10/06/2026
🔎 Più si cerca, più si previene, è ancora così?
Negli ultimi anni si è diffusa l’idea che sottoporsi a una TAC total body anche in assenza di sintomi possa aiutare a individuare precocemente eventuali malattie. Ma le evidenze scientifiche raccontano una storia diversa.
La prevenzione efficace non si misura dal numero di esami eseguiti, ma dalla capacità di produrre un reale beneficio per la salute. Nei soggetti sani e a basso rischio, la TAC total body non ha dimostrato di ridurre la mortalità o migliorare gli esiti clinici, mentre può esporre a rischi come sovradiagnosi, falsi positivi, incidentalomi e ulteriori accertamenti non necessari.
La tecnologia è uno strumento prezioso, ma il suo utilizzo deve essere guidato dall’appropriatezza clinica e dalle prove scientifiche. L’indicazione a un esame diagnostico non può essere determinata da strategie di marketing.
📖 Il Presidente SIRM Gandolfo, analizza benefici, rischi e falsi miti della TAC total body nei soggetti asintomatici.
L’articolo completo sul sito Quotidiano Salute al link in bio.