21/07/2026
🌙 Ossigeno di notte: serve davvero a dormire meglio?
Capita di pensare che aggiungere un po' di ossigeno durante il sonno aiuti a riposare meglio. In realtà l'ossigenoterapia notturna è una terapia medica precisa, non un rimedio generico per il sonno. 💨
👉 Quando può servire?
Solo quando è documentata una riduzione significativa della saturazione durante la notte, ad esempio in alcune persone con:
🫁 BPCO avanzata con ipossiemia
🫁 malattie interstiziali o fibrosi
🫁 insufficienza respiratoria cronica
⚠️ Attenzione a non confonderla con la CPAP.
Nelle apnee ostruttive il problema è il collasso delle vie aeree: l'ossigeno può alzare la saturazione, ma non tiene aperta la gola e non elimina le apnee. Sono due terapie diverse, per problemi diversi.
❌ L'ossigeno non è un sonnifero: non cura insonnia, russamento o apnee non trattate. E il flusso non va mai regolato da soli.
✅ Prima di prescriverlo servono misurazioni affidabili — saturimetria notturna, eventuale polisonnografia, emogasanalisi — per capire perché la saturazione scende e scegliere la terapia giusta.
Se la saturazione cala di notte, hai fiato corto, russamento importante o sonnolenza diurna, una valutazione pneumologica aiuta a fare chiarezza.
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Ossigenoterapia notturna: quando è indicata, differenza con CPAP, saturazione bassa nel sonno, BPCO, apnee notturne, rischi e valutazione.