26/07/2026
A volte le persone che feriscono sono guidate dalla sopravvivenza.
Ci sono persone che manipolano, controllano, svalutano o confondono non perché provino piacere nel far soffrire, ma perché hanno imparato che solo mantenendo l'altro vicino riescono a sentirsi al sicuro.
Dietro questi comportamenti può nascondersi un trauma, spesso invisibile persino a chi lo porta. Un dolore così profondo da essere stato coperto da una maschera di forza, controllo o indifferenza.
Il trauma non elaborato tende a ripetersi.
Chi è stato ferito e non ha avuto la possibilità di dare un significato a quella sofferenza rischia, inconsapevolmente, di trasmetterla nelle proprie relazioni. Non perché sia una persona cattiva, ma perché continua a usare le strategie che un tempo gli hanno permesso di sopravvivere.
Comprendere tutto questo non significa accettare l'abuso o rinunciare ai propri confini.
Significa vedere oltre il comportamento, senza smettere di proteggere se stessi.
La vera guarigione nasce quando il dolore smette di essere agito sugli altri e inizia finalmente a essere ascoltato.
Ogni trauma che viene elaborato interrompe una catena. Ogni trauma negato rischia di crearne un'altra🌈