15/09/2026
Il 15 settembre 1993 la mafia uccideva don Pino Puglisi nel quartiere Brancaccio a Palermo. Un sacerdote che ha affrontato la criminalità organizzata togliendo i giovani dalla strada, offrendo un’alternativa di dignità, presenza e comunità dove lo Stato mancava.
Ricordiamo il suo sacrificio traducendo quell'esempio in scelte quotidiane: portare servizi dove c'è marginalità, restituire gli spazi pubblici ai cittadini, rafforzare il presidio del territorio e garantire ai giovani opportunità concrete di futuro.
La lotta alla mafia e all'illegalità si fa ogni giorno nelle scuole, nei quartieri e nei cantieri della legalità. Il modo migliore per onorare la memoria di don Puglisi è continuare a lavorare per una città più giusta, aperta e attenta ai più fragili.