BIOS - Studio Nutrizione E Salute di Dott. Ravasi

BIOS - Studio Nutrizione E Salute di Dott. Ravasi - Analisi della composizione corporea
- Correzione delle abitudini alimentari scorrette
- Nutrizione

𝗦𝗜𝗡𝗗𝗥𝗢𝗠𝗘 𝗠𝗘𝗧𝗔𝗕𝗢𝗟𝗜𝗖𝗔: 𝟯 𝗘𝗥𝗥𝗢𝗥𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜 𝗖𝗛𝗘 𝗣𝗘𝗚𝗚𝗜𝗢𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗧𝗨𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘Quando dagli esami del sangue emergono 𝗴𝗹𝗶𝗰𝗲𝗺𝗶𝗮 𝗼 𝘁𝗿𝗶𝗴𝗹...
14/08/2026

𝗦𝗜𝗡𝗗𝗥𝗢𝗠𝗘 𝗠𝗘𝗧𝗔𝗕𝗢𝗟𝗜𝗖𝗔: 𝟯 𝗘𝗥𝗥𝗢𝗥𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜 𝗖𝗛𝗘 𝗣𝗘𝗚𝗚𝗜𝗢𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗧𝗨𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘

Quando dagli esami del sangue emergono 𝗴𝗹𝗶𝗰𝗲𝗺𝗶𝗮 𝗼 𝘁𝗿𝗶𝗴𝗹𝗶𝗰𝗲𝗿𝗶𝗱𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗶, uniti a una pressione un po' mossa e a quel grasso addominale che non se ne va, la reazione immediata è spesso drastica.

Tuttavia, alcuni dei comportamenti più spontanei rischiano di 𝗽𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗼 invece di migliorarlo.

Vediamo i 3 errori più frequenti:

❌ 𝟭. 𝗘𝗹𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮𝗿𝗲 𝘁𝗼𝘁𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶 𝗰𝗮𝗿𝗯𝗼𝗶𝗱𝗿𝗮𝘁𝗶

Pensare "tolgo pane e pasta e risolvo la glicemia" è un errore. Privare il corpo di carboidrati porta spesso a compensare aumentando i grassi saturi (formaggi, insaccati, carni grasse), che peggiorano il profilo lipidico e infiammano l'organismo.

𝗟𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗮𝘃𝗲 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗹'𝗮𝗯𝗯𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, non l'esclusione.

❌ 𝟮. 𝗖𝗼𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗲𝘀𝗼 𝗲 𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝗺𝗲𝘁𝗿𝗶

Molti si pesano ogni giorno sulla bilancia. Nella sindrome metabolica, però, il vero indicatore di salute è la 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮, che segnala il grasso viscerale (quello profondo che circonda gli organi).

❌ 𝟯. 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗶 "𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘇𝘂𝗰𝗰𝗵𝗲𝗿𝗼" 𝗺𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗴𝗿𝗮𝘀𝘀𝗶

Sostituire i cibi classici con prodotti industriali "light" o "zero zuccheri" è spesso una trappola.

Molti di questi alimenti ultra-processati contengono elevate quantità di sale (nemico della pressione) e grassi di scarsa qualità per mantenere il sapore, mantenendo alto lo stato infiammatorio.

💡 𝗜𝗟 𝗩𝗘𝗥𝗢 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗜𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗣𝗥𝗢𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗜𝗩𝗔

La sindrome metabolica non si cura con una dieta di privazione temporanea, ma ristabilendo un 𝗲𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶𝗼 𝗺𝗲𝘁𝗮𝗯𝗼𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗼.

Se vuoi capire come personalizzare la tua alimentazione in base ai tuoi esami specifici, il nostro studio è a disposizione per costruire una 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲.

𝗕𝗜𝗢𝗦 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼 – 𝗡𝘂𝘁𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗦𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲
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12/08/2026

SINDROME METABOLICA: QUANDO GLICEMIA, PRESSIONE E GRASSO ADDOMINALE SONO COLLEGATI

La sindrome metabolica è una condizione in cui più alterazioni metaboliche e cardiovascolari si presentano contemporaneamente.

Glicemia alta, pressione elevata, trigliceridi fuori range e aumento della circonferenza addominale possono essere parti dello stesso problema.

🔎 COSA SUCCEDE NELL’ORGANISMO?

