10/04/2026
I ragazzi non sono adulti “in costruzione” senza voce.
Sono persone che pensano, sentono, comprendono.
Essere ascoltati significa essere coinvolti nel modo giusto, nel rispetto dell’età, dei tempi, della sensibilità. Il loro punto di vista è una risorsa, non un peso.
Ascoltare davvero vuol dire creare spazi sicuri, in cui potersi esprimere senza paura. Spazi costruiti da una rete di adulti, psicologi, insegnanti, educatori, operatori, che lavorano insieme per rendere concreta la partecipazione. È da qui che si misura una società: da come ascolta le sue ragazze e i suoi ragazzi.
In questo solco si inserisce il primo Festival dell’Ascolto, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in occasione della seconda Giornata nazionale dell’Ascolto dei Minori.
9 e 10 aprile, la presentazione del libro “Ascoltare per comprendere, ascoltare per crescere”, con la partecipazione di Raffaele Ciambrone, professore associato di Didattica e Pedagogia speciale presso l'Università di Pisa.
Buon ascolto!