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🎓 Formazione

05/06/2026

La dipendenza affettiva non è amare troppo. ❤️‍🩹

È sentire che il tuo equilibrio, il tuo valore o la tua serenità dipendono dalla presenza, dall’approvazione o dalle risposte di un’altra persona.

Può succedere che ogni messaggio non ricevuto generi ansia.
Che la paura di essere lasciatə diventi più forte dei tuoi bisogni.
Che, per mantenere il legame, tu finisca per mettere da parte te stessə.

Spesso dietro tutto questo non c’è debolezza, ma una ferita profonda: la paura dell’abbandono, del rifiuto o di non essere abbastanza.

🫂 Una relazione sana può essere importante, ma non dovrebbe diventare l’unico luogo in cui senti di valere.

Con la Dott.ssa Chiara Lupo, Psicologa e Psicoterapeuta, parliamo di dipendenza affettiva, di come riconoscerla e di quali passi possono aiutarti a ritrovare te stessə dentro la relazione.

Ti è mai capitato di accorgerti di esserti persə per paura di perdere qualcuno? 🥺 Ti leggiamo nei commenti

Mettere un confine può fare paura. 🫂Soprattutto se hai imparato che dire “no” significa deludere, creare distanza, sembr...
03/06/2026

Mettere un confine può fare paura. 🫂
Soprattutto se hai imparato che dire “no” significa deludere, creare distanza, sembrare egoista o perdere l’affetto dell’altrə.
Ma un confine non è una punizione.
Non è freddezza.
Non è chiudere la porta.
È un modo per dire:
“Questo per me è troppo.”
“Qui ho bisogno di proteggermi.”
“Questa cosa non mi fa stare bene.”
Le relazioni sane non dovrebbero chiederti di sparire per mantenere la pace.
A volte il confine non serve ad allontanare.
Serve a restare, ma senza tradirti.
Tu fai fatica a mettere confini?
Ti leggiamo nei commenti. 👇

Il ghosting fa male perché non è solo assenza.È una domanda lasciata aperta.È un messaggio senza risposta.È una chiusura...
01/06/2026

Il ghosting fa male perché non è solo assenza.
È una domanda lasciata aperta.
È un messaggio senza risposta.
È una chiusura che non viene detta, ma che si sente.
Quando qualcunə sparisce all’improvviso, la mente prova a cercare un senso: ripensa alle conversazioni, analizza i dettagli, cerca l’errore, immagina spiegazioni.
E spesso, in mancanza di risposte, finiamo per cercarle dentro di noi.
“Non ero abbastanza?”
“Ho sbagliato qualcosa?”
“Perché non meritavo nemmeno una spiegazione?”
Ma il ghosting non misura il tuo valore.
Racconta piuttosto una difficoltà dell’altrə a comunicare, a chiudere, a sostenere un confronto o a prendersi la responsabilità del proprio modo di stare in relazione.
Questo non toglie il dolore.
Ma può aiutarti a non trasformare quel silenzio in una colpa personale.
Se ti è successo, puoi aver bisogno di tempo per elaborarlo.
Anche quando “non era una relazione ufficiale”.
Anche quando “vi stavate solo conoscendo”.
Anche quando tuttə ti dicono di lasciar perdere.
Il dolore non dipende solo dall’etichetta della relazione.
Dipende anche da ciò che quella sparizione ha mosso dentro di te. ❤️‍🩹
Ti è mai capitato di vivere un ghosting? Qual è stata la parte più difficile da gestire?
Ti leggiamo nei commenti.

29/05/2026

Perché mi viene l’ansia senza motivo?
Ce lo spiega la Dott.ssa Vincre, Psicologa e Psicoterapeuta in formazione.

A volte l’ansia arriva in momenti apparentemente tranquilli: mentre sei a casa, al lavoro, con altre persone o anche quando “non è successo niente”.

E allora potresti pensare:
“Perché sto così?”
“Perché ho l’ansia se non c’è un motivo?”
“Cosa mi sta succedendo?”