Uno dei meccanismi più frequentemente coinvolti è l’insulino-resistenza.

L’insulina permette al glucosio presente nel sangue di essere utilizzato dalle cellule. Quando i tessuti diventano meno sensibili alla sua azione, il pancreas deve produrne quantità maggiori per mantenere la glicemia sotto controllo.

Nel tempo possono comparire alterazioni della glicemia e maggiore accumulo di grasso viscerale.

Il tessuto adiposo addominale, inoltre, è metabolicamente attivo: un suo eccesso si associa ad alterazioni dei lipidi, infiammazione cronica di basso grado e maggiore rischio cardiovascolare.

📊 QUANDO SI PARLA DI SINDROME METABOLICA?

Generalmente quando sono presenti almeno 3 di questi 5 fattori:

* circonferenza addominale aumentata
* glicemia a digiuno elevata
* trigliceridi elevati
* colesterolo HDL basso
* pressione arteriosa elevata

⚠️ QUALI SONO LE CONSEGUENZE?

Nel tempo aumenta il rischio di diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari e può associarsi a steatosi epatica e progressivo peggioramento della sensibilità all’insulina.

Per questo una circonferenza vita che aumenta insieme a glicemia, trigliceridi o pressione fuori range merita attenzione anche quando ci si sente bene.

🥗 DOVE INTERVIENE L’ALIMENTAZIONE?

Un percorso nutrizionale può lavorare sulla riduzione del grasso viscerale, sul controllo della risposta glicemica ai pasti, sulla qualità dei grassi, sull’apporto di fibre e sulla distribuzione dei carboidrati durante la giornata.

🧬 PERCHÉ SERVE UNA VALUTAZIONE INDIVIDUALE?

Circonferenza vita, pressione, glicemia, trigliceridi, HDL e andamento degli esami nel tempo permettono una valutazione più completa.

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08/08/2026

🥱 𝗥𝗘𝗙𝗟𝗨𝗦𝗦𝗢 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗙𝗢𝗥𝗧𝗘 𝗟𝗔 𝗦𝗘𝗥𝗔? 𝗘𝗖𝗖𝗢 𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛𝗘́

Bruciore, acidità e rigurgito tendono a comparire soprattutto dopo cena o durante la notte. Si tratta di una situazione molto frequente, legata alla posizione del corpo e alle abitudini serali.

🌙 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝗱𝗲 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗰𝗲𝗻𝗮?

Durante il giorno la gravità contribuisce a mantenere il contenuto dello stomaco nella sua sede. La sera, appena ci si sdraia o si rimane a lungo sul divano, la risalita dei succhi gastrici verso l'esofago diventa più facile, soprattutto in presenza di ernia iatale o di un cardias meno efficiente.

⚠️ 𝗜 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼

* Cene abbondanti o ricche di grassi.
* Coricarsi entro 2-3 ore dal pasto.
* Restare sdraiati subito dopo aver mangiato.
* Alcol, cioccolato, caffè e bevande gassate nelle ore serali.

📌 𝗦𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝗱𝘂𝗿𝗿𝗲 𝗶 𝘀𝗶𝗻𝘁𝗼𝗺𝗶

* Preferire una cena leggera e facilmente digeribile.
* Lasciare trascorrere almeno 2-3 ore prima di coricarsi.
* Fare una breve passeggiata dopo cena.
* Dormire con il busto leggermente sollevato in presenza di reflusso notturno.

📊 𝗜𝗹 𝗿𝗲𝗳𝗹𝘂𝘀𝘀𝗼 𝗵𝗮 𝗰𝗮𝘂𝘀𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗲

Intensità e frequenza dei sintomi dipendono da molteplici fattori: alimentazione, quantità dei pasti, peso corporeo, stile di vita, sensibilità individuale ed eventuale ernia iatale.

Per questo motivo, una strategia nutrizionale efficace parte sempre dall'analisi delle abitudini personali, invece di eliminare alimenti in modo casuale.

💚 𝗨𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗱𝘂𝗿𝗿𝗲 𝗶 𝘀𝗶𝗻𝘁𝗼𝗺𝗶, 𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝗲𝗻𝗱𝗼 𝘂𝗻'𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗮.

👇 Il reflusso compare soprattutto dopo cena o durante la notte? Scrivilo nei commenti.

