09/06/2026
MADRE DEPRESSA E SUE RICADUTE
“Mia madre è lì sotto che piange, piange, piange.
Così la conobbi. Un tempo, mentre ero disteso sul suo grembo come ora su un albero morto.
Ho imparato a farla sorridere, a fermare le sue lacrime, ad annullare le sue colpe, a curare la sua morte interiore. Darle vita era la mia vita.”
WINNICOTT, 1963
L'esperienza clinica mostra che i pazienti adulti che hanno fatto esperienza di una madre depressa di rado lamentano una depressione manitesta.
Piuttosto, portano il racconto di uno scacco affettivo che impedisce di sciogliere i nodi, di amare, di mettere a frutto i talenti, di investire in nuove relazioni.
Scavando ed analizzando più a fondo spesso emerge la ripetizione di una depressione infantile in cui non c’è stata una perdita reale della madre, ma di una perdita dell’amore in presenza della madre stessa.
Non siamo in presenza “semplicemente" di un nucleo freddo, ma di una vera e propria rovina psichica che prende possesso del bambino, al punto che ogni suo investimento diventa congelato lasciando un impronta indelebile sul modo di cercare e tollerare l'amore.