Prof. Antonino Di Pietro

Prof. Antonino Di Pietro Dermatologo Fondatore e Direttore . Padre della Dermatologia Plastica.

Da più di trent’anni svolge attività clinica e di ricerca sulle patologie cutanee e sui problemi legati all’invecchiamento e agli inestetismi cutanei.

Perché? Perché deformarsi con l’idea che paralizzando i muscoli espressivi, riempirsi e gonfiandosi di filler e tirandos...
12/06/2026

Perché?
Perché deformarsi con l’idea che paralizzando i muscoli espressivi, riempirsi e gonfiandosi di filler e tirandosi la faccia si possa diventare più giovani ? Io da trent’anni continuo a sostenere che si devono aiutare i pazienti a restare giovani puntando sulla rigenerazione delle cellule e non sulla trasformazione . Si può migliorare la tonicita e l’elasticità di un viso per una bellezza naturale in ogni età . Per questo da trent’anni io e tutti i medici del Istituto Dermoclinico facciamo il Picotage, il Rimage e altre cure antiaging ai nostri pazienti e non abbiamo mai trasformato e deformato nessun viso.
Tu cosa ne pensi ?
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Istituto Dermoclinico Vita Cutis - Milano
Tel 0229406306

SUDI, PUZZI E MACCHI LE CAMICIE?Non tutto il sudore è uguale.Quando si parla di sudorazione esistono tre condizioni molt...
10/06/2026

SUDI, PUZZI E MACCHI LE CAMICIE?
Non tutto il sudore è uguale.
Quando si parla di sudorazione esistono tre condizioni molto diverse tra loro:
EUIDROSI : È il sudore normale: inodore, incolore e prodotto nella giusta quantità. È il segno di un corretto funzionamento delle ghiandole sudoripare.
BROMOIDROSI: È il sudore che emana cattivo odore. Nella maggior parte dei casi il problema non è il sudore stesso, ma l’azione dei batteri che ne trasformano alcuni componenti producendo sostanze maleodoranti.
CROMOIDROSI: È una rara condizione in cui il sudore appare colorato (giallo, verde, blu, marrone o nero) oppure si colora a contatto con la pelle per l’azione di batteri o pigmenti.
Se noti un cambiamento importante dell’odore, della quantità o del colore del sudore, è opportuno parlarne con il dermatologo.
Istituto Dermoclinico Vita Cutis –Milano www.dermoclinico.com
Tel 0229406306

Il Picotage ideato circa trent’anni fa dal prof Antonino Di Pietro, è una tecnica di Dermatologia Rigenerativa e non un ...
06/06/2026

Il Picotage ideato circa trent’anni fa dal prof Antonino Di Pietro, è una tecnica di Dermatologia Rigenerativa e non un trattamento di riempimento delle rughe.
Il suo obiettivo non è modificare i volumi o alterare i lineamenti del volto, ma stimolare i fisiologici processi di rigenerazione cutanea, contribuendo al miglioramento della qualità della pelle.

Attraverso microiniezioni intradermiche superficiali di acido ialuronico libero o lineare (non cross-linkato), il trattamento favorisce un aumento del turgore cutaneo, dell’idratazione e dell’elasticità della cute perun aspetto più giovane e naturale del viso, senza effetti artificiali o alterazioni dell’espressività.

Le microiniezioni vengono eseguite a circa 1 millimetro di profondità mediante uno speciale microago denominato PicoSIT (Skin Injection Therapy), paragonabile per dimensioni al pungiglione di una zanzara, consente di effettuare il trattamento minimizzando il trauma tissutale. Se correttamente eseguito, il Picotage non provoca dolore , non rompe i capillari e non determina ecchimosi , permettendo al paziente di riprendere immediatamente le normali attività quotidiane.

L’acido ialuronico utilizzato nel Picotage è in forma libera, quindi privo di agenti chimici reticolanti (cross-linking agents) impiegati nei filler volumizzanti. Per questo motivo il trattamento non determina accumuli di prodotto né antiestetici gonfiori, mantenendo un risultato estremamente naturale.

Il protocollo prevede generalmente una seduta al mese per i primi 2–3 mesi, seguita successivamente da sedute di mantenimento ogni 3–4 mesi.

Il trattamento Picotage viene eseguito esclusivamente presso l’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano e nei centri medici autorizzati dall’Istituto Dermoclinico

ISTITUTO DERMOCLINICO-Milano .
Per informazioni tel 0229406306

Il Picotage è un metodo con marchio registrato per cui l’utilizzo del marchio senza autorizzazione è un abuso.
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Grande Urbano sempre il numero 1 !
04/06/2026

Grande Urbano sempre il numero 1 !

Le informazioni che sto per riportare non sono mie opinioni: sono pubblicate sul sito dell’azienda che vende il Botox (a...
31/05/2026

Le informazioni che sto per riportare non sono mie opinioni: sono pubblicate sul sito dell’azienda che vende il Botox (allerganaesthetics.com)

https://share.google/dPjZssbDztTK2mlnK

L’azienda stessa scrive, testualmente, che “BOTOX® Cosmetic può causare gravi effetti collaterali, anche potenzialmente letali”. E avverte che l’effetto della tossina può diffondersi anche lontano dal punto di iniezione: debolezza muscolare, palpebre cadenti, alterazioni della voce, difficoltà a deglutire e a respirare — da poche ore fino a settimane dopo.

