AIRO - Associazione Italiana di Radioterapia e Oncologia clinica

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AIRO - Associazione Italiana di Radioterapia e Oncologia clinica L'AIRO è l'Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica

Per i pazienti con pelle irradiata, la protezione solare non si esaurisce nell'applicazione del fotoprotettore. L'abbigl...
17/08/2026

Per i pazienti con pelle irradiata, la protezione solare non si esaurisce nell'applicazione del fotoprotettore. L'abbigliamento rappresenta una barriera fisica diretta contro la radiazione UV e la sua efficacia dipende in modo determinante dalla tipologia di tessuto scelto.

❌ TESSUTI INADEGUATI: I tessuti estremamente leggeri, pur garantendo comfort termico, permettono il passaggio di una quantità consistente di radiazione UV. Su cute irradiata questa esposizione indiretta costituisce un rischio clinicamente rilevante che non deve essere sottostimato.

✅ LO SCUDO OTTIMALE: I tessuti a trama molto f***a o gli indumenti certificati UPF ( Ultraviolet Protection Factor) offrono un blocco totale della radiazione UV su tronco, braccia e gambe.

AIRO promuove una cultura che metta al centro la qualità di vita del paziente oncologico. Fornire indicazioni precise sull'abbigliamento protettivo è parte integrante della presa in carico del paziente con pelle irradiata, in ogni stagione e in ogni contesto di vita quotidiana.

10/08/2026

Buone Vacanze da tutta la community AIRO!

Vogliamo salutare Marina Guenzi e Riccardo Santoni, due colleghi che hanno lasciato un segno profondo nella radioterapia...
03/08/2026

Vogliamo salutare Marina Guenzi e Riccardo Santoni, due colleghi che hanno lasciato un segno profondo nella radioterapia oncologica italiana.

Marina ha dedicato la sua vita professionale alla cura delle pazienti con tumore della mammella, tra la Breast Unit dell'IRCCS Policlinico San Martino di Genova e il Gruppo di Studio Mammella AIRO. Lavorava con dedizione, senza mai cercare visibilità, sempre disponibile al confronto e capace di costruire con garbo rapporti autentici di amicizia e stima con colleghi di tutta Italia. Chi ha collaborato con lei ne ricorda la competenza silenziosa e l'autentico spirito di servizio.

Riccardo ha dedicato la sua vita alla radioterapia oncologica come medico e come maestro, formando all'Università e al Policlinico Tor Vergata generazioni di specialisti. Era una persona buona, discreta e generosa: anche nelle prove più difficili ha conservato dignità e attaccamento alla professione, restando un riferimento affidabile per colleghi, allievi e pazienti. La medicina e la famiglia sono stati i punti fermi della sua esistenza.

Tutta la community di AIRO si stringe con sincera partecipazione alle loro famiglie, ai loro allievi e a tutti i colleghi che hanno condiviso con loro un percorso professionale e umano.

Il termine del trattamento radioterapico rappresenta una nuova fase del percorso di cura, che prosegue attraverso il fol...
31/07/2026

Il termine del trattamento radioterapico rappresenta una nuova fase del percorso di cura, che prosegue attraverso il follow-up e un monitoraggio attento e strutturato nel tempo.
Le visite di controllo rappresentano un momento fondamentale per verificare l’evoluzione del percorso terapeutico, supportare il paziente e gestire in modo tempestivo eventuali effetti tardivi della terapia.

Secondo una ricerca condotta da AstraRicerche su un campione di persone con malattia oncologica sottoposte a radioterapia, il 92,9% degli intervistati considera utili le visite di controllo dopo la fine della Radioterapia.
Un dato che conferma come il follow-up sia percepito come parte integrante della cura: un’occasione per garantire continuità assistenziale, attenzione e sicurezza lungo tutto il percorso del paziente.

Per i pazienti con malattia oncologica che desiderano esporsi al sole, la scelta del fotoprotettore costituisce una deci...
29/07/2026

Per i pazienti con malattia oncologica che desiderano esporsi al sole, la scelta del fotoprotettore costituisce una decisione rilevante. La pelle irradiata, al termine del trattamento radioterapico, entra in una fase di vulnerabilità che impone una selezione accurata e consapevole del fotoprotettore.
Le due categorie principali di filtri solari presentano meccanismi d'azione profondamente diversi, con implicazioni dirette sulla tollerabilità cutanea.

⚠️ FILTRI CHIMICI TRADIZIONALI
Assorbono le radiazioni UV attraverso una reazione fotochimica che si svolge all'interno degli strati cutanei. Per esplicare la loro azione, devono penetrare nella pelle. Su una cute irradiata, con barriera già compromessa, questo meccanismo determina un aumento significativo del rischio di dermatite da contatto, reazioni di fotosensibilizzazione e intolleranze locali. Per queste ragioni, il loro utilizzo è generalmente sconsigliato per la pelle irradiata.

