12/06/2026
DELLA MEDITAZIONE • appunti
Una stanza così cambia un po’ l’esistenza. In qualche modo una parte di me sa che c’è uno spazio dove si coltiva la fiducia.
Fondamentalmente è questo che la frequentazione del silenzio e lasciare essere le cose così come sono crea: fiducia.
Incontrarsi e fare insieme, silenzio fa nascere qualcosa. Qualcosa che resta.
Chiudere gli occhi fa sì entrare più direttamente in contatto con quel che scorre in noi.
Spesso invito le persone ad arrivare nella stanza, lì dove il corpo è già seduto, a raggiungerlo.
È un luogo che si fa insieme, di per sé è solo una stanza piena di possibilità quel che nasce sono i miracoli del noto.
Del così già tanto visto che lo si dà per scontato: sedersi, osservare l’ambiente respirare sentire il corpo le sue sensazioni chiedersi come sto, restare in attesa della risposta. Lasciare spazio intorno a questi gesti, tanto ordinari, dargli una stanza, li fa brillare, permette che aprano un varco nell’oscurità in cui di solito viviamo, nel nostro quotidiano sonno. Allora, pian piano, si ricevono le visite della consapevolezza.
In una stanza della Meditazione si impara a stare soli insieme. E quello di cui ci si accorge allora, stando sola in compagnia, è che non esiste la mia consapevolezza, la mia pratica, ma un procedere insieme, un risvegliarsi insieme che è tutta una scoperta. È un modo di incontrarsi senza perdersi né in sé né nell’altro.
E poi c’è la comunità. Lasciarsi sostenere da chi ha guardato a lungo il fuoco, magari si è anche bruciato, e ora guarda dritto davanti a sé, fino a essere orizzonte.
Si tratta di sentire il respiro che mi attraversa in questo momento e così, in pieno corpo sapere di essere viva. Si tratta di rinascere e imparare tutto da capo. Partire dal fatto che qui c’è un corpo. Quindi percepirlo sentirlo abitarlo senza pensare di esserlo, senza identificazione insieme senza scissione. La consapevolezza è una forma di amore.
Appunti dai miei diari,
liberamente tratti da Il silenzio è cosa viva
C.L. Candiani
Con amore e cura,
Francesca