L'intervento chirurgico viene eseguito con una tecnica mininvasiva per accedere ai gangli simpatici toracici, responsabili dell'innervazione delle ghiandole sudoripare del volto, dell'ascella e della mano. L'intervento è chiamato Simpaticectomia bilaterale videotoracoscopica e, grazie alla sua minima invasività, è divenuto la terapia di prima scelta per la cura definitiva dell'iperidrosi: comporta
il taglio e l'asportazione "mirata" del nervo simpatico a livello del II, III, IV ganglio, a seconda della zona affetta da ipersudorazione. Viene eseguito in anestesia generale, essendo necessario collassare anche se per poco tempo il polmone, tramite due accessi millimetrici nel cavo ascellare. E' possibile eseguire l'intervento nella stessa seduta operatoria, in modo sequenziale, su entrambi i lati. Il decorso post-operatorio è in genere rapido, con un recupero immediato nelle prime 24 ore ed una degenza media di un paio di giorni. La risoluzione completa dei sintomi avviene nel 98% dei casi.