Psicologea - Dott. Rocco Trevis Merlo

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Psicologea - Dott. Rocco Trevis Merlo Benvenuto/a, sono un terapeuta della Gestalt analitica ad indirizzo psicocorporeo. Lavoro con il respiro e con la mindfulness.

Gestisco il centro olistico PsicoloGea dove ci sono corsi di yoga settimanali, sessioni di Transformational Breath, Kirtan…

Come cambia l’apprendimento quando mi innamoro della vita?
30/09/2026

Come cambia l’apprendimento quando mi innamoro della vita?

Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube.

17/09/2026

“When are we watching it together?” It started soon after we firs...

Sulle tracce di Ramana, viaggio esperienziale fra scorci indiani e passaggi segreti della coscienza. Grazie ad acceleraz...
27/08/2026

Sulle tracce di Ramana, viaggio esperienziale fra scorci indiani e passaggi segreti della coscienza.
Grazie ad accelerazioni quantiche nell’arcaico futuro indiano vivremo un paesaggio straordinario nell’ordinario.
Un richiamo, un anelito, un soffio che accende il desiderio sublime di esserci nel mondo.
Un incontro a metà strada tra il conosciuto e lo sconosciuto, una contaminazione fertile per la tua anima e l’anima del mondo.

Se questa visione ti risuona…
Scrivimi in DM o a [email protected] per avere il PDF completo e approfondito del viaggio che ci aspetta.

Cosa fare di fronte alle oscenità di questo mondo?
07/02/2026

Cosa fare di fronte alle oscenità di questo mondo?

The other day I mentioned the Epstein files. A few people questioned why, as a so called “spiritual teacher,” for want of a better phrase, I was speaking about world events at all. I was told to stay in my lane. To stick to uplifting posts about love and awakening. To remain positive. To focus only on the good. To stop being so “judgemental.”

Some even suggested we should try to see the “good” in Epstein himself.

Bleurgh.

Double bleurgh.

🤮🤮

It is very simple to me. I am a husband and a father and a son.

We are raising a young daughter.

True spirituality does not and never will cancel or transcend my duty to protect her. If anything, it deepens that duty, not only to her but to all of humanity.

Beautiful philosophy is not enough.

“I am pure consciousness.”
“Everything is a dream.”
“All is One.”
“Everything is love.”
“The body is an illusion.”

These ideas can be luminous, yes. They can open the heart. (And God knows, I have written these kinds of inspiring things in my time. Guilty as charged!)

But if our spirituality does not move through our hands, our voices, our choices, our ordinary days, then it remains a concept. Air. Fluff.

**If our spirituality does not make us braver in the face of real abuse, more protective of the vulnerable, more willing to confront power when it shields harm and tells lies, then what is it for, exactly?**

This is not about left or right. Not about woke or anti woke. Fighting over labels is just a distraction, and I am tired of it.

This is about being a human being, plain and simple.

And for me, it is about what it really means to be a man.

Men, brothers, leaders, teachers, sons and fathers, we can do better! Patriarchal systems have protected powerful men for generations. Money. Influence. Legal manoeuvres. Intimidation of those who speak up.

When men mindlessly protect other men, women and children pay the price. Epstein and his fellow predators are just one horrific example.

I am not interested in abstract spiritual truth that floats above the mess of the world. That is too easy. Anyone can speak about transcendence and pure awareness and make a living from promising a perfect state devoid of suffering.

I am much more interested in a living, embodied truth. A raw, inconvenient, somatic truth. The kind of truth that is sometimes painful. The kind that breaks your heart some days. The kind that demands you say NO when it would be easier to stay silent or distract yourself… or be “nice” and fake.

Real nonduality is not an escape from the body or the world. It is the actual meeting of spirit and flesh. It is the place where awareness and action are not separate at all, where compassion is no longer a concept, where love actually stands up instead of dissociating or detaching.

It is a nonduality that says no to violence.
That refuses to excuse abuse.
That protects children.
That stands alongside women and the vulnerable and the oppressed, not arrogantly above them.

That is why I speak. Not from hatred. Not from self righteousness. But from deep love. From responsibility to my loved ones and to loved ones all over the world. From the understanding that spirituality without accountability is empty, and our shadows will always destructively leak into the world if we refuse to confront them.

We cannot close our eyes to darkness, especially when our women and children are in danger.

The real work is not floating above the world on some narcissistic spiritual “high.” (I have been on some blissful spiritual highs in my time. Guilty as charged!)

The real work is here. Right here. In the body. In the blood. In the bones and the sinew. In our trembling and confused hearts. In our schools. Our religious institutions. Our workplaces.

In this messy, imperfect, human willingness to stand up for what is precious and kind and good and right and innocent.

That is the kind of truth I care about. I will never apologise for it.

Men, brothers, sons, I say this with love:

We can do much better.

❤️

- Jeff Foster

I menhir sono dei megaliti che nell’isola sarda prendono il nome di Perdas Fittas (pietra conficcata). Rappresentano l’u...
15/12/2025

I menhir sono dei megaliti che nell’isola sarda prendono il nome di Perdas Fittas (pietra conficcata).
Rappresentano l’unione degli opposti nell’incontro tra la dura pietra - che richiama la forma maschile del fallo - con l’accogliente e calda madre terra, dando così vita ad un importante rappresentazione della fertilità come riflesso generativo di due principi che, soli, sarebbero impossibilitati dal procreare.

