16/08/2026
Tra La Maddalena, Caprera e le Bocche
Puntando a nord, tra cielo e mare,
schivando panfili, nell’imperfetto navigare,
in acque luccicanti liberiamo il cuore,
dove il lusso si misura
dal rombo di un motore.
Preghiamo all’eclissi di un tramonto dorato,
illuminati dalle stelle di un cielo fatato.
Resiste la Natura all’umana invasione,
al nuovo cemento, alla vile presunzione,
implacabile nel tempo, fragile nel presente,
muore e rinasce, paziente e indifferente.
Lei scava granito, disegna tafoni,
non cede a frontiere, né a re, né a padroni,
modella con pietra antiche memorie,
affida alla sabbia e al vento le storie.
Qui passarono pirati e predicatori,
condottieri, ammiragli e conquistatori,
innalzando bandiere, combattendo per gloria,
illusi di poter cambiare persino la Storia.
Ma ogni roccia, implacabile conserva,
del tempo e degli uomini un’antica riserva.
vide nascer regni , imperi tramontare,
e il vento, indifferente, continuar a soffiare.
Noi attraversiamo, tra tuffi e delfini,
i misteri di terre ldi miti e destini,
ritrovando tra sassi ed antiche memorie
ispirazioni di vita, di sogni e di storie.
Perché gli uomini passano, inseguendo la gloria,
ma il mare custodisce e racconta ogni storia.
E ciò che il tempo lentamente cancella,
la Natura scolpisce
e trasforma in leggenda
A chi va , a chi viene Buon vento
Paola