15/01/2026
Ti senti mai così?
Io sì, a volte. Sfocata, come se dentro e fuori nulla riuscisse davvero ad andare a fuoco.
Nel mio lavoro clinico incontro spesso persone che portano questa stessa sensazione: confusione, fatica, un senso di disallineamento difficile da nominare. E a volte non è solo difficile stare nella sfocatura, ma anche capire cosa fare per uscirne, come se non si avesse abbastanza energia per far emergere qualcosa da questo sfondo appannato.
Succede quando le emozioni si accumulano, quando si attraversano passaggi di vita complessi o quando si è stati a lungo in modalità resistenza. In questi momenti non servono risposte immediate, ma uno spazio sicuro in cui fermarsi, ascoltare e dare significato a ciò che emerge.
La sfocatura non è qualcosa da correggere in fretta, ma un segnale importante, anche se scomodo.
Ed è spesso proprio da lì che può iniziare un percorso di consapevolezza e cambiamento.