10/05/2026
𝗢𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝘁𝗶𝘃𝗮: 𝘂𝗻 𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗺𝗺𝗮 🥀
Ho aspettato la sera per condividere questo pensiero. Al termine di una giornata densa di auguri, il silenzio di quest'ora mi è sembrato il momento più adatto per il raccoglimento e per una riflessione più profonda.
Oggi i feed si sono riempiti di retorica, portando avanti una narrazione tanto diffusa quanto, spesso, fuorviante: quella dell'amore materno come istinto infallibile. Ma se guardiamo alla realtà dei fatti con lente psicologica, dobbiamo avere il coraggio di rompere un tabù: 𝗹'𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼, 𝗶𝗻𝘁𝗲𝘀𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗺𝗮𝘁𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗯𝗶𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼, 𝗻𝗼𝗻 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲.
Credere che il legame di sangue o il semplice atto di partorire facciano scaturire magicamente la capacità di amare un figlio è una costruzione sociale, a tratti molto dannosa. La biologia ti rende procreatore, ma l'essere madre è una competenza emotiva, non una grazia divina.
Come ci ha insegnato lo psicoanalista Donald Winnicott, per sviluppare un Sé sano, un bambino ha bisogno di una "𝗺𝗮𝗱𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗯𝘂𝗼𝗻𝗮": una figura capace di un reale rispecchiamento emotivo, in grado di vedere e accogliere i bisogni del figlio separandoli dai propri.
La dolorosa verità che oggi spesso si tace è che gran parte dei disturbi di personalità e della sofferenza psicologica nasce proprio dall'assenza di questo sguardo. Molte persone vengono messe al mondo da donne che, psicologicamente, sono ancora "figlie irrisolte". È così che si innescano delle vere e proprie "catene del dolore", in cui figli cresciuti nei conflitti mettono al mondo altri figli che subiranno lo stesso maltrattamento emotivo.
Essere madri consapevoli significa assumersi una responsabilità immensa. Significa avere l'umiltà e il coraggio di guardare in faccia le proprie ferite, rinunciando al delirio di onnipotenza e scegliendo di non utilizzare i figli come 𝗲𝘀𝘁𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗻𝗮𝗿𝗰𝗶𝘀𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗦𝗲̀, ma riconoscendoli come individui separati e liberi.
Spesso, per fare questo passo, è necessario l'aiuto di un 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗮, per evitare di far sanguinare i propri traumi su chi si è messo al mondo.
Ecco perché oggi, giunti al termine di questa giornata, il mio augurio va a 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗺𝗮𝗱𝗿𝗶: che possiate trovare sempre il coraggio, lo spazio e il supporto – in una società che ancora non fa abbastanza per sostenere la genitorialità e il diventare madri – per intraprendere questo viaggio invisibile e rivoluzionario.
Affinché la maternità possa essere sempre di più una scelta di consapevolezza, capace di spezzare le catene e donare radici sicure.
𝗕𝘂𝗼𝗻𝗮 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗺𝗺𝗮. 💜🌱