ma ritorniamo al motivo di questo post.

🌿 Per trattare le infiammazioni con il massaggio, si utilizzano tecniche a pressione molto leggera e mirata, come:

🌟 IL MASSAGGIO LINFODRENANTE

Con movimenti lenti e ritmici, questa pratica stimola il sistema linfatico, favorisce l'eliminazione dei liquidi stagnanti e riduce il gonfiore senza stressare i tessuti infiammati.

Il massaggio è uno strumento potente per gestire dolori e gonfiori, ma richiede un approccio diverso a seconda della natura dell'infiammazione.

🌿 Infiammazioni acute o traumi (es. distorsioni, contratture recenti)

In questi casi, il massaggio profondo è solitamente sconsigliato. È preferibile optare per il Linfodrenaggio che aiuta a drenare l'edema senza irritare la zona.

🌿 Infiammazioni croniche e tensioni muscolari

Se l'infiammazione è legata a rigidità o posture scorrette è possibile intervenire con il massaggio decontratturante. Questo approccio agisce direttamente sui tessuti profondi per sciogliere le rigidità e migliorare la circolazione sanguigna.

🌿 Il massaggio linfodrenante agisce su una zona infiammata rimuovendo meccanicamente il ristagno di liquidi e le scorie metaboliche accumulate a causa del processo infiammatorio. Quando un tessuto è infiammato i vasi sanguigni diventano più permeabili per far passare le cellule immunitarie, generando un accumulo di liquidi (edema) che comprime le terminazioni nervose e causa dolore.

🌟 Le manovre del massaggio linfatico invertono questo meccanismo attraverso quattro fasi specifiche:

🌿 1. Attivazione dell'effetto p***a

Vengono eseguiti sfioramenti e pressioni estremamente leggere, mirate a stirare delicatamente i tessuti sottocutanei. Questo movimento stimola le cellule della muscolatura liscia dei vasi linfatici, riattivando l'effetto p***a naturale del corpo. Il flusso linfatico può aumentare fino a venti volte rispetto ai suoi normali ritmi di base.

🌿 2. Riduzione della pressione idrostatica

Spostando i liquidi accumulati verso i linfonodi sani più vicini, il massaggio svuota i tessuti congestionati. Questo decongestionamento riduce immediatamente la pressione meccanica esercitata sulle terminazioni nervose locali, portando a una netta diminuzione della sensazione di dolore e di tensione.

🌿 3. Allontanamento dei mediatori infiammatori

La linfa stagnante in una zona infiammata è ricca di tossine, detriti cellulari e citochine infiammatorie. Il massaggio accelera il trasporto di queste sostanze verso i centri di filtrazione dell'organismo, "ripulendo" l'area colpita e velocizzando i naturali tempi di recupero e riparazione dei tessuti.

🌿 4. Stimolazione del sistema immunitario

Una volta che la linfa viene spinta nei linfonodi, questi agiscono come veri e propri filtri biologici. Qui i leucociti e le immunoglobuline si attivano per neutralizzare eventuali agenti patogeni, migliorando la risposta immunitaria locale e sistemica dell'organismo.

⚠️ Limiti e controindicazioni

È importante sottolineare che il linfodrenaggio è indicato per infiammazioni subacute o croniche (come edemi post-traumatici o post-chirurgici). Al contrario, è controindicato in caso di infezioni in corso. In questi scenari, infatti, l'aumento della circolazione linfatica rischierebbe di diffondere l'infezione o i microrganismi patogeni nel resto del corpo.

Risultato terapeutico definitivo

Nel contesto clinico, un massaggio linfatico riduce l'infiammazione eliminando l'edema interstiziale, allontanando le sostanze di scarto e alleviando la pressione dolorosa sui tessuti colpiti.

🌿 In caso di insufficienza venosa, il massaggio linfatico (linfodrenaggio) è una delle terapie fisiche più indicate perché il sistema venoso e il sistema linfatico lavorano in stretta sinergia. Quando le vene non riescono a far risalire efficacemente il sangue verso il cuore, la pressione nei vasi aumenta. Questo spinge una quantità eccessiva di liquidi a trasudare nei tessuti circostanti, superando la naturale capacità di smaltimento del sistema linfatico e creando un linfedema secondario (o flebolinfedema). Il linfodrenaggio interviene proprio per compensare il deficit delle vene.

