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Fondazione Onda Fondazione Onda ETS è l'Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere

La scienza non appartiene agli scienziati. Appartiene ai cittadini. Nasce "Cronache della Scienza", la newsletter di Wal...
23/07/2026

La scienza non appartiene agli scienziati. Appartiene ai cittadini.
Nasce "Cronache della Scienza", la newsletter di Walter Ricciardi, Professore di Igiene e Sanità Pubblica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e Presidente dell'Advisory Board Bollino Rosa di Fondazione Onda ETS.

Ogni settimana un'analisi chiara e autorevole per comprendere, attraverso le evidenze scientifiche, i grandi temi che influenzano il nostro presente e il nostro futuro: salute pubblica, intelligenza artificiale, cambiamento climatico, ricerca, innovazione, politiche pubbliche e molto altro.

📩 Iscriviti a Cronache della Scienza: https://walterricciardi.substack.com?utm_source=navbar&utm_medium=web

🤷‍♀️ Anche le malattie rare in Italia producono disuguaglianza di genere. Lo certifica il Libro Bianco “Da Rara a Ricono...
14/07/2026

🤷‍♀️ Anche le malattie rare in Italia producono disuguaglianza di genere. Lo certifica il Libro Bianco “Da Rara a Riconosciuta – cause e impatto del ritardo diagnostico sulla vita delle persone con malattia rara e dei loto caregiver”, esito conclusivo di un percorso iniziato a settembre 2025 con una indagine approfondita su pazienti affetti da malattia rara e loro caregiver

🙋‍♀️ Ecco alcuni spunti per contrastare il fenomeno:
> l'integrazione della prospettiva di genere in medicina va accelerata: bisogna formare i clinici a riconoscere i bias di genere che alimentano questa disuguaglianza.
> le reti di diagnosi devono essere ripensate: occorre verificarne l'attuazione e accelerare l'invio tempestivo ai centri di competenza, superando la frammentazione territoriale che penalizza sistematicamente Sud e Isole.
> la formazione dei medici di base e dei pediatri deve essere potenziata: occorre investire nella loro formazione per ridurre i tempi della fase iniziale del percorso diagnostico.
> riconoscere e tutelare il caregiver familiare, figura invisibile ma centrale in questo sistema (spesso femminile): occorre accompagnarla con forme concrete di protezione economica e sociale.

👉 È possibile consultare e scaricare gratuitamente il Libro Bianco “Da Rara a Riconosciuta. Cause e impatto del ritardo diagnostico sulla vita delle persone con malattia rara e caregiver” da qui: https://womeninrare.it/progetto-2026

❤️ Sia l’indagine che il libro bianco sono stati realizzati da “Women in Rare - La centralità della donna nelle malattie rare”, progetto ideato e promosso da Alexion Pharmaceuticals, Inc., AstraZeneca Rare Disease in partnership con UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare, con la partecipazione di Censis, ALTEMS Advisory e Fondazione Onda ETS.

Da oggi sono aperte le candidature al nuovo Bando Bollino Azzurro 2027-2028 di Fondazione Onda ETS.Il Bollino Azzurro è ...
13/07/2026

Da oggi sono aperte le candidature al nuovo Bando Bollino Azzurro 2027-2028 di Fondazione Onda ETS.

Il Bollino Azzurro è il riconoscimento dedicato agli ospedali e alle case di cura che si distinguono per l'impegno nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie uro-andrologiche e di alcune altre che, per quanto non esclusivamente maschili, risultano ancora sottodiagnosticate o scarsamente considerate negli uomini.

Far parte del network significa valorizzare la qualità dei servizi offerti dal proprio ospedale, promuovere un approccio sempre più attento alla medicina di genere e contribuire a rendere più riconoscibili le strutture ospedaliere che dedicano particolare attenzione ad alcuni aspetti legati alla salute maschile.

