06/06/2022
Immaginate che queste pietruzze siano pop corn🍿. Di certo lo potete fare e son sicura che immaginandoveli come tali non li mangereste comunque.
Ciò che rende possibile distinguere la realtà dalla fantasia è la capacità metacognitiva della differenziazione. Nello specifico, fa un sacco di altre cose: riconosce la natura rappresentazionale del pensiero, distinguendo tra realtà interna ed esterna, coglie la differenza esistente tra diversi tipi di rappresentazioni (sogni, fantasie, credenze e ipotesi) e, come precedentemente detto, tra rappresentazione e realtà. Inoltre, questa dimensione permette di cogliere la natura ipotetica e soggettiva del proprio pensiero, assumendo una prospettiva dalla quale vedere le proprie idee come ipotesi e non come certezze. “È così!” Forse no, qui interverebbe la differenziazione a ricordare che il nostro è solo uno dei molti punti di vista sulla realtà.
Perché tutto questo sproloquio? Perché quando si parla di fantasie sessuali spesso ci dimentichiamo della l’ora natura prettamente mentale, che non necessariamente implica un desiderio o una volontà da esprimere nella realtà.
Le fantasie sessuali alimentano e sostengono la nostra risposta sessuale, consentono di sperimentare in sicurezza ciò che non faremmo mai mai nella vita reale e concreta. Trattiamo le fantasie per quel che sono, fantasie di cui godere e non facciamole diventare metro di giudizio o vergogna. Come dice Lehmiller: ci è stato insegnato cosa dobbiamo volere e non a imparare a capire cosa ci piaccia. Altre info sulle fantasie sessuali nelle stories 🧚♀️