21/04/2021
8 giorni, 8 giorni non sono un’eternità o non vanno definiti “troppi” per la veridicità di una denuncia. Per questo esiste la giustizia, che provvederà a indagare.
8 giorni sono una vittoria, una vittoria per trovare il coraggio di raccontare quello che è capitato.
Mama Chat non si occupa né si é mai occupata di politica. Mama Chat supporta le donne vittime di violenza, le accoglie, le rassicura e le accompagna in quello che é il difficile percorso di presa di coscienza, di de-colpevolizzazione e di denuncia di una violenza subita.
Lo sanno bene le nostre psicologhe e tutte le donne, le Jessica, le Giuliana, le Lin e le Aisha, che si rivolgono a noi in cerca di aiuto, come non sia facile e non si possa dare una scadenza alla rielaborazione del trauma da stupro. Queste donne che fanno appello a tutta la loro forza per reagire sono delle coraggiose combattenti.
Lottano allo stremo contro una cultura che vittimizza e normalizza la violenza sessuale ai danni di una donna, una cultura che fa della donna un mero "gioco" per diciannovenni c******.
Non sta a noi giudicare chi sia colpevole, per questo c'è un Tribunale designato a cui come cittadini ci affidiamo, come non sta al padre di un ragazzo accusato di stupro la facoltà di comporre un'arringa in difesa del figlio, facendo leva sulla propria posizione mediatica.
Noi stiamo con lei, perché sappiamo quanto faccia male essere dileggiati e non creduti, sappiamo quanto profonda sia la ferita interiore che lacera la propria esistenza dopo aver subito una violenza. Il nostro invito alla temeraria ragazza é a non demordere e a non piegarsi alla prepotenza di chi cerca di urlare più forte.