30/07/2026
FIGLI CAREGIVER E SALUTE MENTALE
Chi ci segue da tempo lo sa, amiamo sempre ricordare che ogni storia di figlio/a di genitori con problemi di salute mentale è unica e che, tutte insieme, queste storie formano un caleidoscopio complesso e multicolore.
Non tutti i figli sono necessariamente anche caregiver dei loro genitori, ma chi lo diventa, più o meno consapevolmente, più o meno per scelta o senso del dovere, lo sa: ogni età, propria e del genitore, comporta sfide e prove diverse da affrontare.
Molti di noi sono caregiver inconsapevoli del proprio genitore sin da bambini o adolescenti. Continuiamo ad esserlo quando ci affacciamo all'età adulta, mentre affrontiamo contemporaneamente anche le sfide del trovare un nostro posto nel mondo come tutti i nostri coetanei e a volte ci perdiamo, trovandoci spesso, senza volerlo, a mettere in stand by la nostra vita a causa di emergenze e situazioni delicate in cui veniamo coinvolti.
Fragilità genitoriali che la maggior parte delle persone affronta quando il genitore diventa anziano, noi le abbiamo vissute già in giovanissima età. Chi di noi può permetterselo, grazie a una buona psicoterapia riesce con un lavoro di anni a elaborare i traumi e il disturbo post traumatico da stress complesso che alcune situazioni familiari comportano. Soprattutto, si lavora tantissimo sull'enorme senso di colpa e di responsabilità che come bambini adultizzati abbiamo appreso nostro malgrado e sul conoscere e imparare a far rispettare i nostri confini, fisici ed emotivi, di tempo e di spazio.
Una sfida non facile, ma che, affrontata con pazienza, offre un'esistenza più piena e più ricca, in cui si torna a essere presenti a sé stessi e ai propri bisogni, dopo una vita passata ad anteporvi quelli degli altri.
Quando il genitore con disturbo psichico grave diventa anziano le fragilità aumentano. Non solo le problematiche di salute fisica concomitanti, l'aumentato rischio di demenza e le difficoltà nel vissuto quotidiano. Purtroppo esiste il rischio concreto che, fidandosi troppo di persone abili a intercettare il disagio altrui, cadano vittime di manipolatori che entrano nella loro vita per scopi personali di appropriazione del patrimonio e della loro abitazione.
Se il genitore soffre di un disturbo che comporta anche delirio e allucinazioni, anche se assume regolarmente la terapia può accadere che in periodi particolarmente stressanti come il periodo estivo o le festività, ci siano scompensi che possono far perdere il contatto con la realtà ed è a questo punto che malintenzionati possono cogliere l'occasione per cavalcare l'illusione frutto del disagio e infilarsi nella loro vita per raggiungere i loro obiettivi.
Soprattutto se per esigenze familiari e lavorative si vive distanti, diventa fondamentale poter contare su almeno una persona di fiducia che possa allertare tempestivamente riguardo a cambiamenti improvvisi nel comportamento, nelle abitudini quotidiane, nell'eloquio o nelle frequentazioni.
Successivamente diventa urgente informare lo psichiatra curante del quadro attuale - meglio se anche in forma scritta e ufficiale, in modo da conservare una cronistoria dell'evolversi degli eventi - in modo da apportare gli opportuni aggiustamenti alla terapia prima che lo scompenso si trasformi in una vera e propria ricaduta grave, da cui poi sarebbe molto più difficile ritornare a uno stato di equilibrio e di salute.
Un equilibrio delicato, specialmente in periodo di ferie estive che richiede la massima allerta, ma anche tanta cura di sé nell'affrontare le sfide che dovessero insorgere.
In questo momento esatto ci troviamo ad affrontare proprio una situazione simile ed è davvero sfidante, sotto tanti punti di vista.
Ci auguriamo che presto tutto possa rientrare alla normalità e che si riesca a scongiurare il peggio.
Vi mandiamo un forte abbraccio, a voi e alle vostre famiglie.
Supereremo anche questa!
💪❤