Spazio FormaMentis - Psicoterapia

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Spazio FormaMentis - Psicoterapia SFM è un centro che raccoglie professionisti del benessere psicologico con diverse specializzazioni, con l'obiettivo di offrire interventi personalizzati.

Spazio FormaMentis nasce con l'obiettivo di offrire interventi psicologici e psicoterapeutici di tipo Cognitivo - Costruttivista o Sistemico - Relazionale per rispondere alle differenti forme di disagio psichico della persona, che si può manifestare nei diversi momenti del ciclo di vita (infanzia, adolescenza, età adulta, terza età). Tale finalità è perseguita grazie alla scelta d'interventi e metodologie all'avanguardia, la cui efficacia è comprovata, a livello nazionale ed internazionale, da rigorosi studi scientifici. Il centro si caratterizza per la presenza di un ampio pool di professionisti con differenti specializzazioni che operano in modo coordinato e integrato:
- Psicologi
- Psicoterapeuti
- Neuropsicologi
- Psichiatri
- Consulenti di carriera
- Mediatori Famigliari

Infine, l'attività di ricerca, che si affianca a quella clinica, garantisce il continuo aggiornamento dei professionisti sui temi rilevanti per la salute mentale e lo sviluppo della persona, nonché sulle metodologie di intervento più innovative ed efficaci, quali:
- ACT (Acceptance and Commitment Terapy)
- MINDULNESS
- SKILLS TRAINING e DBT (Dialectical Behavior Therapy)
- PSICOTERAPIA SENSOMOTORIA
- EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing)
- EFT (Emotional Focused Therapy)

Il centro Spazio FormaMentis offre:
- Colloqui di orientamento
- Valutazioni psicodiagnostiche
- Psicoeducazione
- Counseling
- Psicoterapia individuale e di gruppo
- Interventi sulla famiglia
- Interventi di gruppo, per il potenziamento delle abilità personali ed interpersonali
- Psicologia del Benessere: interventi individuali o di gruppo, orientati allo sviluppo del benessere e delle potenzialità personali
- Interventi neuropsicologicidi valutazione e riabilitazione

La presenza di figure mediche specialistiche offre, inoltre, la possibilità di impostare terapie farmacologiche, e consente di poter gestire in maniera integrata casi che necessitino congiuntamente di consulenza psichiatrica e di psicoterapia.

08/10/2026

Quando pensiamo alla psicoterapia, spesso immaginiamo un professionista che ascolta e una persona che racconta ciò che sta vivendo.
Ma la terapia è molto più di questo.

È un incontro tra due persone, all’interno del quale si costruisce una relazione fatta di ascolto, fiducia, emozioni, parole, silenzi e significati condivisi 🤝🏼

Il modo in cui il terapeuta ascolta, risponde, comprende e si sintonizza con l’altro contribuisce a costruire quello spazio nel quale il paziente può sentirsi accolto, compreso e, gradualmente, libero di esplorare anche ciò che è più difficile da raccontare 🗣️

Ed è proprio nella relazione che possono diventare visibili alcuni dei nostri modi di stare con l’altro, di proteggerci, di chiedere aiuto, di avvicinarci o di prendere le distanze.

Per questo la relazione terapeutica non è soltanto il “contesto” in cui avviene la terapia: è parte della terapia stessa.

A volte, per poter sperimentare un modo diverso di stare in relazione, abbiamo prima bisogno di incontrare qualcuno con cui sentirci sufficientemente al sicuro per poterlo fare ✨

Psicologo, psicoterapeuta o psichiatra: qual è la differenza? E soprattutto, a chi rivolgersi quando si sente il bisogno...
07/10/2026

Psicologo, psicoterapeuta o psichiatra: qual è la differenza? E soprattutto, a chi rivolgersi quando si sente il bisogno di un aiuto?

Orientarsi tra le diverse figure professionali e i servizi di salute mentale non è sempre semplice. Formazione, competenze e possibilità di intervento cambiano, così come cambiano i contesti in cui questi professionisti possono lavorare.

In questo carosello abbiamo raccolto le informazioni essenziali per fare un po’ di chiarezza: chi sono queste figure professionali, di cosa si occupano e dove è possibile incontrarle.

Conoscere le possibilità a disposizione è un primo passo per poter scegliere, o semplicemente per sapere da dove iniziare.

📌 Salva il post per ritrovarlo quando ne avrai bisogno e condividilo con chi potrebbe trovarlo utile.

06/10/2026

Il 10 ottobre è la Giornata della Salute Mentale. 🧠

Se ti chiedessero com’è la tua salute mentale, sapresti rispondere?
La salute mentale non è un lusso, né qualcosa di cui occuparsi solo quando “crolla”.
È la capacità di stare nelle proprie emozioni — anche quelle scomode — di adattarsi, di regolare lo stress, di costruire relazioni che ci fanno bene.

