10/10/2026
Giornata mondiale della salute mentale
Oggi voglio soffermarmi sulla salute mentale dei piccoli e dei genitori… i miei ambiti di interesse maggiore e di lavoro quotidiano in Neuropsichiatria infantile.
La salute mentale di un bambino o una bambina non può essere pensata separatamente dalla storia emotiva e relazionale della sua famiglia.
Dietro ogni bambino o bambina che manifesta un disagio, c’è un mondo di emozioni, relazioni, bisogni e talvolta fragilità che chiedono di essere ascoltati.
E ci sono spesso genitori che, mentre cercano di comprendere e sostenere la sofferenza dei propri figli, portano con sé paure, fatiche e domande che non sempre trovano spazio e risposte.
La salute mentale materna e paterna merita ascolto, attenzione e cura. La maternità e la paternità non sono immuni dalla sofferenza psicologica: anche chi si prende cura ha bisogno di essere sostenuto, senza giudizio e senza sentirsi inadeguato.
Come professionisti che accompagnano bambini e famiglie, abbiamo il compito di guardare oltre il sintomo, riconoscere la persona nella sua interezza e accogliere la complessità delle relazioni in cui cresce.
Perché prendersi cura di un bambino o bambina significa anche prendersi cura di chi si prende cura di lui o lei.
E perché ogni bambino o bambina ha diritto a essere ascoltat*, compres* e accompagnat* nella propria crescita, ma anche ogni genitore ha diritto a non sentirsi solo nella fatica.