🌿 Decongestionare il sovraccarico di liquidi

L'insufficienza venosa provoca un accumulo cronico di plasma e proteine nello spazio interstiziale, che causa gambe gonfie, pesanti e doloranti. Le manovre del massaggio linfatico aprono le vie di scarico e spingono questo fluido in eccesso verso i linfonodi funzionanti. Questo riduce immediatamente il volume dell'arto e la sensazione di tensione cutanea.

🌿 Interrompere il circolo vizioso dell'infiammazione

Il liquido che ristagna a causa del blocco venoso è ricco di scorie metaboliche. Se non viene rimosso, genera un'infiammazione cronica del tessuto sottocutaneo (fibrosclerosi). Il linfodrenaggio accelera il fisiologico ricambio idrico, allontanando i mediatori infiammatori e le tossine prima che possano danneggiare ulteriormente i tessuti e la pelle.

🌿 Ridurre la pressione sulle pareti venose

Svuotando i tessuti circostanti attraverso le vie linfatiche, si riduce la pressione esterna che grava sulle vene stesse. Questo alleggerimento migliora la microcircolazione locale, previene l'ipossia (mancanza di ossigeno) nei tessuti e contrasta la fragilità capillare tipica di chi soffre di vene varicose.

🌿 Prevenire le ulcere distrofiche

Nelle fasi avanzate dell'insufficienza venosa, la pelle diventa sottile, secca e fragile, rischiando la formazione di ulcere venose dolorose e difficili da rimarginare. Mantenere i tessuti liberi da edemi attraverso il massaggio linfatico garantisce una migliore nutrizione cellulare, preservando l'elasticità e l'integrità della cute.

🌿 Risultato dell'efficacia terapeutica

In presenza di insufficienza venosa, procedere con il massaggio linfatico è fondamentale perché permette al sistema linfatico di farsi carico del fluido che le vene non riescono più a drenare, eliminando il gonfiore, riducendo l'infiammazione tissutale e prevenendo complicazioni cutanee severe.

Quindi la risposta è SI. È possibile, anzi si deve fare, un Massaggio Linfatico.

Loreus Massaggi e Psicoterapia Olistica di Luciana Montemurro

Dal Rilassamento alla Cura

Matera - Via Istria, 8
Tel. 389 149 0029

LA MALATTIA: IL SEGRETO È NEL "COME AFFRONTARLA", E NEL "COME GIUDICARLA". È SEMPLICEMENTE NELL'ACCETTAZIONE.Spesso, sop...
30/06/2026

LA MALATTIA: IL SEGRETO È NEL "COME AFFRONTARLA", E NEL "COME GIUDICARLA". È SEMPLICEMENTE NELL'ACCETTAZIONE.

Spesso, soprattutto quando pubblico post in cui espongo argomenti un po' "delicati", mi auguro che il lettore prenda il tutto come un qualcosa che viene condivisa per migliorare, per cambiare senza enormi sforzi, perché ci sono stati davvero grandi risultati prima di una condivisione e soprattutto perché si cominci a comprendere che alcune educazioni tramandate possono, oggi, giungere ad un termine. Perché? Perché qualcuno mi ha insegnato che l'impossibile è solamente il punto di partenza di infinite possibilità.

L'idea di questo post nasce proprio dai vostri post e dal fatto che, grazie al mio lavoro, ogni giorno, posso toccare con mano ciò che cercherò di spiegare.

💥 La Malattia

Per il SSN, diciamo per tutti, "la malattia" è l'opposto della salute: un'alterazione dello stato fisiologico di un organismo (comprensivo eventualmente di quello psicologico) capace di ridurre o modificare negativamente le funzionalità normali, unita al complesso delle reazioni fisiologiche che derivano dallo stato patologico.

Una definizione un po' limitata, aggiungerei, se è stata definita da qualcuno "non malato, da un medico che fortunatamente non ha mai vissuto in uno stato di malattia o da persone che vivono ogni giorno intorno al malato".

In questo post non faccio riferimento ad una malattia in particolare ma a qualcosa di generale, perché ogni dolore, ogni cambiamento, ogni lesione, qualunque sia la fonte o la zona interessata, per il paziente coinvolto è sempre Malattia.