I menhir e lo spazio sacro intorno ad essi venivano venerati per molte ragioni, erano luoghi di culto e ritualità e di preghiera per gli antenati. Demarcavano un territorio, e scandivano il tempo astronomico misurando solstizi ed equinozi.

Oggi non veneriamo più i menhir e troppo spesso non salutiamo neanche il nostro vicino di casa. Non apparteniamo più ad una comunità che si riconosce intorno a qualcosa di eterno, di trascendente. Ci ritroviamo a condividere i nostri rituali al bar in onore dell’effimero.

Gli opposti si sono confusi, hanno perso le loro tracce, é in atto una riorganizzazione transumana della civilità.
La donna e l’uomo si stanno unendo non più da un punto metafisico o naturale ma, sempre più attraverso medium tecnologici.
Quello che un tempo, per molte tradizioni esoteriche, era l’ideale androgino frutto del matrimonio mistico oggi si é trasmutato nell’ideale transumano dell’essere ibrido.

Quella che era una ricerca di trasformazione e liberazione di sé attraverso l’elevazione del proprio stato di coscienza e l’apertura verso una spiritualizzazione della materia oggi é suggellato attraverso un riflesso di questo tentativo nel quale il simbolo ha perso profondità e pluralità di significato e l’incontro con l’altro e con il mondo avviene soltanto bidimensionalmente (su un piano orizzontale) e senza l’anelito verso un’ideale a cui tendere insieme, ma con la pretesa massima di controllo che tutto sia risolto ora e risolutivo fin da subito. L’uomo macchina è qui, ma non è felice. L’ennesimo tentativo grottesco di superamento di sé di una società nichilista e senza valori é fallito in partenza nel misero e diabolico tentativo di ridurre l’uomo a sola carne e cervello.

La soluzione a questo cataclisma?

Continua nei commenti…

🧘‍♂️🧘‍♀️Sono felice del proseguo della collaborazione con  e il  che grazie al finanziamento del dipartimento per le pol...
29/10/2025

🧘‍♂️🧘‍♀️Sono felice del proseguo della collaborazione con e il che grazie al finanziamento del dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale da vita ad iniziative sul territorio volte alla crescita interiore e allo sviluppo della consapevolezza tra i giovani. In questo caso dedicheremo 4 incontri esperienziali sul tema della connessione tra corpo, respiro e mente, aperti a ragazzi tra i 14 e i 35 anni.

Attraverso pillole di teoria ed un contenuto pratico toccheremo con mano i benefici della meditazione, dello yoga e del pranayama al fine di promuovere una migliore consapevolezza di sé e quindi un maggiore benessere personale e collettivo.

Gli incontri si svolgeranno alle 17.30 presso la .rosate Mercoledì 12 novembre, Mercoledì 19 novembre, Lunedì 24 novembre e Lunedì 1 dicembre con un minimo di 3 partecipanti.

Gli incontri saranno gratuiti ed è richiesta la registrazione scrivendo a me o [email protected]
🌞🙏🏼

18/09/2025

Aldo Carotenuto: Convegno "L'ultima Medusa".

A vent'anni dalla scomparsa del grande psicologo analista, i cui testi (tra i quali Diario di una segreta simmetria, La colomba di Kant, Amare tradire, Eros e Pathos, ecc.) lo rendono - nel campo - l'italiano più tradotto al mondo, si celebra un convegno dedicato alla sua figura di ancora attualissimo studioso, di originale, coraggioso e innovativo intellettuale e d'incomparabile divulgatore.

L'evento, aperto al pubblico, si terrà la mattina del 10 ottobre 2025 presso Palazzo Grassi, in via Merulana, 60, Roma.
Dalle ore 9.30 alle 13.00.

La vacanza per me è un viaggio di ritorno al vuoto, uno spazio dove il respiro si apre appena il corpo si rilassa e la m...
24/08/2025

La vacanza per me è un viaggio di ritorno al vuoto, uno spazio dove il respiro si apre appena il corpo si rilassa e la mente fa silenzio.
Imparare ad abitare il vuoto, in tutte le sue forme, significa che non c’è più distinzione fra un tempo libero chiamato vacanza e un tempo impegnato chiamato lavoro, li il vuoto si fa fertile.
Il vuoto fertile è lo spazio delle possibilità, quando è accolto come naturale essenza della vita, il confine tra le certezze dell’ego e il mistero dell’esistenza.
È una dimensione del tutto soggettiva, abitabile solo grazie ad un adattamento creativo, che libera dal conosciuto.
Lo sguardo interiore si può allenare a cogliere la luce nelle piccole o grandi bellezze che ci circondano, sopratutto quando pensiamo che non ci sia bellezza intorno a noi. Non serve il taj mahal, basta un fiore.
La vita offre costantemente più di quello che riusciamo scorgere con i sensi. Imparando ad abitare il cuore, respiro dopo respiro, ci si sintonizza con una frequenza diversa. Lí si colgono i segnali, il tempo scompare, il movimento è un flusso integrato dove la dualità è ricondotta all’uno. Lí, solo se si lascia andare il controllo lo si ha davvero.
Le contraddizioni diventano naturali, i paradossi scompaiono, la musica dell’anima ci guida verso le esperienze necessarie per vivere in armonia con il nostro Sè.
Questo è lo spazio della fede, della resa, della fiducia nei confronti della vita tutta, un foglio dove bianco e nero si fondono dando vita a tutti i colori dell’esistere. Solo allora potremo iniziare a fare della nostra vita un’opera d’arte.
🙏🏼

Indirizzo

Via San Giuseppe Cottolengo 32
Milan
20143

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