📍Scopri il Bando e candida il tuo ospedale: https://bollinoazzurro.it/area-per-ospedali/bando-bollino-azzurro-27-28

Con il patrocinio di AGENAS - Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali; AIOM Associazione Italiana di Oncologia Medica; AIRO Associazione Italiana di Radioterapia ed Oncologia Clinica; ANISC - Associazione Nazionale Italiana Senologi Chirurghi; Centro Studi Nazionale su Salute e Medicina di Genere; Europa Uomo Italia; GISeG ETS – Gruppo Italiano Salute e Genere; SIAMS - Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità; SIDEMAST - Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e di Malattie Sessualmente Trasmesse; SIE - Società Italiana di Endocrinologia; SIFES e MR- Società Italiana di fertilità e sterilità; SIMG - Società Italiana di Medicina Generale e per le cure primarie; SIOMMMS - Società Italiana dell'Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro; SIN - Società Italiana di Neurologia; SIP - Società Italiana di Psichiatria; SIU - Società Italiana di Urologia; SIUD - Società Italiana di Urodinamica; SIUrO - Società Italiana di Uro-Oncologia

Con il contributo incondizionato di Boston Scientific e Coloplast.

LA STIPSI DA OPPIOIDI PUO’ INNESCARE UNA SPIRALE DI SCONFORTO: NON CADIAMO NELLA TRAPPOLA🙇 Non abbandonare le persone ch...
13/07/2026

LA STIPSI DA OPPIOIDI PUO’ INNESCARE UNA SPIRALE DI SCONFORTO: NON CADIAMO NELLA TRAPPOLA

🙇 Non abbandonare le persone che soffrono di CIO allo sconforto: ci sono trattamenti specifici che possono alleviare il disturbo senza rinunciare alla terapia contro il dolore.

🤦 Nella gestione della CIO a volte i lassativi non bastano. Anzi, i dati di una indagine condotta a livello internazionale su pazienti con dolore cronico in trattamento con oppioidi, indicano che una percentuale di pazienti superiore all’80% continua a soffrire di costipazione nonostante il trattamento con lassativi convenzionali.
La sensazione può pertanto e comprensibilmente essere quella di passare da un problema ad un altro, conducendo a un atteggiamento di sfiducia e rassegnazione, oltre a evidenti difficoltà quotidiane.

⚡️ Ma non solo. L’uso di lassativi può condurre alla necessità di gestire le urgenze: spesso l’effetto del farmaco provoca scariche improvvise e ripetute che costringono il paziente a restare a casa, oppure nei pressi di un bagno fruibile e comodo per queste necessità.

🌈 Per gestire questa condizione esistono trattamenti specifici e studiati per intervenire sul problema senza interferire con l’azione dell’oppioide sul dolore per restituire una buona qualità di vita.

👉 Trova tutte le informazioni su https://www.vivolibero.it/

Grazie al contributo non condizionante di SHIONOGI

Anche le malattie rare in Italia producono disuguaglianza di genere.Lo certifica il Libro Bianco “Da Rara a Riconosciuta...
08/07/2026

Anche le malattie rare in Italia producono disuguaglianza di genere.Lo certifica il Libro Bianco “Da Rara a Riconosciuta – cause e impatto del ritardo diagnostico sulla vita delle persone con malattia rara e dei loto caregiver”, esito conclusivo di un percorso iniziato a settembre 2025 con una indagine approfondita su pazienti affetti da malattia rara e loro caregiver

Ecco alcuni spunti per contrastare il fenomeno:
· l'integrazione della prospettiva di genere in medicina va accelerata: bisogna formare i clinici a riconoscere i bias di genere che alimentano questa disuguaglianza.
· le reti di diagnosi devono essere ripensate: occorre verificarne l'attuazione e accelerare l'invio tempestivo ai centri di competenza, superando la frammentazione territoriale che penalizza sistematicamente Sud e Isole.
· la formazione dei medici di base e dei pediatri deve essere potenziata: occorre investire nella loro formazione per ridurre i tempi della fase iniziale del percorso diagnostico.
· riconoscere e tutelare il caregiver familiare, figura invisibile ma centrale in questo sistema (spesso femminile): occorre accompagnarla con forme concrete di protezione economica e sociale.

