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Il Centro Berne opera nel campo della psicoterapia, della specializzazione clinica (Scuola di specializzazione post-laurea per psicologi e medici riconosciuta dal Ministero dell’Università e della ricerca scientifica) e della formazione in Counseling. Ha inoltre un'area dedicata a servizi di consulenza per le aziende. Propone eventi divulgativi in ambito psicologico tendenzialmente rivolti a tutti e promuove la conoscenza e la'pprendimento dell'Analisi Transazionale, attraverso incontri tematii specifici. In questi anni il gruppo di psicoterapeuti del Centro ha costruito una propria identità e modalità di lavoro. L’Analisi Transazionale, principale teoria di riferimento, è integrata con altri approcci psicologici, come la Gestalt e la Bioenergetica. Visita la home del nostro sito: https://www.berne.it/
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La risposta arriva prima che la domanda sia finita. Gli appuntamenti si susseguono senza una pausa. Un lavoro viene conc...
12/10/2026

La risposta arriva prima che la domanda sia finita. Gli appuntamenti si susseguono senza una pausa. Un lavoro viene concluso rapidamente, poi riaperto per correggere qualcosa sfuggito.

La spinta “Sbrigati”, individuata da Taibi Kahler nell’ambito dell’Analisi Transazionale, può manifestarsi nella pressione a fare in fretta, anche quando il tempo disponibile consentirebbe un ritmo diverso.

La condizione implicita è: «Vado bene se sono veloce». Aspettare può diventare faticoso; rallentare può dare la sensazione di perdere tempo. Talvolta si rimanda l’inizio di un’attività fino a ritrovare l’urgenza che rende familiare mettersi in movimento.

La rapidità è una risorsa. Quando diventa una risposta automatica, può lasciare poco spazio alla preparazione, alla cura dei dettagli e all’ascolto delle persone.

Per allentare questa pressione può essere utile verificare la scadenza reale, scegliere una priorità e dedicarle attenzione prima di passare alla successiva. Prevedere un margine tra gli impegni permette di affrontare gli imprevisti; durante una conversazione, aspettare che l’altra persona finisca aiuta ad ascoltare anche ciò che rischia di sfuggire.

Concedersi il tempo necessario permette di scegliere un ritmo adeguato a ciò che si sta facendo.

Il percorso sulle cinque spinte prosegue nel prossimo post con “Compiaci”.

Un progetto comincia con entusiasmo. Poi le possibilità si moltiplicano, il compito si allarga e arrivare alla conclusio...
09/10/2026

Un progetto comincia con entusiasmo. Poi le possibilità si moltiplicano, il compito si allarga e arrivare alla conclusione diventa difficile. Nel frattempo, una nuova attività richiama l’attenzione.

La spinta “Sforzati”, individuata da Taibi Kahler nell’ambito dell’Analisi Transazionale, può manifestarsi nella tendenza a investire energie nel tentativo, perdendo di vista il risultato.

La condizione implicita è: «Vado bene se mi impegno molto». La fatica può diventare una misura del valore di ciò che si fa: una soluzione semplice sembra insufficiente, un lavoro quasi concluso richiede ancora un approfondimento.

L’entusiasmo, l’iniziativa e la disponibilità a esplorare sono risorse. Quando prevale la pressione a sforzarsi, però, le energie possono disperdersi tra nuove possibilità, complicazioni e attività lasciate in sospeso.

Per allentare questa pressione può essere utile definire un risultato concreto e raggiungibile, scegliere il primo passo e completarlo prima di aggiungere altro. Fermarsi a verificare ciò che funziona permette di orientare l’impegno; se un tentativo si blocca, si può cambiare strada o chiedere aiuto.

Riconoscere un’attività conclusa dà spazio alla soddisfazione. Anche un risultato ottenuto con semplicità merita valore.

Il percorso sulle cinque spinte prosegue nel prossimo post con “Sbrigati”.

Gli impegni aumentano, la fatica si accumula, eppure la risposta resta: «Ce la faccio». Una preoccupazione viene tratten...
07/10/2026

Gli impegni aumentano, la fatica si accumula, eppure la risposta resta: «Ce la faccio». Una preoccupazione viene trattenuta. Chiedere aiuto sembra più difficile che continuare a sostenere il carico.

La spinta “Sii forte”, individuata da Taibi Kahler nell’ambito dell’Analisi Transazionale, può manifestarsi nella pressione a reggere le difficoltà, mantenere il controllo e affrontare i problemi da soli.

La condizione implicita è: «Vado bene se mi mostro forte». Quando questa convinzione guida il comportamento, esprimere un bisogno o far conoscere la propria fatica può essere vissuto come un segno di debolezza.

La calma, la tenuta e l’affidabilità sono risorse. La pressione a mostrarsi sempre capaci di farcela può però rendere difficile riconoscere un limite e permettere agli altri di offrire sostegno.