✅ FILTRI FISICI / MINERALI
Riflettono e disperdono la radiazione UV agendo come microscopici specchi sulla superficie cutanea. Su cute irradiata questo si traduce in un rischio di reazioni allergiche prossimo allo zero, con assenza documentata di fenomeni di fotosensibilizzazione e dermatite da contatto. Per queste ragioni, il loro utilizzo è altamente raccomandato, con fattore di protezione SPF 50+, ampio spettro UVA/UVB e applicazione reiterata ogni 2 ore.

Una nuova conferma del ruolo centrale della radioterapia moderna all’interno di un approccio multidisciplinare ai tumori...
23/07/2026

Una nuova conferma del ruolo centrale della radioterapia moderna all’interno di un approccio multidisciplinare ai tumori arriva da “The Lancet Oncology”.
I risultati dello studio italiano ARTO, recentemente pubblicati sulla rivista, mostrano per la prima volta in un trial randomizzato che aggiungere la radioterapia stereotassica alle cure farmacologiche standard può migliorare la sopravvivenza nei pazienti con carcinoma della prostata con poche metastasi e resistente alla castrazione.

Clicca qui per approfondire:

Aggiungere la radioterapia stereotassica alla terapia farmacologica standard nel trattamento del carcinoma della prostata oligometastatico (con un numero limitato di metastasi) riduce del 45% il rischio di morte complessivo e del 63% quello legato specificamente al tumore, rispetto alla sola terapia...

La   integra innovazione tecnologica, competenze specialistiche e una costante attenzione alla persona.Nel percorso di c...
22/07/2026

La integra innovazione tecnologica, competenze specialistiche e una costante attenzione alla persona.

Nel percorso di cura, infatti, i pazienti riconoscono un valore fondamentale: la qualità della relazione con gli operatori sanitari. L’empatia del personale, la capacità dei medici di comunicare con chiarezza e accogliere i bisogni della persona, insieme alla professionalità dei tecnici di radioterapia, contribuiscono a rendere l’esperienza del trattamento più consapevole e serena.

Secondo una ricerca condotta da AstraRicerche su un campione di persone con malattia oncologica sottoposte a radioterapia, quasi i due terzi degli intervistati indica l’empatia del personale come uno degli aspetti più positivi vissuti durante il percorso di cura.
Un dato che evidenzia come la qualità dell’assistenza sia parte integrante del trattamento: comunicazione, ascolto e competenza contribuiscono a costruire fiducia tra paziente ed équipe.

17/07/2026

Oggi si celebra il una giornata dedicata a promuovere la conoscenza della Radioterapia Interventistica (Brachiterapia) e del suo ruolo nel trattamento di numerose patologie oncologiche.

La Radioterapia Interventistica è una tecnica che prevede il posizionamento di sorgenti radioattive all'interno o in prossimità della lesione da trattare, consentendo di erogare il trattamento con elevata precisione. Trova applicazione in diversi ambiti dell'oncologia, tra cui i tumori della cervice uterina, della prostata, della mammella, del testa/collo e delle neoplasie cutanee.

Dietro ogni percorso di cura ci sono persone, famiglie e professionisti che affrontano insieme sfide e decisioni importanti. Per questo è fondamentale continuare a investire nella ricerca, nell'innovazione e nella collaborazione multidisciplinare, affinché ogni paziente possa beneficiare delle migliori opportunità terapeutiche disponibili.

In occasione di questa giornata, AIRO rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura scientifica e nella valorizzazione delle competenze che contribuiscono all'evoluzione dell'oncologia radioterapica.

AIRO ti invita a un nuovo appuntamento ECM pensato per approfondire temi centrali nella pratica clinica e nel confronto ...
08/07/2026

AIRO ti invita a un nuovo appuntamento ECM pensato per approfondire temi centrali nella pratica clinica e nel confronto multidisciplinare.

In programma venerdì 10 luglio 2026, il webinar ECM GASTROINTESTINAL (R)EVOLUTION: COSA CAMBIA NELLA PRATICA CLINICA NEL 2026.

Il corso è gratuito e riservato ai Soci AIRO in regola con la quota 2026.

Un’occasione per creare spazi di studio e confronto su temi complessi, favorire la crescita professionale che valorizza competenze, esperienze e prospettive diverse, nell’interesse della qualità dei percorsi di cura.

https://radioterapiaitalia.it/event/gastrointestinal-revolution-cosa-cambia-nella-pratica-clinica-nel-2026-10-luglio-2026/

Indirizzo

Piazza Della Repubblica 32
Milan
20124

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