🌿 Per tutti coloro che sono ben lontani dal SSN, senza alcun riferimento a categorie, gruppi, religioni o gente di altri mondi, la Malattia è una parte importante della vita, esiste, è sempre esistita e sempre esisterà e, purtroppo, la scienza dovrà farsene una ragione. Si, perché quella cosa temuta, da cui tutti vorremmo scappare, che tutti vorremmo evitare fa parte di noi tutti.

Cosa significa?

Partiamo da quello che ho sempre sostenuto e continuerò a sostenere ogni giorno e fino a quando ne avrò possibilità.

🌿 La Malattia, ogni tipo, da un semplice raffreddore, ad un dolore insopportabile, fino ad arrivare a quelle più gravi, nascono nel nostro cervello, portano un loro significato, vogliono essere ascoltate, comprese, vogliono che li dedichiamo del tempo. Anche la Malattia è pura e semplice Energia, come tutto quello che tocchiamo, come tutto ciò che ci compone, come tutto ciò che mangiamo, guardiamo, respiriamo. E come ogni cosa anche la Malattia deve essere rispettata. Anche perché, ormai, tutti siamo coscienti e consapevoli della grande legge di attrazione e di ciò che succede, spesso, quando ci poniamo in una posizione difensiva e di paura o di totale "non accettazione". Accade l'esatto contrario di ciò che speriamo. La situazione si ingigantisce. Più speri che si allontani più si avvicina, più speri che ti eviti più ti prende di mira, più ne hai paura e più si presenta.

🌿 Ogni cosa, soprattutto quelle negative, va rispettata, vissuta e accompagnata nel suo periodo come un Bambino che ha bisogno di essere assicurato e rispettato.

Cosa non va e cosa non fa assolutamente migliorare lo stato di malattia.

⛔️ L'INDIFFERENZA

Quando parlo di indifferenza mi riferisco a tutti gli atteggiamenti che la maggior parte dell'umanità continua a voler utilizzare pensando di migliorare la situazione. "Non ci penso, anzi... continuerò con i miei soliti atteggiamenti, sono una persona forte (vincerò la malattia facendo finta che non esiste), mi vado a fare una vacanza, magari un giro in barca, magari inizierò ad uscire di più e conoscere gente nuova, vi porto tutti al ristorante perché dobbiamo festeggiare la mia presenza e mi farò ricordare come quello che ha vissuto e combattuto fino alla fine".

💥 E il corpo inizia a trasformarsi, la mente è felice perché ha vinto ancora, ancora una volta ha superato la verità, il dolore rimane nascosto solamente per qualche ora e la malattia si espande perché non viene rispettata e passa in un'altro posto perché non li hai dedicato del tempo.

Purtroppo molti sono ancora convinti che negare, rialzarsi quando devono ancora rimanere seduti, riderci sopra,
continuare la routine di sempre anche difronte ad una malattia (invalidità fisiche, tumori, ansia, malattia di ogni natura) sia la scelta più saggia e aiuta il sistema ad affrontare.

Purtroppo la malattia non ha bisogno di feste, vacanze, nuove relazioni.

Considerate la Malattia come un vostro riflesso, una vostra gemella, un "Voi stessi" rannicchiati in un organo, in un sistema, in una piccolissima cellula. La malattia siamo Noi, in quel preciso istante. Siamo Noi stessi dimenticati, siamo noi che ci ostiniamo a sostenere situazione che non fanno più al caso nostro, siamo "Noi" che ci vuole aiutare ma che rinneghiamo, consideriamo "una parte di noi che va dimenticata, messa da parte, che non amiamo e va modificata". La verità è che proviamo ad aiutare tutti, ad ascolate tutti, a proteggere tutti tranne la persona più importante. Noi stessi.

Cosa succede in uno stato di Depressione

Tutti cercano di "Distrarre", di parlare con il paziente, amico, parente, uscire argomenti di vecchia data perché i ricordi belli aiutano a dimenticare la malattia ... uscire, stare tra la gente, parlare, cambiare aria, luoghi, sopprimere vecchi vissuti malsani.

Vivere il buio, nel buio, senza aver fretta di trovare la luce porta la Luce.

Non è una frase della bibbia o di qualcuno illuminato che è più intelligente di altri.

Cosa significa

🌿 Il buio, l'ombra è la parte di noi che ancora ci ostiniamo a lasciare nel buio, semplicemente perché non la conosciamo e ci fa paura.