C’è di più. Sullo stesso sito si legge che non è noto se il Botox possa nuocere al feto in gravidanza, né se passi nel latte materno durante l’allattamento. Tradotto: nemmeno chi lo produce è in grado di garantirne la sicurezza in queste condizioni.

Lo ripeto: non lo dico io. Lo dichiara il produttore. E fa bene a dirlo, perché è la verità della farmacologia.

Il Botox è un farmaco, e come tutti i farmaci ha effetti collaterali. Sostenere che “non può fare nulla di male” è contro le leggi stesse della farmacologia. Un medico ha il dovere di informare sempre, in modo corretto: non può nascondere i rischi di una neurotossina iniettata nell’organismo. A maggior ragione quando non serve a curare una malattia, ma solo a scopo estetico.

Lo scrivo e dico da sempre: non sono mai stato contrario al Botox usato per combattere una patologia. Lì il rapporto rischio/beneficio ha un senso.

Ma a scopo puramente estetico non ritengo utile né corretto paralizzare i muscoli del viso per illudere una persona di essere più giovane.

Perché la bellezza non va congelata: va nutrita. La si aiuta puntando sulla rigenerazione cellulare, sull’elasticità, sulla tonicità e sull’idratazione profonda. Sul rispetto di chi sei, non sulla alterazione o cancellazione delle tue espressioni.
Tu cosa ne pensi ?

Fonte: Allergan Aesthetics – Informazioni Importanti sulla Sicurezza (Boxed Warning).

https://share.google/dPjZssbDztTK2mlnK

Comunicare salute è già una cura. Viviamo in un tempo in cui l’informazione corre veloce.Ma la conoscenza richiede tempo...
27/05/2026

Comunicare salute è già una cura.
Viviamo in un tempo in cui l’informazione
corre veloce.
Ma la conoscenza richiede tempo.
Oggi chiunque può parlare di pelle.
Ma comprendere la pelle è un’altra cosa.
Comprenderne la barriera, l’infiammazione, l’invecchiamento biologico.
Interpretare un segno clinico.
Distinguere un inestetismo da una patologia.
Questo non nasce da un algoritmo.
Nasce da anni di studio, di clinica, di responsabilità.
Comunicare con semplicità non è banalizzare.
È il risultato di una competenza profonda.
È la capacità di rendere accessibile ciò che è complesso, senza tradirne il significato.
Nel mondo digitale possiamo scegliere:
inseguire la visibilità
oppure difendere l’autorevolezza.
La Dermatologia ha il dovere di scegliere la seconda.
Perché la pelle non è superficie.
E biologia.
E identità.
È salute.
E chi la racconta al pubblico non comunica soltanto, si assume una responsabilità.
Prof A. Di Pietro
Direttore Istituto Dermoclinico VitaCutis (Milano)


Congresso Nazionale di Dermatologia
AIDA 2026 ( Riccione)

Comunicare bene e’ già curare un paziente! Oggi ne ho parlato al Congresso di Dermatologia Aida 2026 a Riccione .       ...
27/05/2026

Comunicare bene e’ già curare un paziente!
Oggi ne ho parlato al Congresso di Dermatologia Aida 2026
a Riccione .


Oggi all’importante Congresso   per parlare dell’importanza della corretta comunicazione in campo medico ( dai social al...
27/05/2026

Oggi all’importante Congresso per parlare dell’importanza della corretta comunicazione in campo medico ( dai social alla IA ) !

26/05/2026

Viviamo in un tempo in cui l’informazione corre veloce.
Ma la conoscenza richiede tempo.
Oggi chiunque può parlare di pelle.
Ma comprendere la pelle è un’altra cosa.
Comprenderne la barriera, l’infiammazione, l’invecchiamento biologico.
Interpretare un segno clinico.
Distinguere un inestetismo da una patologia.
Questo non nasce da un algoritmo.
Nasce da anni di studio, di clinica, di responsabilità.
Comunicare con semplicità non è banalizzare.
È il risultato di una competenza profonda.
È la capacità di rendere accessibile ciò che è complesso, senza tradirne il significato.
Nel mondo digitale possiamo scegliere:
inseguire la visibilità
oppure difendere l’autorevolezza.
La dermatologia ha il dovere di scegliere la seconda.
Perché la pelle non è superficie.
E biologia.
E identità.
È salute.
E chi la racconta al pubblico non comunica soltanto, si assume una responsabilità.

25/05/2026

La “forfora“ è spesso causata dalla “dermatite seborroica”!
Bisogna evitare di lavare i capelli con acqua troppo calda e non usare phon ad alte temperature. Utilissimi in questi casi gli shampoo e le lozioni che contengono “ALUKINA”.
Il composto ALUKINA regolarizza la produzione del sebo e rinforza il cuoio capelluto eliminando la fastidiosa forfora.

Indirizzo

Via Plinio 1
Milan
20129

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