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04/08/2026

🥣 GASTRITE ED ERNIA IATALE: COSA MANGIARE E COSA EVITARE?

Nel post precedente abbiamo visto come distinguere gastrite ed ernia iatale. Oggi passiamo alla pratica: quali cibi scegliere e quali limitare per evitare bruciore e reflusso quotidiani?

🚫 Alimenti e combinazioni da limitare
Alcuni cibi rilassano la valvola o aumentano l'acidità. Meglio evitare:
Soffritti e cibi fritti (allungano i tempi di svuotamento gastrico anche di 2-3 ore).
Salsa di pomodoro cotta, agrumi e spremute a digiuno.
Cioccolato, menta, caffè e tè nero (allentano direttamente lo sfintere esofageo).
Pasti ad alto contenuto di grassi associati a bevande gassate o alcol.

✅ Alimenti alleati dello stomaco
Cibi con effetto tampone o ad alta digeribilità da inserire nei pasti:
Cereali ben cotti e conditi a crudo: riso basmati, avena, farro o patate lesse o al vapore.
Proteine magre a cottura semplice: petto di pollo, tacchino, merluzzo, orata o uova alla coque o in camicia.
Verdure cotte e poco fibrose: zucchine, carote, zucca o finocchi (meglio sbollentati o al vapore).
Olio extravergine d'oliva a crudo: un ottimo protettivo se usato senza abusarne.

💡 3 regole pratiche a tavola
Mastica ogni boccone 20-30 volte: la digestione dei carboidrati inizia nella saliva.
Bevi a piccoli sorsi ed evita grandi volumi d'acqua durante il pasto per non distendere eccessivamente lo stomaco e causare pressione verso l'esofago.
Aspetta almeno 2 ore e mezza prima di coricarti ed evita di piegarti in avanti subito dopo aver mangiato.

📊 Perché la lista generica non basta
Ci sono persone con ernia iatale che tollerano un caffè a stomaco pieno e altre a cui basta un tè caldo per scatenare il reflusso. In BIOS Studio analizziamo il tuo diario alimentare per identificare i tuoi trigger specifici e reintrodurre gradualmente gli alimenti.

💚 Gestire i sintomi non significa vivere a riso in bianco e pollo ai ferri, ma costruire un piano su misura che ti restituisca il piacere della tavola.

👇 C'è un cibo in particolare che hai dovuto eliminare perché ti fa male?
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31/07/2026

🥣 𝗚𝗔𝗦𝗧𝗥𝗜𝗧𝗘 𝗢 𝗘𝗥𝗡𝗜𝗔 𝗜𝗔𝗧𝗔𝗟𝗘? 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗥𝗜𝗖𝗢𝗡𝗢𝗦𝗖𝗘𝗥𝗘 𝗟𝗘 𝗗𝗜𝗙𝗙𝗘𝗥𝗘𝗡𝗭𝗘

Bruciore di stomaco, acidità, rigurgito e senso di peso dopo i pasti sono disturbi molto frequenti.

Molte persone pensano subito alla gastrite, ma gli stessi sintomi possono essere presenti anche in caso di ernia iatale, soprattutto quando è associata a reflusso gastroesofageo.

In BIOS Studio Nutrizione e Salute valutiamo ogni paziente in modo personalizzato, perché individuare l'origine dei sintomi è fondamentale per costruire un percorso nutrizionale realmente efficace.

🔥 Gastrite

La gastrite è un'infiammazione della mucosa dello stomaco. Può manifestarsi con bruciore, dolore nella parte alta dell'addome, nausea, digestione difficile e senso di pienezza. Tra le possibili cause rientrano l'infezione da Helicobacter pylori, alcuni farmaci e altri fattori irritativi.

⬆️ Ernia iatale

L'ernia iatale si verifica quando una parte dello stomaco risale attraverso il diaframma. Questa condizione può favorire il reflusso gastroesofageo, con acidità, rigurgito e bruciore che tendono a peggiorare dopo i pasti, piegandosi in avanti o quando ci si sdraia.

🍽️ L'alimentazione può ridurre i sintomi

Abitudini alimentari scorrette possono accentuare il disturbo. Pasti abbondanti, cibi molto grassi, fritti, alcol, cioccolato, caffè e bevande gassate possono aumentare i sintomi nelle persone predisposte. Un'alimentazione personalizzata può contribuire a migliorare il benessere quotidiano.