L'ombra non è il nostro lato cattivo ma tutto ciò che abbiamo dovuto rifiutare per essere amati. L'ombra è l'insieme di tratti, emozioni, desideri che da bambino non potevi mostrare. La rabbia se eri quella brava, la fragilità se eri quello forte, l'ambizione se ti volevano umile, il bisogno se ti volevano autonoma.

Quelle parti non sono scomparse, sono andate sotto. E da lì governano la nostra vita in modi che non vediamo.

Carl Gustav Jung lo aveva scritto con una frase diventata celebre.

"Finché non rendi cosciente l'inconscio, esso dirigera' la tua vita e tu lo chiamerai destino".

Per molti... meglio una luce accecante, familiare che quando fa male può essere ombreggiata da qualcun'altro o da qualcos'altro che vivere il momento dell'ombra.

Perché è importante, soprattutto difronte ad una malattia, qualunque essa sia, "vivere il momento".

Perché è la parte soppressa, dimenticata, quella invisibile che ci può aiutare. È lì la vera guarigione.

- Ho paura di questa situazione. Non scappo, l'affronto, è parte di me, l'accetto, nel silenzio e nella solitudine cercherò di capire cosa vuole dirmi.

- Ho una grave malattia. Non è il lavoro, la scuola, il genitore anziano che in quel momento hanno la priorità. La malattia è arrivata per avvisarmi di qualcosa o per farmi conoscere "Me stessa, chi sono nella completezza assoluta, di cosa ho bisogno, in questo momento, più di ogni altra cosa al mondo, vuole dirmi che sono la priorità, che non sono quello che dicono e neanche quello che faccio. La malattia mi sta invitando a fermarmi, a ragionare con il cuore, ad amarmi per quella che sono non per piacere a qualcun'altro, la malattia sono io, in questo preciso istante e devo prenderne coscienza.
Di cosa ho bisogno, a cosa posso rinunciare, e se nulla di tutto quello che credevo e sostenevo, è parte di me?.

La soluzione, soprattutto difronte ad una malattia, è nell'ombra, nel buio che ogni giorno cerchiamo di illuminare con le abitudini, con le regole che appartenevano a qualcun'altro, con il lavoro continuo e illimitato perché un giorno qualcuno ci disse e convinse che "Il lavoro e i soldi serviranno soprattutto quando un giorno arriverà una malattia e potrai permetterti di curarti."

E fu così che "la Malattia riusci a vincere ancor prima di capire che tutto era l'esatto contrario".

Fermati, stop. Non sei malato ma in alcuni momenti bisogna interpretare un ruolo (l'essere malato), affinché la stessa possa trovare soluzioni e renderti invincibile per sempre.

Loreus Massaggi di Luciana Montemurro

Dal Rilassamento alla Cura

Matera - Via Istria 8
Tel. 389 149 0029

Il Cambiamento: motore naturale di crescita e trasformazioneCi sono momenti nella vita in cui iniziamo a sentirci divers...
26/03/2026

Il Cambiamento: motore naturale di crescita e trasformazione

Ci sono momenti nella vita in cui iniziamo a sentirci diversi… ma non capiamo cosa stia succedendo.

Prima di tutto, è importante chiarire una cosa

🌿 Cosa si intende davvero per cambiamento?

Il cambiamento non è semplicemente “fare qualcosa di nuovo”.
È un processo più profondo.
È quel momento in cui ciò che siamo stati fino ad oggi non ci rappresenta più, anche se all’esterno sembra che nulla sia cambiato.

🌿 È un movimento interno.

Avviene quando cresciamo, quando accumuliamo esperienze, quando iniziamo, spesso inconsapevolmente, a mettere in discussione abitudini, relazioni, scelte e modi di vivere che prima accettavamo senza pensarci.

🌿 Il cambiamento nasce da un bisogno.
Un bisogno autentico, profondo, che non sempre sappiamo spiegare a parole.

Può nascere da:

– una stanchezza interiore che non riusciamo più a ignorare

– situazioni che iniziano a starci strette

– emozioni trattenute per troppo tempo

– una parte di noi che chiede di essere ascoltata

🌿 E quando questo processo inizia… il corpo e la mente reagiscono.

È proprio qui che arrivano le sensazioni che spesso spaventano: vuoto, confusione, paura, perdita di direzione.
Ci si sente bloccati, come sospesi.

