Prof. Antonino Di Pietro

Prof. Antonino Di Pietro Dermatologo Fondatore e Direttore . Padre della Dermatologia Plastica.

Da più di trent’anni svolge attività clinica e di ricerca sulle patologie cutanee e sui problemi legati all’invecchiamento e agli inestetismi cutanei.

Molti si credono Superman.Ma in realtà sono soltanto aquiloni che volano in alto perché c’è qualcuno che tiene il filo e...
10/08/2026

Molti si credono Superman.
Ma in realtà sono soltanto aquiloni che volano in alto perché c’è qualcuno che tiene il filo e permette loro di volare.
Quando si arriva molto in alto, a volte ci si dimentica di guardare in basso e ricordare chi ha tenuto e sta ancora tenendo quel filo.
E tu, quanti “superman-aquiloni” conosci?
Raccontami nei commenti qualche storia…👇

PERCHÉ ALCUNE PERSONE VENGONO PUNTE DALLE ZANZARE E ALTRE NO ? Un mito che circola spesso, anche in ambito medico divulg...
07/08/2026

PERCHÉ ALCUNE PERSONE VENGONO PUNTE DALLE ZANZARE E ALTRE NO ?

Un mito che circola spesso, anche in ambito medico divulgativo, è che le zanzare pungano “a caso” e che chi non presenta segni visibili sia semplicemente più fortunato. I dati entomologici raccontano una storia diversa, e più interessante.
La femmina di zanzara — l’unica ematofaga, poiché necessita di proteine ematiche per la maturazione delle uova — orienta la propria scelta sulla base di segnali chimici e fisici misurabili:
• Concentrazione di CO2 espirata (correlata al metabolismo basale)
• Profilo di composti volatili prodotti dal microbiota cutaneo
• Acido lattico e temperatura corporea, specie dopo attività fisica
• Una componente genetica documentata, come confermato da studi condotti su coppie di gemelli monozigoti e dizigoti
Il mito del gruppo sanguigno, invece, non trova supporto in evidenze solide: le poche osservazioni disponibili sono limitate metodologicamente e non replicate su larga scala.
Anche a parità di esposizione al vettore, la risposta cutanea è tutt’altro che uniforme. Il pomfo pruriginoso che associamo comunemente alla puntura è l’esito di una reazione di ipersensibilità alla saliva della zanzara, mediata da meccanismi immunologici individuali (risposta IgE-mediata e cellulo-mediata in proporzioni variabili).
Questo significa che due persone esposte allo stesso carico di punture possono presentare quadri clinici completamente diversi: da eritema minimo e transitorio a reazioni papulo-vescicolari marcate.
Chi dichiara di “non essere mai punto” spesso non è meno esposto — è semplicemente meno reattivo. Una distinzione che vale la pena chiarire, anche nella pratic ambulatoriale, quando i pazienti riportano storie di presunta “immunità” alle punture d’insetto.
Istituto Dermoclinico

04/08/2026

Questa non è una risposta a qualcuno nello specifico. È un MESSAGGIO per tutti.
Perché il melanoma non guarda i social.
Non segue le opinioni.
Non fa sconti.
La scienza ci dice che i raggi UV danneggiano il DNA, che le scottature aumentano il rischio di melanoma e di altri tumori della pelle e che la prevenzione può salvare vite.
Per questo decine di DERMATOLOGI hanno deciso di parlare CON UNA SOLA VOCE.

La prevenzione non è un’opinione.
È scienza.

“SALUTARE IL SOLE CON L’ANO.”No, non è una battuta.È il titolo di un vero libro.E negli ultimi anni è nata perfino una m...
02/08/2026

“SALUTARE IL SOLE CON L’ANO.”

No, non è una battuta.
È il titolo di un vero libro.

E negli ultimi anni è nata perfino una moda:
L’ A**L SUNNING,
cioè esporre l’ano col c**o aperto , convinti che possa aumentare energia, benessere e perfino spiritualità.

Non esiste alcuna prova scientifica che tutto questo sia vero.

Eppure migliaia di persone ci hanno creduto.

Oggi assistiamo a qualcosa di molto simile.

C’è chi sostiene che il sole non faccia male, che il rischio dei tumori cutanei sia stato esagerato e che le creme solari siano inutili o addirittura dannose.

Attenzione.

Il problema non è il sole.
Il sole è vita.
È fondamentale per la sintesi della vitamina D, regola il ritmo sonno-veglia, migliora l’umore e ha effetti positivi sul nostro organismo.

Il problema è l’eccesso e l’ IGNORANZA .

La ricerca scientifica ci dice da decenni che un’esposizione intensa e ripetuta ai raggi ultravioletti aumenta il rischio di tumori della pelle e accelera l’invecchiamento cutaneo.

Per questo la protezione non significa “avere paura del sole”.

Significa imparare a rispettarlo e averne i benefici senza troppi rischi .

Le creme solari non sono un lasciapassare per restare tutto il giorno in spiaggia.
Sono uno degli strumenti che abbiamo a disposizione, insieme all’ombra, agli indumenti, al cappello e al buon senso.

Tra chi dice che bisogna esporsi con l’ano per assorbire energia cosmica e chi dice che le creme solari non servono, il rischio è sempre lo stesso: sostituire la scienza con gli slogan, confondere il desiderio di libertà con l’incoscienza.
Io continuo a scegliere la scienza e la coscienza .