E prendersene cura comincia da qui: imparare ad ascoltarsi. ✨

Una cosa è sapere cosa sarebbe utile fare. Un’altra è riuscire a farlo mentre siamo arrabbiati, frustrati, spaventati o ...
05/10/2026

Una cosa è sapere cosa sarebbe utile fare. Un’altra è riuscire a farlo mentre siamo arrabbiati, frustrati, spaventati o esausti.

Il nostro stato emotivo cambia le risorse che abbiamo a disposizione in quel momento. Quando l’intensità di quello che proviamo supera la nostra finestra di tolleranza, diventa più difficile riconoscere l’emozione, regolarla e utilizzarla per orientarci. Anche una strategia che conosciamo molto bene può diventare difficile da mettere in pratica. 🌿

Questo è un passaggio importante quando parliamo di regolazione emotiva dei bambini.

Il genitore conosce strategie, prova a capire cosa sta succedendo, cerca una risposta adeguata. Allo stesso tempo è il regolatore attraverso cui, inizialmente, il bambino può regolare il proprio stato.

Avere molte conoscenze può rendere ancora più frustrante trovarsi in una situazione in cui non riusciamo a utilizzarle. E può riemergere quella vergogna di cui abbiamo parlato: “So tutte queste cose eppure non ci riesco”.

In questa prospettiva, più di ogni teoria, diventa importante che anche il genitore possa prendersi uno spazio per riconoscere, nominare e modulare ciò che sta provando.

Uno spazio per accorgersi di sé, prima ancora di chiedersi quale sia la cosa giusta da fare. 💭

Perché è anche da come stiamo noi che passa il modo in cui possiamo stare con loro. 🫂

✨ Oggi sappiamo molte più cose sui bambini e sulla regolazione emotiva, e questo ci aiuta.Ma può avere anche un risvolto...
30/09/2026

✨ Oggi sappiamo molte più cose sui bambini e sulla regolazione emotiva, e questo ci aiuta.

Ma può avere anche un risvolto meno evidente: più cose sappiamo, più possiamo aspettarci di essere capaci di usarle nel momento giusto.

E quindi, quando nostro figlio continua a piangere, urlare o opporsi nonostante tutto quello che stiamo provando a fare, non è detto che pensiamo semplicemente “non sta funzionando”.

Possiamo iniziare a pensare: “Perché non ci riesco? Con tutte le cose che so, dovrei essere capace di aiutarlo”.

Qui possono comparire tante emozioni: rabbia, frustrazione, impotenza, senso di colpa. E anche vergogna, soprattutto quando dal “non riesco a fare questa cosa” passiamo al “forse non sono abbastanza capace”.

Il punto è che mentre siamo concentrati sul tentativo di regolare nostro figlio, possiamo non accorgerci di quanto ci siamo attivati anche noi.

E questo conta. Perché un bambino che non ha ancora gli strumenti per regolare autonomamente quello che sente si regola attraverso l’adulto.

Non significa che dobbiamo essere genitori sempre calmi e regolati. Significa che anche quello che sta succedendo a noi ha bisogno di entrare nella scena.

In alcune situazioni la domanda “cosa devo fare con lui?” può aspettare un momento.

Prima possiamo chiederci: “Io, adesso, come sto?”


28/09/2026

Domani 29 settembre a partire dalle ore 20.30 partecipa alla nostra diretta Instagram dedicata alla Mindful Eating.
La diretta sarà condotta dalla dott.ssa che fornirà informazioni rispetto alla pratica, rispondendo a dubbi e domande, e proporrà un’esperienza per avvicinarsi concretamente a questo approccio.

Un’occasione per scoprire cos’è la Mindful Eating, comprenderne i principi sperimentarne alcuni aspetti.

Vi aspettiamo in diretta sul nostro profilo Instagram.

Vi ricordiamo inoltre il nostro percorso di Mindful Eating in partenza a novembre; ecco il calendario degli incontri:
- 10 novembre 2026
- 17 novembre 2026
- ⁠24 novembre 2026
- 1 dicembre 2026
- 15 dicembre 2026
- 12 gennaio 2027
- 19 gennaio 2027
- ⁠26 gennaio 2027

Per informazioni e iscrizioni:
[email protected]
3758119899.

‼️ LAST CALL ‼️ MindfulnessDopo il Q&A della scorsa settimana, abbiamo raccolto alcune delle domande che ci avete posto ...
25/09/2026

‼️ LAST CALL ‼️ Mindfulness

Dopo il Q&A della scorsa settimana, abbiamo raccolto alcune delle domande che ci avete posto più spesso.

