14/10/2026
Al 128° Congresso Nazionale della SIC - Società Italiana di Chirurgia ho parlato di formazione e simulazione in chirurgia, un tema che considero centrale soprattutto oggi, mentre la pratica chirurgica evolve insieme alla robotica e alle nuove tecnologie.
Da chirurgo colorettale e docente, credo che imparare a operare significhi costruire competenze in modo progressivo: esercitarsi, ripetere i gesti, affrontare scenari complessi e consolidare capacità tecniche e decisionali prima di trasferirle nella pratica clinica.
Come avviene da tempo nell’aviazione civile, la simulazione dovrebbe avere un ruolo stabile nella formazione dei chirurghi. Non sostituisce l’esperienza in sala operatoria, ma la prepara: consente agli specializzandi di acquisire autonomia e responsabilità gradualmente e permette anche ai chirurghi più esperti di mantenere e aggiornare le proprie competenze.
Questo vale ancora di più nella chirurgia robotica, dove investire nella tecnologia significa necessariamente investire anche nella preparazione di chi la utilizza. La qualità della formazione è parte della qualità delle cure. E, alla fine, il punto resta sempre lo stesso: la sicurezza del paziente.