Dare voce a ciò che si sta vivendo apre uno spazio nella relazione: rende possibile condividere un problema, distribuire una responsabilità, ricevere aiuto.

Si può essere persone affidabili anche quando si è stanchi, preoccupati o si ha bisogno di qualcuno.

Il percorso sulle cinque spinte prosegue nel prossimo post con “Sbrigati”.

Un lavoro è pronto, eppure viene riletto ancora. Una mail aspetta di essere inviata perché una frase potrebbe essere mig...
05/10/2026

Un lavoro è pronto, eppure viene riletto ancora. Una mail aspetta di essere inviata perché una frase potrebbe essere migliore. Un risultato positivo passa in secondo piano davanti a un dettaglio sfuggito.

La spinta “Sii perfetto”, individuata da Taibi Kahler nell’ambito dell’Analisi Transazionale, può manifestarsi attraverso una ricerca di accuratezza che rende difficile concludere, delegare o accettare un errore.

Alla base può esserci una condizione: «Vado bene se faccio tutto perfettamente». Quando questa convinzione si attiva, un’imprecisione rischia di diventare un giudizio sul proprio valore.

La cura e la precisione sono risorse. Riconoscere la pressione a essere impeccabili permette di considerare anche il tempo disponibile, lo scopo del lavoro e la possibilità di correggere ciò che serve.

È possibile assumersi la responsabilità di un errore mantenendo rispetto per sé stessi.

Questo è il primo dei cinque approfondimenti sulle spinte. Il prossimo sarà dedicato a “Compiaci”.

Essere all’altezza può sembrare un compito senza fine, soprattutto quando il proprio valore dipende da una condizione: f...
03/10/2026

Essere all’altezza può sembrare un compito senza fine, soprattutto quando il proprio valore dipende da una condizione: fare tutto perfettamente, accontentare gli altri, mostrarsi forti, essere veloci o continuare a sforzarsi.

In Analisi Transazionale queste modalità vengono descritte attraverso il concetto di spinte, sviluppato da Taibi Kahler. Possono emergere automaticamente, soprattutto sotto pressione, e influenzare il lavoro, le relazioni e il modo di affrontare le difficoltà.

Precisione, disponibilità, tenuta, rapidità e impegno sono capacità preziose. Quando diventano obblighi rigidi, però, possono restringere lo spazio per ascoltare i propri bisogni e valutare ciò che una situazione richiede.

Con questo post si apre un percorso dedicato alle cinque spinte: Sii perfetto, Compiaci, Sii forte, Sbrigati e Sforzati. Nei prossimi approfondimenti le osserveremo una alla volta, a partire dalle loro manifestazioni nella vita quotidiana.

Una scuola di psicoterapia si sceglie anche osservando come si lavora al suo interno.Quale idea di persona sostiene la f...
01/10/2026

Una scuola di psicoterapia si sceglie anche osservando come si lavora al suo interno.

Quale idea di persona sostiene la formazione? Come si intrecciano teoria ed esperienza clinica? Che cosa accade durante un laboratorio o una supervisione? Quale posto occupa la relazione nella formazione dello psicoterapeuta?

Il 4 ottobre il Centro Berne apre le porte della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia a psicologi e medici interessati al percorso quadriennale in Analisi Transazionale Relazionale.

Durante la mattina sarà possibile partecipare come osservatori alle attività di laboratorio e supervisione previste nella Scuola: un’occasione per conoscere alcuni docenti e vedere direttamente come si svolge il lavoro formativo.

L’incontro permetterà di avvicinarsi alla filosofia del Centro Berne e al suo modo di intendere la formazione, attraverso l’esperienza concreta delle attività che accompagnano gli allievi nella costruzione della propria pratica clinica.

Domenica 4 ottobre 2026
dalle 9.30 alle 13.30

Centro Berne
Piazza Vesuvio 19, Milano

La partecipazione è gratuita. La prenotazione è indispensabile tramite il form disponibile sul sito.

A ottobre il Centro Berne propone incontri e attività formative dedicati al lavoro, al rapporto con il cibo, all’uso del...
29/09/2026

A ottobre il Centro Berne propone incontri e attività formative dedicati al lavoro, al rapporto con il cibo, all’uso delle tecnologie e alla conoscenza di sé.

Il calendario attraversa temi differenti con un riferimento comune: l’Analisi Transazionale Relazionale e l’attenzione a ciò che accade nella vita quotidiana e nelle relazioni.

Il 4 ottobre l’Open Day della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia permette di osservare le attività di laboratorio e supervisione. Il 5 ottobre Diana Misaela Conti e Giorgio Piccinino presentano online il percorso formativo.

L’8 ottobre Silvia Maria Celentano conduce “Smart working: libertà conquistata o illusione moderna?”, un incontro per riflettere sui vantaggi, sulle criticità e sulle sfide di questa modalità di lavoro.

Il 17 ottobre Angelo Bartesaghi conduce “Iper salutismo, diete magiche e mode nutrizionali”, un workshop che esplora il rapporto con il cibo attraverso il Copione di vita e gli Stati dell’Io.