È possibile consultare e scaricare gratuitamente il Libro Bianco “Da Rara a Riconosciuta. Cause e impatto del ritardo diagnostico sulla vita delle persone con malattia rara e caregiver” da qui: https://womeninrare.it/progetto-2026

Sia l’indagine che il libro bianco sono stati realizzati da “Women in Rare - La centralità della donna nelle malattie rare”, progetto ideato e promosso da Alexion Pharmaceuticals, Inc., AstraZeneca Rare Disease in partnership con UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare, con la partecipazione di Censis, ALTEMS Advisory e Fondazione Onda ETS.

STIPSI DA OPPIOIDI: QUANDO IL DISAGIO DIVENTA DOPPIOCome intervenire per alleviarlo, in due modi.🙇‍♂️🙇‍♀️La CIO è come u...
06/07/2026

STIPSI DA OPPIOIDI: QUANDO IL DISAGIO DIVENTA DOPPIO
Come intervenire per alleviarlo, in due modi.

🙇‍♂️🙇‍♀️La CIO è come una partita doppia del disagio: il dolore cronico più la stitichezza da oppioidi. Ma non bisogna mai smettere di giocare la partita perché vincerla è possibile.

Ecco una duplice modalità di gestione:

> L’attività fisica, sia passiva sia attiva
> Trattamenti specifici, studiati appositamente per contrastare la CIO senza vanificare l’effetto dell’oppioide

✌️ In questo modo si può migliorare sia la salute fisica sia quella emotiva: una vittoria doppia!

👉 Trova più informazioni su https://www.vivolibero.it/

Grazie al contributo non condizionante di SHIONOGI

Le malattie rare, in Italia, producono disagio, sofferenza e anche iniquità sociale.  Lo certifica il Libro Bianco “Da R...
02/07/2026

Le malattie rare, in Italia, producono disagio, sofferenza e anche iniquità sociale. Lo certifica il Libro Bianco “Da Rara a Riconosciuta – cause e impatto del ritardo diagnostico sulla vita delle persone con malattia rara e dei loro caregiver”

Dai dati che emergono dall’indagine risulta chiaramente che in alcune aree del Paese l'accesso ai centri di competenza per le malattie rare rimanga strutturalmente compromesso, costringendo i pazienti e le loro famiglie a un doppio carico: quello della malattia rara, e quello della migrazione sanitaria forzata.

Inoltre viene evidenziato come tra i lavoratori con malattia rara, le assenze dal lavoro ammontano mediamente a oltre un mese all'anno. Ma ancor più critico è il dato sulle presenze: sono quasi 3 i mesi all’anno passati al lavoro nonostante una salute non ottimale. Anche in questo caso, le donne vivono un carico sproporzionato: quasi l’83% continua a lavorare anche se non sta bene (vs 64% degli uomini), perdono più giorni di lavoro e ricorrono con maggiore frequenza a richieste di riduzioni d’orario.

Puoi consultare e scaricare gratuitamente il libro bianco “Da Rara a Riconosciuta. Cause e impatto del ritardo diagnostico sulla vita delle persone con malattia rara e caregiver” da qui: https://womeninrare.it/progetto-2026

Sono i risultati dell’indagine iniziata a settembre 2025 realizzata, come il libro bianco, da “Women in Rare - La centralità della donna nelle malattie rare”, progetto ideato e promosso da Alexion Pharmaceuticals, Inc., AstraZeneca Rare Disease in partnership con UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare, con la partecipazione di Censis, ALTEMS Advisory e Fondazione Onda ETS.