🌿 La Mindfulness non significa svuotare la mente, ma allenare la consapevolezza e imparare a stare più in contatto con ciò che accade, momento dopo momento.

✨ Dall’8 ottobre parte il nostro percorso di gruppo basato sulla Mindfulness.

Un percorso di pratica, esplorazione e condivisione, accompagnato passo dopo passo.

⏳ Iscrizioni aperte fino al 29/09
✨ Ultimi posti disponibili✨

📩 Per iscrizioni, scrivici: [email protected]

✨ Nella relazione con un bambino ci sono sempre due esperienze che si incontrano.Possiamo conoscere il suo temperamento,...
24/09/2026

✨ Nella relazione con un bambino ci sono sempre due esperienze che si incontrano.

Possiamo conoscere il suo temperamento, sapere come reagisce agli stimoli, riconoscere alcuni suoi bisogni e avere a disposizione moltissime mappe. Eppure, in alcuni momenti, possiamo comunque non riuscire a capire cosa stia succedendo.

Conoscere qualcosa e riuscire a riconoscerlo mentre lo stiamo vivendo non sono la stessa cosa.

Quando siamo dentro a una situazione difficile, infatti, non osserviamo semplicemente ciò che accade: ne siamo parte. E quello che succede dentro di noi può influenzare il modo in cui leggiamo i segnali del bambino, i significati che attribuiamo ai suoi comportamenti e il modo in cui rispondiamo.

Per questo imparare a riconoscere cosa sta accadendo a noi non significa spostare l’attenzione dal bambino. Significa considerare una parte fondamentale del processo attraverso cui lo aiutiamo a regolare ciò che sta vivendo.

Un bambino non dispone ancora delle capacità necessarie per regolare autonomamente tutto ciò che sente. È attraverso l’adulto che può fare esperienza della regolazione emotiva: il genitore lo accompagna nella regolazione e il bambino, progressivamente, si regola attraverso di lui.

È questo processo condiviso che chiamiamo co-regolazione e che, nel tempo, contribuisce alla costruzione delle capacità di autoregolazione.

✨Cos’è la co-regolazione emotiva? ✨Essere genitori oggi significa avere accesso a una quantità enorme di informazioni su...
23/09/2026

✨Cos’è la co-regolazione emotiva? ✨

Essere genitori oggi significa avere accesso a una quantità enorme di informazioni su come comprendere il proprio bambino.

Temperamento, bisogni, segnali, sviluppo, elaborazione sensoriale: abbiamo sempre più mappe per provare a leggere ciò che accade a nostro figlio.

E sono mappe preziose.

Ma, mentre cerchiamo di capire cosa sta succedendo al nostro bambino, può essere molto facile dimenticare una parte della scena: cosa sta succedendo a noi?

La regolazione emotiva non riguarda un solo sistema nervoso. Nella relazione ce ne sono due, e anche lo stato interno del genitore entra nel processo di co-regolazione.

Accanto alla domanda “Cosa sta succedendo al mio bambino?” ce n’è quindi un’altra altrettanto importante:

“Cosa sta succedendo a me mentre sono con lui?”

Se ti interessa approfondire in cosa consiste la co-regolazione seguici per altri post 🌼

✨Cos’è la co-regolazione emotiva? ✨Essere genitori oggi significa avere accesso a una quantità enorme di informazioni su...
23/09/2026

✨Cos’è la co-regolazione emotiva? ✨

Essere genitori oggi significa avere accesso a una quantità enorme di informazioni su come comprendere il proprio bambino.

Temperamento, bisogni, segnali, sviluppo, elaborazione sensoriale: abbiamo sempre più mappe per provare a leggere ciò che accade a nostro figlio.

E sono mappe preziose.

Ma, mentre cerchiamo di capire cosa sta succedendo al nostro bambino, può essere molto facile dimenticare una parte della scena: cosa sta succedendo a noi?

La regolazione emotiva non riguarda un solo sistema nervoso. Nella relazione ce ne sono due, e anche lo stato interno del genitore entra nel processo di co-regolazione.

Accanto alla domanda “Cosa sta succedendo al mio bambino?” ce n’è quindi un’altra altrettanto importante:

“Cosa sta succedendo a me mentre sono con lui?”

Se ti interessa la co-regolazione seguici per altri post 🌼




Indirizzo

Via Solari, 11
Milan
20144

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 22:00
Martedì 09:00 - 22:00
Mercoledì 09:00 - 22:00
Giovedì 09:00 - 22:00
Venerdì 09:00 - 22:00
Sabato 09:00 - 22:00

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