Quello che prima funzionava non funziona più… ma non sappiamo ancora cosa fare.

E allora iniziano i pensieri:

- “Cosa mi sta succedendo?”

- “Perché mi sento così?”

- “Sto sbagliando qualcosa?”

🌿 In molti casi, questa fase viene confusa con una forma di depressione.

⛔️ E attenzione: è importante non sottovalutare mai il proprio stato emotivo.
Ma è altrettanto importante comprendere che non sempre ciò che sembra “crollo”… è davvero un crollo.

🌿 Molto spesso è trasformazione.

Il problema è che non siamo abituati a stare nel cambiamento.
Siamo abituati a controllare, a capire subito, a trovare soluzioni veloci.

Ma il cambiamento non funziona così.
Ha bisogno di tempo.
Ha bisogno di ascolto.

🌿 Il corpo, come sempre, è il primo a parlarci.

Attraverso tensioni, stanchezza, difficoltà nel rilassarsi, senso di pesantezza o agitazione.
È come se stesse cercando di adattarsi a una nuova versione di noi… mentre una parte interna resiste.

🌿 Per questo riconoscere questa fase è fondamentale.
Non è debolezza.
Non è fallimento.
È un passaggio.

Accogliere ciò che si prova, senza giudizio, è il primo passo per attraversarlo.
Darsi il permesso di non avere tutte le risposte è già un atto di cambiamento.
E in questo percorso, il corpo ha bisogno di essere accompagnato.

Il massaggio non è solo un momento di relax.

🌿 È uno strumento profondo che aiuta il corpo a lasciar andare ciò che non serve più e a fare spazio al nuovo.

Attraverso il massaggio è possibile:

– sciogliere tensioni legate a questo stato di transizione

– calmare il sistema nervoso e ridurre ansia e agitazione

– ritrovare un contatto autentico con sé stessi

– favorire l’emergere e il rilascio di emozioni trattenute

Spesso, durante un trattamento, il corpo “parla”.
E ciò che emerge non è casuale… è parte del cambiamento.

Il massaggio diventa così un ponte, tra ciò che eri e ciò che stai diventando.

✨ Dentro quel vuoto… non c’è la fine.
C’è l’inizio di qualcosa di nuovo.

Arriva un momento in cui comprendiamo che non possiamo restare sempre gli stessi.
Che la vita non può procedere su un unico livello, lineare, immutabile.
Perché se così fosse… non ci sarebbe evoluzione.
Non ci sarebbe crescita.
Non ci sarebbe verità.

🌿 Ogni fase di cambiamento, anche la più difficile, porta con sé un significato profondo.

🌿 Ci invita a lasciare andare ciò che non siamo più, per fare spazio a ciò che possiamo diventare.

E sì, questo passaggio può fare paura.
Può destabilizzare.
Può farci sentire persi.
Ma è proprio in quella sensazione di “perdita” che spesso si nasconde un ritrovamento.
Più autentico.
Più vero.
Più nostro.

🌿 Il cambiamento non arriva per distruggerci, ma per riallinearci.
Ci costringe a fermarci, ad ascoltarci, a rimettere al centro ciò che davvero conta.
Ci mette davanti a noi stessi, senza filtri.
E anche quando sembra toglierci certezze…
in realtà ci sta offrendo la possibilità di costruirne di nuove, più solide perché più consapevoli.

🌿 Crescere significa attraversare questi passaggi.
Non evitarli.

Significa accettare che ci saranno momenti in cui non sapremo chi siamo, ma avere la fiducia che proprio da lì può nascere una versione più autentica di noi.

È fondamentale non vivere il cambiamento come un errore, ma come un processo naturale della vita.
Un processo che, se accolto e accompagnato nel modo giusto, può diventare una delle esperienze più trasformative che possiamo vivere.

🌿 E in questo percorso, il corpo resta la nostra guida più sincera.

Ascoltarlo, prendersene cura, permettergli di esprimere ciò che trattiene…
non è un lusso.
È una necessità.

Perché è proprio attraverso il corpo che possiamo integrare davvero ciò che stiamo vivendo,
trasformando la paura in consapevolezza, la tensione in rilascio, il vuoto in possibilità.

🌿 Il cambiamento, quindi, non è qualcosa da temere.
È qualcosa da attraversare.
Con rispetto.
Con ascolto.
Con presenza.