Il 20 ottobre Stefania Piovesan conduce “Disconnettersi per riconnettersi”, dedicato al benessere digitale e alla ricerca di un rapporto più consapevole con le tecnologie.

Il 24 ottobre prende inoltre avvio la 28ª edizione della Scuola Superiore di Counseling.

Il calendario completo, con orari, costi (per le attività che lo prevedono) e modalità di iscrizione, è disponibile attraverso il link in bio.

Che cosa permette a una coppia di attraversare una crisi e conservare un legame significativo?Prosegue la rubrica “I lib...
25/09/2026

Che cosa permette a una coppia di attraversare una crisi e conservare un legame significativo?

Prosegue la rubrica “I libri del Centro Berne” con La coppia: dalla crisi all’evoluzione. Metodologie di intervento, di Giorgio Piccinino, Pier Luigi Spatola e Alessandra Zanuso, pubblicato da Erickson.

Il volume nasce da oltre trent’anni di esperienza dei tre psicoterapeuti e affronta la crisi come un passaggio inevitabile e spesso utile nella vita della coppia. Promesse rimaste incompiute, gesti interrotti e delusioni possono generare sofferenza; osservare ciò che accade nella relazione permette di riconoscere anche le risorse ancora presenti.

Sotto il conflitto può continuare a scorrere quella che gli autori definiscono una «corrente sotterranea amorevole»: una dimensione affettiva che può essere ritrovata, espressa e trasformata.

Il libro unisce riflessione e indicazioni operative per comprendere come si costruiscono e si mantengono legami profondi e durevoli. Si rivolge ai professionisti che lavorano con la vita affettiva e le relazioni di coppia, oltre che alle persone interessate a comprendere e affrontare i passaggi critici del proprio legame.

Il volume è disponibile in libreria e negli store online.

Una conversazione può procedere, cambiare direzione o acquistare un significato diverso da quello espresso dalle parole....
23/09/2026

Una conversazione può procedere, cambiare direzione o acquistare un significato diverso da quello espresso dalle parole.

Eric Berne chiama “transazione” l’unità fondamentale dello scambio sociale: uno stimolo inviato da uno Stato dell’Io e la risposta proveniente da uno Stato dell’Io dell’altra persona.

Osservare una transazione significa quindi chiedersi chi sta parlando, a quale parte dell’interlocutore si rivolge e da dove arriva la risposta.

Nelle transazioni complementari, le direttrici dello scambio restano parallele e la comunicazione può continuare. La complementarità descrive la struttura della sequenza: può sostenere una collaborazione oppure mantenere una dinamica relazionale dolorosa.

Nelle transazioni incrociate, la risposta modifica la direzione prevista. Lo scambio può interrompersi, trasformarsi in conflitto oppure aprire una possibilità differente.

Nelle transazioni ulteriori convivono due livelli: un messaggio sociale esplicito e uno psicologico implicito. Le parole comunicano un contenuto; il tono, il contesto e la relazione possono trasmetterne un altro. Spesso è questo secondo livello a orientare ciò che accade dopo.

Leggere le transazioni permette di osservare la struttura della comunicazione e di riconoscere le sequenze che tendono a ripetersi nelle relazioni.

Nel carosello analizziamo le tre forme descritte dall’Analisi Transazionale.

Che cosa accade quando uno psicoterapeuta porta il proprio lavoro in supervisione?Una seduta viene riletta attraverso pi...
21/09/2026

Che cosa accade quando uno psicoterapeuta porta il proprio lavoro in supervisione?

Una seduta viene riletta attraverso più livelli: la storia del paziente, gli Stati dell’Io coinvolti, le transazioni, i giochi psicologici, le dinamiche di Copione e ciò che prende forma nella relazione terapeutica.

Il confronto permette di formulare e verificare ipotesi diagnostiche, valutare l’andamento del piano di trattamento e individuare interventi adeguati alla persona e alla fase della terapia.

Anche l’esperienza del terapeuta diventa materiale di osservazione. Pensieri, emozioni e reazioni possono offrire informazioni preziose sui processi relazionali in corso, sul transfert e sul controtransfert. Imparare a riconoscerli aiuta a mantenere presenza, consapevolezza e responsabilità clinica.

Nella formazione in psicoterapia, la supervisione rappresenta quindi il luogo nel quale la teoria incontra la complessità della pratica. Il confronto continuativo contribuisce a sviluppare competenza relazionale, capacità di scelta e identità professionale.

Nel carosello raccontiamo come la supervisione clinica forma lo sguardo dello psicoterapeuta.

Indirizzo

Piazza Vesuvio 19
Milan
20144

Orario di apertura

Lunedì 14:30 - 18:30
Martedì 14:30 - 18:30
Mercoledì 14:30 - 18:30
Giovedì 14:30 - 18:30
Venerdì 14:30 - 18:30

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