27/09/2026
👓 Occhiali smart e intelligenza artificiale: nuove opportunità per l’ipovisione
Una fotocamera acquisisce ciò che si trova davanti alla persona; l’intelligenza artificiale prova a riconoscerlo e restituisce una descrizione vocale. Per chi ha una grave riduzione della vista, gli occhiali smart potrebbero diventare un aiuto nel riconoscere oggetti, leggere alcune informazioni e svolgere attività quotidiane.
Uno studio pilota pubblicato su JAMA Ophthalmology nel 2026 ha messo alla prova questi dispositivi con oggetti, colori, testi e denaro. I risultati mostrano sia le potenzialità sia i limiti della tecnologia:
🔹 Oggetti comuni: riconosciuti correttamente nel 99% delle prove.
🔹 Colori: accuratezza del 64%.
🔹 Conteggio di più oggetti: accuratezza del 50%.
🔹 Testi standard: letti correttamente nel 59% delle prove.
🔹 Banconote: riconosciute nel 91% dei casi; monete: solo nel 2%.
⚠️ Le prove sono state svolte in condizioni controllate, con oggetti statici e sei partecipanti senza disabilità visiva. Non sappiamo ancora se gli stessi risultati si ottengano negli ambienti di tutti i giorni o con persone ipovedenti.
Gli occhiali smart sono una prospettiva interessante per aumentare l’autonomia, ma le informazioni fornite dall’AI vanno verificate, soprattutto quando un errore può avere conseguenze per la sicurezza, come nella lettura delle etichette dei farmaci. Restano fondamentali gli ausili appropriati e la riabilitazione visiva.
👁️ Oculistica Milano — Dott. P. Covelli
Medico Chirurgo Oculista
OculisticaMilano