Perché ogni volta che accettiamo di cambiare…
stiamo scegliendo di crescere.

E ogni volta che cresciamo…
ci avviciniamo un po’ di più a ciò che siamo davvero.

Loreus Massaggi di Luciana Montemurro

🌟 Dal Rilassamento alla Cura

🌟 Dal corpo alla parola

Matera - Via Istria 8

Tel. 389 149 0029

Dolore Lombo-sacrale: un unico trattamento con benefici a lungo termine 🌿MASSAGGIO e PSICOTERAPIA OLISTICA🌿Il dolore lom...
17/03/2026

Dolore Lombo-sacrale: un unico trattamento con benefici a lungo termine

🌿MASSAGGIO e PSICOTERAPIA OLISTICA🌿

Il dolore lombo-sacrale è una delle condizioni più diffuse e, allo stesso tempo, più sottovalutate. Spesso viene percepito come un semplice fastidio muscolare o come una conseguenza inevitabile di posture scorrette o sforzi quotidiani. In realtà, rappresenta un segnale complesso, che coinvolge non solo il corpo, ma l’intero equilibrio della persona.

Dal punto di vista anatomico e fisiologico, la zona lombo-sacrale è un crocevia fondamentale. Qui si incontrano la colonna vertebrale lombare e il sacro, una struttura ossea che connette la colonna al bacino. Questa area ha il compito di sostenere il peso del corpo, garantire stabilità e permettere il movimento.

È costantemente sollecitata:

🌿 quando camminiamo

🌿 quando stiamo seduti

🌿 quando ci pieghiamo o solleviamo un carico.

Il dolore può derivare da diverse cause:

🌿 tensioni muscolari

🌿 contratture

🌿 infiammazioni dei tessuti

🌿 compressioni nervose (come nel caso della sciatalgia)

🌿 degenerazione dei dischi intervertebrali

🌿 rigidità articolare.

Anche una postura scorretta mantenuta nel tempo o uno stile di vita sedentario possono contribuire a creare squilibri che si manifestano proprio in questa zona.

Dal punto di vista fisiologico, il corpo reagisce al sovraccarico o allo stress attraverso meccanismi di difesa: i muscoli si irrigidiscono per proteggere le strutture profonde, la mobilità si riduce, la circolazione può rallentare.

Questo, nel tempo, crea un circolo vizioso in cui il dolore alimenta la tensione e la tensione alimenta il dolore.

Un esempio molto comune è quello di chi lavora molte ore seduto: la posizione prolungata crea una compressione costante sulla zona lombare, indebolisce alcuni muscoli e ne iperattiva altri. Nel tempo, questo squilibrio genera dolore persistente, rigidità e limitazione del movimento.

Un altro esempio è quello di chi solleva pesi in modo scorretto o senza un’adeguata preparazione muscolare: il carico viene scaricato sulla zona lombo-sacrale, creando microtraumi ripetuti che, a lungo andare, sfociano in infiammazione e dolore.

Ma il corpo non è solo struttura. È anche memoria, emozione, esperienza.

Per questo motivo, fermarsi a questa lettura sarebbe riduttivo.

UNA VISIONE PSICOLOGICA-OLISTICA

Il dolore lombo-sacrale non riguarda solo il corpo fisico, ma anche il nostro vissuto emotivo e interiore. Questa zona è profondamente legata al senso di stabilità, sicurezza e sostegno nella vita.

Quando una persona vive situazioni di insicurezza, paura del futuro, difficoltà a “reggere il peso” delle responsabilità o sente di non avere un appoggio solido (familiare, affettivo o lavorativo), il corpo può esprimere tutto questo proprio nella zona lombare.

Il sacro, in particolare, è simbolicamente collegato alle radici, alla base, al nostro sentirci “a casa” nel mondo. Un dolore persistente può quindi riflettere una fatica più profonda: quella di sentirsi sostenuti, di lasciarsi andare, di fidarsi.

Spesso chi soffre di dolore lombo-sacrale è una persona che “tiene tutto dentro”, che si fa carico di molto, che difficilmente delega o si concede di fermarsi.

