04/07/2025
La cassa toracica non regge l'urto, fermarmi a pensarti è lo tsunami del cuore.
20 anni fa sono diventato papà ed insieme a te sono diventato lo studente che non ero mai stato.
Dovevo capire, imparare, essere colui che sapeva come favorire la tua felicità.
Colto dall'intuizione del secolo, che dice che se sono felice nel quotidiano, tu da me avresti respirato ed imparato felicità, avevo inventato il brand felicitario, con cui abbiamo tanto riso e scherzato.
Che cos è la felicità?
Semplice a parole, impegnativo nel suo essere.
Questo corpicino fra le mie braccia è diventato l'impegno costante ad essere un uomo migliore, soprattutto allora, che ero poco più che un bambino.
Perché un papà che ne sa? Te lo confesso, un papà non ne sa nulla. Ogni giorno.
Soprattutto con una cucciolina che diventa bimba, fanciulla, ragazza, donna.
Un papà può solo tentare di fare il suo massimo, non sapendo se è il tuo, di massimo, fino a quando tu non lo riconoscerai.
Così ho fatto, così faccio, nonostante questo punto di domanda. Certamente sono stato impreciso 1000 volte, ma credimi, ci ho pensato 1000 e 1.
E continuo a non sapere, se è la cosa giusta, quello che tento di fare è di migliorarla, anche oggi.
Perché la felicità è una cosa seria, no?
Me lo hai scritto, una volta...
E va costruita ogni giorno, grazie alla scelta di ogni pensiero.
Quante volte mi hai ripreso, perché ripetevo questi concetti..
Papaaaaaaa! Ho capito! 😀
Oggi sono 20, di grandi insegnamenti.
Perché poi, la vita, non è sempre felicità 😊.
Decido infatti di farti un augurio un po' strano, ma utile in tutte le stagioni...
Ti auguro di imparare ad accogliere la durezza della vita, perché solo così puoi superarla ed incontrare il prima possibile scintille di gioia.
E poi vorrei che portassi con te la capacità di essere vulnerabile, perché solo in quel momento arrivano le braccia di chi può farti sentire al sicuro.
E poi...
Tanti auguri cucciolina..
.. Ti voglio bene... Ti voglio bene.. Ti voglio bene..
Ricordati che io ci sono sempre...
Papà