📊 Perché è importante una valutazione nutrizionale

Sintomi simili non indicano necessariamente la stessa condizione. Per questo analizziamo la storia clinica, le abitudini alimentari e gli eventuali esami già eseguiti, così da impostare un percorso nutrizionale adatto alle esigenze della persona.

💚 Gestire gastrite ed ernia iatale significa anche imparare a scegliere gli alimenti e le abitudini più adatte, con l'obiettivo di ridurre il fastidio e migliorare la qualità della vita.

👇 Soffri spesso di bruciore, acidità o reflusso dopo i pasti?

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⚖️ PESO STABILE, GIROVITA PIÙ PICCOLODurante un percorso nutrizionale può capitare che il peso rimanga invariato, mentre...
29/07/2026

⚖️ PESO STABILE, GIROVITA PIÙ PICCOLO

Durante un percorso nutrizionale può capitare che il peso rimanga invariato, mentre la circonferenza addominale si riduce.

Questo non significa che i progressi si siano fermati. Al contrario, può indicare un miglioramento della composizione corporea.

In BIOS Studio Nutrizione e Salute valutiamo ogni paziente attraverso parametri che vanno oltre il semplice peso, perché conoscere come cambia il corpo è molto più importante del numero riportato dalla bilancia.

📏 La circonferenza addominale

Una riduzione del girovita può indicare una diminuzione della massa grassa, in particolare di quella addominale, anche quando il peso resta stabile. È un parametro utile per monitorare l'efficacia del percorso nutrizionale nel tempo.

⚖️ Il peso corporeo

Il peso è dato dalla somma di massa muscolare, massa grassa, acqua e tessuto osseo. Per questo motivo può rimanere invariato anche in presenza di cambiamenti significativi nella composizione corporea.

💪 Meno massa grassa, più massa muscolare

Con una corretta alimentazione e uno stile di vita adeguato è possibile ridurre la massa grassa e aumentare quella muscolare. In questi casi la bilancia può cambiare poco, mentre le misure corporee evidenziano un miglioramento concreto.

📊 Perché analizziamo la composizione corporea

In studio utilizziamo la BIA (bioimpedenziometria), una metodica che permette di valutare massa grassa, massa muscolare e stato di idratazione. L'analisi può essere integrata con pliche e circonferenze per ottenere una valutazione ancora più completa.

💚 Un percorso nutrizionale si misura con i cambiamenti del corpo, non con un solo numero.

Interpretare correttamente peso, circonferenze e composizione corporea consente di valutare i risultati in modo più preciso e di costruire strategie nutrizionali realmente personalizzate.

👇 Vuoi capire come sta cambiando davvero il tuo corpo?

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⚖️ PESO O CIRCONFERENZA ADDOMINALE? CAPIRE LA DIFFERENZA.Quando si parla di salute, molte persone si concentrano esclusi...
25/07/2026

⚖️ PESO O CIRCONFERENZA ADDOMINALE? CAPIRE LA DIFFERENZA.

Quando si parla di salute, molte persone si concentrano esclusivamente sul peso.

In realtà, il peso corporeo da solo non permette di capire come è distribuito il grasso e quale sia il reale rischio per la salute.

Per questo motivo, durante una valutazione nutrizionale, anche la circonferenza addominale rappresenta un parametro importante, perché fornisce informazioni che la bilancia, da sola, non può dare.

In BIOS Studio Nutrizione e Salute aiutiamo i pazienti a interpretare questi valori nel loro insieme, perché comprendere cosa misurano è il primo passo per costruire un percorso nutrizionale efficace.

📏 La circonferenza addominale
Misurare il girovita permette di stimare il grasso addominale, in particolare quello viscerale, associato a un maggior rischio di diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e altre alterazioni metaboliche.

⚖️ Il peso corporeo
Il peso comprende massa grassa, massa muscolare, acqua e tessuto osseo. Per questo motivo può cambiare senza riflettere realmente un miglioramento, oppure rimanere stabile mentre la composizione corporea migliora.

