26/02/2026
Un seno operato non smette di invecchiare.
Anche dopo una mastoplastica additiva, il tempo continua a fare il suo lavoro:
variazioni di peso, gravidanze, allattamento, cambiamenti ormonali e naturale perdita di elasticità dei tessuti modificano forma e posizione del seno.
Per questo, a distanza di anni, può essere indicata una sostituzione delle protesi associata a mastopessi:
non solo per cambiare l’impianto, ma per riposizionare e rimodellare il seno in modo armonico.
Spesso, in questo momento, si sceglie una protesi leggermente più grande rispetto alla precedente.
Ed è proprio qui che sta un concetto importante:
👉 La prima volta non bisogna esagerare con i volumi.
Un impianto troppo grande fin dall’inizio accelera la distensione dei tessuti e rende più probabile, nel tempo, la necessità di interventi più complessi.