Ma il fatto che tu non riesca subito a capire il motivo non significa che il tuo corpo stia reagendo a caso.

Spesso l’ansia non nasce da un singolo evento, ma da un accumulo: giornate sempre piene, responsabilità continue, poco riposo, pensieri che non si fermano, pressione lavorativa o familiare, emozioni trattenute troppo a lungo.

A volte sembra arrivare all’improvviso, ma il tuo corpo stava reggendo troppo da giorni, settimane o mesi.

E il corpo, spesso, si accorge prima della mente.
Può parlare attraverso respiro corto, tachicardia, nodo allo stomaco, tensione, agitazione, senso di allarme.

Chiedere aiuto non significa essere deboli. 🫂
Significa non restare da solə dentro un allarme che fa fatica a spegnersi.

Ti capita di provare ansia anche quando non riesci a capire il motivo? Scrivicelo nei commenti, rispondiamo alle tue domande 💬

A volte il corpo dice quello che non riusciamo ancora a dire.Un mal di stomaco che torna nei periodi di pressione.Un mal...
27/05/2026

A volte il corpo dice quello che non riusciamo ancora a dire.
Un mal di stomaco che torna nei periodi di pressione.
Un mal di testa prima di un impegno a cui vorremmo dire no.
Il petto chiuso quando tratteniamo qualcosa.
La gola bloccata quando abbiamo paura di esprimerci.
La somatizzazione non significa “inventarsi” un sintomo.
E non significa che sia “tutto nella testa”.
Significa che corpo e mente sono collegati, e che una fatica emotiva può trovare una via d’uscita attraverso il corpo.
Per questo è importante non ignorare i segnali, soprattutto quando si ripetono o diventano difficili da gestire.
Il corpo non va giudicato.
Va ascoltato. ❤️‍🩹
Ti è mai capitato di somatizzare un’emozione o un periodo difficile?
Raccontacelo nei commenti.

A volte un libro arriva proprio quando ne abbiamo bisogno. 📚Non perché contenga tutte le risposte.Ma perché riesce a dar...
25/05/2026

A volte un libro arriva proprio quando ne abbiamo bisogno. 📚

Non perché contenga tutte le risposte.
Ma perché riesce a dare parole a qualcosa che stavamo vivendo senza riuscire ancora a nominarlo.

Ci sono libri che ci fanno sentire meno solə.
Libri che aprono domande.
Libri che ci accompagnano in un passaggio difficile.
Libri che non cambiano tutto, ma cambiano il modo in cui iniziamo a guardarci.

Forse il libro “giusto” non è quello perfetto.
È quello che, in quel momento, riesce a incontrare una parte di noi.

E tu, quale libro vorresti consigliarci?
Ti leggiamo nei commenti. 💬

22/05/2026

Perché non mi sento abbastanza?
Ci spiega il perchè la Dott.ssa Lupo, Psicologa e Psicoterapeuta.

L’autostima non nasce dal nulla. Non è solo “avere più sicurezza” o “volersi bene”: è anche il modo in cui abbiamo imparato a percepire il nostro valore nel tempo.

A volte le nostre insicurezze hanno radici nelle esperienze vissute: nelle parole ricevute, nei confronti, nelle aspettative familiari, nei contesti scolastici o educativi, nelle relazioni in cui ci siamo sentite giudicate, rifiutate o mai abbastanza.

Frasi come:
“Non sei capace”
“Sei troppo sensibile”
“Potevi fare meglio”
“Non è abbastanza”

possono diventare, con il tempo, una voce interna.
E quella voce può trasformarsi in pensieri automatici come:
“Non valgo abbastanza”
“Devo fare di più”
“Se sbaglio, deludo”
“Non posso mostrarmi fragile”

Ma il passato non è una condanna. ❤️‍🩹
Può spiegare alcune ferite, ma non definisce per sempre chi sei.