🧠 Osservare i dati nel loro insieme
Valutare contemporaneamente peso, circonferenza addominale e composizione corporea permette di ottenere un quadro molto più completo dello stato di salute e dei progressi nel tempo.

💚 La salute è più di un numero sulla bilancia
Ogni misura ha un significato preciso. Interpretarle correttamente permette di fissare obiettivi realistici e migliorare il benessere in modo duraturo.

👇 Vuoi capire quali parametri descrivono davvero il tuo stato di salute?

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22/07/2026

Quante volte, guardando uno scaffale di integratori, ti sei sentito confuso o hai pensato: "Non fanno per me, sono solo per chi solleva pesi"?

È un pensiero normalissimo. Spesso ci allontaniamo da ciò che non conosciamo, per paura di fare la scelta sbagliata o di assumere sostanze "innaturali". Ma oggi vogliamo parlarti di un alleato prezioso, sicuro e profondamente legato alla biologia del tuo corpo: la creatina.

Non è una pozione magica. È una molecola che il tuo organismo produce già naturalmente e che ha un compito meraviglioso: essere la "scintilla" che ricarica l'energia delle tue cellule quando ti senti affaticato.

Dal punto di vista clinico, è in assoluto uno dei supporti più studiati, sicuri ed efficaci a nostra disposizione:

🔋 Difende la tua vitalità (e i tuoi sacrifici)
Se stai seguendo un percorso di dimagrimento, il rischio è quello di perdere massa muscolare e sentirti privo di forze. La creatina protegge il tuo muscolo, aiutandoti a recuperare meglio e a non vanificare i tuoi sforzi.

🧠 Un prezioso supporto "Anti-Aging"
La scienza ci insegna che non serve solo allo sportivo. Soprattutto con l'avanzare dell'età, supporta le funzioni neurologiche, migliora la sensibilità insulinica e contrasta la perdita di massa cerebrale e muscolare. È un vero investimento sulla longevità.

🛡️ È sicura e non fa ingrassare
Niente sensi di colpa e niente falsi miti: la creatina non fa ingrassare. Trattiene solo un po' di idratazione fisiologica all'interno del muscolo, facendoti sentire più in salute, tonico e idratato.

Ne bastano dai 3 ai 5 grammi al giorno (nella sua forma monoidrato), uniti alla giusta costanza, per dare al tuo corpo l'energia di cui ha bisogno.

Prendersi cura di sé significa anche lasciarsi guidare dalla scienza, senza pregiudizi, scegliendo ciò che fa davvero bene alla nostra salute.

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IL DIABETE DI TIPO 2Per anni la glicemia può rimanere elevata senza provocare disturbi evidenti. Nel frattempo, però, il...
17/07/2026

IL DIABETE DI TIPO 2

Per anni la glicemia può rimanere elevata senza provocare disturbi evidenti. Nel frattempo, però, il diabete può iniziare a danneggiare cuore, reni, occhi, nervi e vasi sanguigni.

In realtà, il diabete di tipo 2 è una malattia metabolica cronica che richiede controlli regolari, terapia personalizzata e uno stile di vita adeguato per ridurre il rischio di complicanze.

I principali aspetti che caratterizzano il diabete di tipo 2 sono:

🩸 La glicemia va controllata con regolarità
Esami del sangue e monitoraggio permettono di individuare precocemente alterazioni e valutare l'efficacia della terapia.

🥗 L'alimentazione è parte della cura
Un piano nutrizionale personalizzato aiuta a mantenere la glicemia più stabile e a migliorare il benessere generale.

🚶 L'attività fisica migliora la risposta all'insulina
Camminare, pedalare o svolgere esercizio regolare rende l'organismo più efficiente nell'utilizzare il glucosio.

💊 La terapia cambia da persona a persona
Farmaci orali, terapie innovative e, quando necessario, insulina consentono di gestire la malattia in modo efficace.

❤️ La diagnosi precoce può fare la differenza
Individuare il diabete nelle fasi iniziali permette di intervenire prima che compaiano complicanze e di preservare la salute nel tempo.

Le parole hanno un peso. Il diabete di tipo 2 merita attenzione fin dai primi segnali, perché riconoscerlo precocemente significa prendersi cura del proprio futuro.

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Indirizzo

Via Zuavi 87
Melegnano
20077

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00

Telefono

+393455912593

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