01/10/2026
Perché, anche se dormi otto ore, puoi svegliarti stanca e assonnata?
Probabilmente il problema non è la notte, ma il giorno.
Durante la giornata accumuli molto stress e non hai momenti in cui scaricarlo. Il tuo sistema nervoso resta così in uno stato di attivazione simpatica, con livelli alti di cortisolo e di adrenalina, gli ormoni dello stress, e il corpo accumula tensione.
La sera magari ti addormenti in fretta.
Non perché ti sei rilassata, ma perché sei sfinita: durante il giorno il cervello accumula adenosina, una sostanza che crea la “pressione del sonno”.
A un certo punto quella pressione vince e crolli.
Il sistema nervoso, però, resta in allerta anche di notte. Il sonno rimane leggero, frammentato da piccoli risvegli di cui spesso non ti accorgi, e fatica ad arrivare alla fase profonda. Quella è la fase riparativa: è lì che il cervello, attraverso il sistema glinfatico, fa letteralmente le pulizie, eliminando le scorie accumulate durante il giorno e ripristinando le sue funzioni.
Se questa fase manca, o è troppo breve, il risultato è quella sensazione che conosci bene: ti svegli come se non avessi dormito.
Gli occhi sono rimasti chiusi, il corpo è rimasto fermo, apparentemente tranquillo come nel sonno, ma il cervello non è mai sceso abbastanza in profondità da fare la sua manutenzione. In un certo senso, per tutte le ore che sei rimasta a letto, una parte di te non ha mai smesso di lavorare.
Se è un meccanismo che conosci bene ma non sai come uscirne, scrivi sonno nei commenti.
Ti mando la mia guida da 12 minuti al giorno ❤️