15/08/2026
L’INCONTRO CONCLUSIVO DELLA RIEVOCAZIONE DELLO SBARCO DI DON GIOVANNI D’AUSTRIA
Il seicentesco Monte di Pietà, una delle memorie artistiche più rilevanti di Messina, ha ospitato il vin d’Honneur istituzionale curato dall’Associazione Cuochi Messina, Nosolocibus e dall’Associazione Aurora per la chiusura degli appuntamenti del 455° anniversario della battaglia di Lepanto nell’ambito degli eventi culturali legati alla rievocazione dello spettacolare sbarco di don Giovanni d’Austria, giunto alla XVIII edizione.
L’assessore alla cultura Vincenzo Caruso in occasione della presenza in città di nave Palinuro, prestigiosa goletta della Marina Militare, ormeggiata nel porto di Messina, ha ringraziato la Marina Militare ed in particolare il comandante in capo della Squadra navale, amm. di squadra Aurelio De Carolis per la quinta partecipazione consecutiva dell’unità alla rievocazione storica, confermando il profondo legame instaurato tra la città e la Marina.
Un ponte tra tradizione e futuro messo in luce dall’introduzione che il delegato di Messina dell’Accademia Italiana della Cucina Attilio Borda Bossana, parlando del cibo a bordo delle galee ed in particolare su quelle della Lega Santa guidate da Don Giovanni d'Austria.
Il cibo era semplice, energetico e pensato per conservarsi a lungo, con l'alimento principale il biscotto di mare (o galletta), molto duro e secco, preparato con farina e acqua, cotto due volte.
Apprezzata la presentazione dei principali piatti che sono stati esposti ai piedi della scenografica scalinata del complesso monumentale dell'Arciconfraternita degli Azzurri e della Pace dei Bianchi, completata dalle “palle di cannone”, dolce predisposto per la ricorrenza dal maestro pasticcere Freni.