07/05/2026
Ieri, 6 maggio, si è celebrata la Giornata Mondiale della Salute Mentale Materna, un’occasione importante per dare voce a una realtà ancora troppo spesso silenziosa: la fragilità emotiva che può accompagnare la gravidanza, il parto e il post-partum.
Mi ritrovo a scrivere oggi un pensiero proprio perché da neomamma ieri è stata una giornata particolarmente impegnativa, a proposito di tempo esclusivo da dedicare ai figli e prontezza nel rispondere ai loro bisogni, a tal punto da rinunciare a quelli propri.
Si stima che una donna su cinque soffra di un disturbo psicologico in epoca perinatale.
La gravidanza e il post-partum rappresentano infatti momenti di grande trasformazione, nei quali ogni donna è maggiormente esposta e vulnerabile all’insorgenza di ansia, depressione, stress, senso di solitudine e difficoltà emotive.
Oggi questi dati non li sento soltanto come professionista impegnata da anni nell’ambito della maternità, ma anche come donna e come neomamma. Da cinque mesi vivo sulla mia pelle quanto la maternità possa essere intensa, meravigliosa e, allo stesso tempo, attraversata da momenti di fragilità, cali dell’umore, stanchezza e solitudine. Ed è proprio per questo che credo ancora di più nell’importanza di creare spazi di ascolto e supporto per le madri.
Per diversi anni insieme a colleghe abbiamo lavorato affinché la salute mentale materna venisse riconosciuta come parte integrante della cura. In un tempo in cui tutto questo era ancora poco considerato, la nostra è stata tra le pochissime realtà in Italia in cui la figura dello psicologo esperto in psicologia perinatale era presente all’interno dei reparti di ostetricia e ginecologia a Cosenza presso il Sacro Cuore, accompagnando le donne non solo durante la gravidanza, ma anche nei momenti più delicati e intensi della nascita: in sala parto e perfino in sala operatoria durante il taglio cesareo. Questa realtà, ahimè, non esiste più: chiusa! (Riflettiamo)
Essere accanto alle madri significa riconoscere che la nascita di un bambino o bambina coincide anche con la nascita di una madre, fatta di emozioni profonde, cambiamenti e bisogni che meritano ascolto, cura e rispetto.
Continuerò a parlare di salute mentale materna, a sensibilizzare, formare, sostenere e costruire reti, perché nessuna donna dovrebbe sentirsi sola proprio nel momento in cui diventa madre.