🌿 Il corpo, allora, diventa il luogo in cui ciò che non viene espresso trova una via per emergere.🌿

🌿In questo senso, il dolore non è solo un problema da eliminare, ma un messaggio da ascoltare.🌿

Il lavoro sul corpo, attraverso il massaggio e la psicoterapia, non si limita a sciogliere le tensioni, ma diventa uno spazio di ascolto profondo. Un momento in cui il corpo può finalmente abbassare le difese, lasciare emergere ciò che trattiene e ritrovare un equilibrio più autentico.

È proprio in questo passaggio — dal contatto fisico all’ascolto della persona — che il trattamento diventa trasformativo. Il corpo si rilassa, ma soprattutto si esprime. E ciò che emerge può essere accolto, compreso, integrato.

Prendersi cura del dolore lombo-sacrale significa quindi andare oltre il sintomo. Significa osservare la postura, certo, ma anche la propria posizione nella vita. Significa lavorare sui muscoli, ma anche sulle emozioni trattenute. Significa, soprattutto, iniziare ad ascoltarsi davvero.

Perché il corpo non mente. E quando parla, lo fa sempre per riportarci verso un equilibrio più profondo.

🌿 Dal Corpo alla Parola

🌿 Dal Rilassamento alla Cura

Loreus Massaggi di Luciana Montemurro

Matera - Via Istria 8
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🌿Dal Massaggio alla Psicologia Olistica: una scelta naturale🌿🌟 Qualche anno fa🌿"Non capisco perché molta gente prenota u...
15/03/2026

🌿Dal Massaggio alla Psicologia Olistica: una scelta naturale🌿

🌟 Qualche anno fa

🌿"Non capisco perché molta gente prenota un massaggio rilassante ma passa l'intera ora a parlare"🌿

🌟 Oggi

Negli anni di lavoro con il corpo ho imparato una cosa fondamentale:

🌿Il corpo non mente.🌿

Durante un massaggio non emergono soltanto tensioni muscolari o rigidità fisiche. Spesso affiorano emozioni, ricordi, stanchezze profonde, a volte persino parti della nostra storia che non avevano ancora trovato spazio per essere ascoltate.

🌿Il corpo conserva tutto ciò che viviamo.🌿

Molte persone arrivano per un massaggio pensando di cercare solo rilassamento, ma durante il trattamento il corpo inizia a raccontare molto di più: stress accumulato, emozioni trattenute, momenti difficili attraversati in silenzio.

In questi anni ho sentito sempre più chiaramente che il lavoro sul corpo, da solo, a volte non basta.

🌿 Il massaggio può aprire una porta importante🌿

- Scioglie tensioni

- Favorisce il rilascio emotivo

- Crea uno spazio di fiducia e di ascolto.

Ma quando il corpo inizia a parlare è importante che ci sia anche uno spazio in cui quelle emozioni possano essere comprese, accolte e trasformate.

🌿È da questa consapevolezza che nasce la mia scelta di affiancare la psicologia olistica al lavoro corporeo.🌿

🌿La psicologia olistica considera la persona nella sua interezza: mente, corpo ed emozioni non sono separati, ma parti di un unico sistema profondamente connesso.🌿

Integrare questi due approcci significa poter accompagnare la persona in modo più completo.

🌿 Il massaggio aiuta il corpo a lasciare andare le tensioni, la parola aiuta a dare senso a ciò che emerge.🌿

Non si tratta di due percorsi separati, ma di un cammino che unisce ascolto corporeo e ascolto interiore.

Il mio obiettivo è offrire uno spazio in cui la persona possa sentirsi accolta nella sua totalità, dove il corpo possa rilassarsi e la mente possa trovare parole per ciò che spesso rimane dentro.
Perché il vero benessere non nasce solo dal rilassamento dei muscoli, ma dalla possibilità di ritrovare connessione, equilibrio e consapevolezza.

🌿È questo il cuore del lavoro che desidero portare avanti con Loreus: un percorso che parte dal corpo e arriva alla persona.🌿

Se senti che il tuo corpo porta con sé tensioni che non sono solo fisiche,
forse è il momento di iniziare ad ascoltarle.

Loreus Massaggi di Luciana Montemurro

🌿 Dal Rilassamento alla Cura 🌿

Matera - Via Istria 8
Tel. 389 149 0029

Indirizzo

Via Istria, 8
Matera
75100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 12:30
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Venerdì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Sabato 08:30 - 12:30
Domenica 09:00 - 19:30

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