STIPSI DA OPPIOIDI? NON PERMETTERE A NESSUNO DI SOFFRIRE IN SILENZIO!🤦 La stitichezza da oppioidi è una condizione diffi...
29/06/2026

STIPSI DA OPPIOIDI? NON PERMETTERE A NESSUNO DI SOFFRIRE IN SILENZIO!

🤦 La stitichezza da oppioidi è una condizione difficile tanto da vivere quanto da comunicare a chi si sta prendendo cura di chi soffre.

❣️Se state assistendo una persona non autosufficiente con trattamento antidolorifico a base di oppiodi non sottovalutate la possibilità di CIO (stipsi da oppioidi) tenendo conto che:

> non tutti riescono a comunicare questo tipo di disagio per semplicissimi motivi di imbarazzo a trattare l’argomento

> non sempre e non subito si comprende l’origine di un malessere intestinale di questo tipo

😡 Questo silenzio o difficoltà di comunicazione possono peggiorare il sintomo, il dolore e l’umore di chi state curando fino talvolta ad arrivare a un vero e proprio rifiuto della terapia. Siate vigili, anche a costo di fare domande dirette che possono apparire… indiscrete.

👉 Trova più informazioni su https://www.vivolibero.it/

Grazie al contributo non condizionante di SHIONOGI

Per le persone con malattia rara in Italia, la strada verso la diagnosi rimane un percorso straordinariamente lungo e in...
26/06/2026

Per le persone con malattia rara in Italia, la strada verso la diagnosi rimane un percorso straordinariamente lungo e incerto. In media, dal primo sintomo alla diagnosi definitiva trascorrono 5,5 anni, ma per le donne il percorso si allunga a 6 anni, mentre per gli uomini rimane a 4. Una differenza che non è attribuibile soltanto a caratteristiche biologiche delle malattie rare, quanto un riflesso di ostacoli specifici e sistematici nell'accesso ai servizi e nella capacità diagnostica del sistema sanitario.

Se vuoi conoscere tutti i risultati dell’indagine realizzata da
leggi e scarica gratuitamente il Libro Bianco “Da Rara a Riconosciuta. Cause e impatto del ritardo diagnostico sulla vita delle persone con malattia rara e caregiver” da qui: https://womeninrare.it/progetto-2026

Sia l’indagine che il libro bianco sono stati realizzati da “Women in Rare - La centralità della donna nelle malattie rare”, progetto ideato e promosso da Alexion Pharmaceuticals, Inc., AstraZeneca Rare Disease in partnership con UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare, con la partecipazione di Censis, ALTEMS Advisory e Fondazione Onda ETS.

Da oggi è possibile consultare e scaricare gratuitamente il Libro Bianco “Da Rara a Riconosciuta. Cause e impatto del ri...
23/06/2026

Da oggi è possibile consultare e scaricare gratuitamente il Libro Bianco “Da Rara a Riconosciuta. Cause e impatto del ritardo diagnostico sulla vita delle persone con malattia rara e caregiver” da qui: https://womeninrare.it/progetto-2026

Lanciata a settembre 2025, anche sui nostri canali, l’indagine ha raccolto le esperienze reali di pazienti e caregiver sul ritardo diagnostico, e ora le diffonde attraverso un libro bianco che, restituendo i risultati di quell’indagine, certifica e illustra l’iniquità dei ritardi diagnostici, delle disuguaglianze di genere e dei costi invisibili delle malattie rare in Italia.

Sia l’indagine che il libro bianco sono stati realizzati da “Women in Rare - La centralità della donna nelle malattie rare”, progetto ideato e promosso da Alexion Pharmaceuticals, Inc., AstraZeneca Rare Disease in partnership con UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare, con la partecipazione di Censis, ALTEMS Advisory e Fondazione Onda ETS.

Il progetto si è avvalso del prezioso contributo di un Comitato Scientifico composto da esperti impegnati nell’ecosistema delle malattie rare.

Indirizzo

Viale Monte Santo 1/3
Milan
20121

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