L’autostima può essere ricostruita quando inizi a distinguere tra ciò che sei davvero e ciò che hai imparato a credere di te.

Un primo passo può essere chiederti:
“Questa voce che sento dentro è davvero mia?”
“Da dove arriva?”
“Mi sto parlando come mi parlava qualcuno nel passato?”

Perché lavorare sulla propria autostima significa anche imparare a riconoscere il dialogo interno con cui ci parliamo ogni giorno.

Ti capita di avere una voce interiore molto critica? Scrivicelo nei commenti, rispondiamo alle tue domande 💬

A volte normalizziamo lo stress perché i suoi sintomi diventano parte della nostra quotidianità. ❤️‍🩹Ti svegli già stanc...
20/05/2026

A volte normalizziamo lo stress perché i suoi sintomi diventano parte della nostra quotidianità. ❤️‍🩹
Ti svegli già stanchə.
Hai il corpo sempre contratto.
Dormi male.
Ti irriti facilmente.
Fai fatica a concentrarti.
Hai mal di testa, stomaco chiuso, fame nervosa o tachicardia.
E, dopo un po’, inizi a dirti:
“È normale.”
“Sono fattə così.”
“È solo un periodo pieno.”
“Passerà.”
Ma il fatto che qualcosa sia frequente non significa che sia da ignorare.
Lo stress può manifestarsi attraverso il corpo, il sonno, l’umore, la memoria, l’attenzione e il modo in cui reagiamo alle piccole cose.
Riconoscerlo non significa allarmarsi.
Significa iniziare ad ascoltare i segnali prima che diventino troppo pesanti.
Se questi sintomi durano nel tempo o interferiscono con la tua quotidianità, parlarne con unə professionistə può aiutarti a capire cosa sta succedendo e come prenderti cura di te.
Quale sintomo dello stress hai normalizzato più spesso?
Ti leggiamo nei commenti 👇

La depressione non sempre si vede da fuori.A volte quello che arriva agli altri è solo la punta dell’iceberg: meno messa...
18/05/2026

La depressione non sempre si vede da fuori.
A volte quello che arriva agli altri è solo la punta dell’iceberg: meno messaggi, meno voglia di uscire, meno presenza, meno energia. 🧊
Ma sotto può esserci molto di più: una fatica profonda, pensieri difficili da fermare, senso di colpa, vuoto, isolamento, la sensazione di non riuscire a fare nemmeno le cose più semplici.
Per questo è importante non fermarsi solo a ciò che vediamo.
Una persona che si allontana non sempre vuole essere lasciata solə.
Una persona che dice “sono solo stancə” non sempre sta parlando solo di sonno.
A volte sta cercando un modo per resistere. ❤️‍🩹
Se ti riconosci in queste parole, non devi affrontare tutto da solə.
Chiedere aiuto può essere il primo passo per tornare, piano piano, a sentire meno freddo dentro.
Salva questo post se pensi che possa aiutare qualcunə a sentirsi meno solə. 💬

15/05/2026

Discutere bene in coppia non significa non litigare.
Significa imparare a non trasformare ogni confronto in un attacco, in una chiusura o in una ferita che resta.

A volte il problema non è solo ciò di cui state parlando, ma il modo in cui ve lo dite: accuse, generalizzazioni, invalidazione, tono acceso, bisogno di avere ragione a tutti i costi.

👉 In questo reel, la Dott.ssa Lupo, Psicologa e Psicoterapeuta, fondatrice di CSF Psicologia, condivide alcuni esempi pratici di cattiva e buona comunicazione che possono aiutare a gestire meglio le discussioni e a creare più ascolto anche nei momenti difficili.

Perché una discussione non dovrebbe servire a vincere.
Dovrebbe servire a capirsi meglio.

Secondo te, qual è l’errore più comune quando si litiga in coppia? Ti leggiamo nei commenti 👀

Indirizzo

Via Arena 5
Milan
20123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 08:30 - 20:00

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