Godiamoci il sole.
Ma facciamolo con intelligenza.

Prof. Antonino Di Pietro
Dermatologo
Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis,
Milano

Istituto Dermoclinico

Non costa nulla , è naturale e si trova facilmente dappertutto. Può essere utile per contrastare uno dei problemi import...
01/08/2026

Non costa nulla , è naturale e si trova facilmente dappertutto. Può essere utile per contrastare uno dei problemi importanti quando ci si espone al sole e si subiscono i danni dei raggi infrarossi termici , quelli che surriscaldano la pelle e mandano in tilt le cellule. Anche gli infrarossi (come gli ultravioletti) possono danneggiare il DNA e causare tumori della pelle, oltre ad accelerare l’invecchiamento.
Ecco perché bisogna parlarne.
Il rimedio che non costa nulla, è naturale e si trova dappertutto , utile per contrastare il surriscaldamento delle cellule causato dagli infrarossi è : l’acqua !
Ne ho parlato in questo articolo
su D - La Repubblica,
dando un mio consiglio .

Grazie a Martina Manfredi di D- La Repubblica
Istituto Dermoclinico

A qualcuno non piace…caldo !Vanity Fair Italia         Istituto Dermoclinico
30/07/2026

A qualcuno non piace…caldo !
Vanity Fair Italia Istituto Dermoclinico

Se ti scontri con una medusa cosa succede? La sostanza gelatinosa a contato con la pelle libera un potente veleno causan...
24/07/2026

Se ti scontri con una medusa cosa succede? La sostanza gelatinosa a contato con la pelle libera un potente veleno causando in pochi minuti forte bruciore, infiammazione e bolle. Le bolle poi si rompono creando erosioni e croste (a volte purulente) lente a guarire. Purtroppo in alcuni casi se non si blocca subito l’infiammazione causata dal veleno, possono restare per sempre macchie e cicatrici. Cosa fare??? Dopo lo scontro con la medusa deve subito essere eliminata la sostanza gelatinosa urticante. Non bisogna fare l’errore di sciacquarsi con acqua dolce, perché la gelatina si gonfierebbe liberando ancora di più il suo veleno, per questo bisogna restare immersi nell’acqua salata e utilizzando la parte non tagliente di un coltello o la carta fedeltà di plastica del supermercato, bisogna cercare di staccare delicatamente tutta la gelatina dalla pelle colpita. Subito dopo bisogna applicare uno spesso strato di crema al cortisone e avvolgere la parte con una pellicola trasparente. La pellicola trasparente ( ma all’occorrenza va bene anche un pezzo di borsa di plastica pulita) serve per far penetrare più velocemente ed in profondità la crema, così da bloccare più efficacemente l’infiammazione. Sopra la medicazione può essere applicata la borsa del ghiaccio. Se nelle ore successive il bruciore tende ad aumentare, se si avverte debolezza, nausea e malessere è opportuno rivolgersi ad un pronto soccorso o ad un medico, per le opportune cure del caso. Nei giorni successivi la zona potrebbe infettarsi e ricoprirsi di pus, in questi casi il medico consiglierà l’uso di antibiotici locali e per bocca. Naturalmente dopo questo problema bisogna evitare di esporre al sole le zone colpite per alcune settimane. Istituto Dermoclinico

24/07/2026

Il grande immenso Max Biagi !!!
Il vero numero 1!

Il mio ultimo libro Cambia Pelle editore , per essere sempre primi nella bellezza naturale e autentica !

Un tatuaggio è per sempre! Informati prima di decidere .        Istituto Dermoclinico
22/07/2026

Un tatuaggio è per sempre! Informati prima di decidere .

Istituto Dermoclinico

BALLMAXXING: LA NUOVA MODA CHE PUÒ METTERE A RISCHIO LA SALUTE. Negli ultimi mesi si sta diffondendo sui social una prat...
21/07/2026

BALLMAXXING: LA NUOVA MODA
CHE PUÒ METTERE A RISCHIO LA SALUTE.

Negli ultimi mesi si sta diffondendo sui social una pratica chiamata Ballmaxxing.

Alcuni giovani arrivano addirittura a iniettarsi da soli liquidi o altre sostanze nello scroto nel tentativo di modificarne l’aspetto.

❌ È una pratica priva di qualsiasi fondamento scientifico.
❌ Non migliora la salute.
❌ Non aumenta la fertilità né le prestazioni sessuali.

Può invece provocare conseguenze molto serie:
• infezioni;
• emorragie;
• lesioni dei tessuti;
• danni permanenti ai testicoli;
• compromissione della fertilità;
• nei casi più gravi, interventi chirurgici d’urgenza.

I social possono far sembrare normale ciò che normale non è.

Come medico desidero ricordare soprattutto ai più giovani che la salute non deve mai essere sacrificata per inseguire una moda o qualche like.

Prima di seguire qualsiasi consiglio visto online, chiedete sempre il parere di un medico.

La vera forza non è imitare una tendenza, ma proteggere il proprio corpo.

Prof. Antonino Di Pietro
Dermatologo
Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis (Milano)
Istituto Dermoclinico
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Milan
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