Dr. Davide Boeris - Neurochirurgo

Dr. Davide Boeris - Neurochirurgo Neurochirurgo e Chirurgo Vertebrale. Specialista nella diagnosi e nel trattamento di patologie craniche e spinali del paziente.

Responsabile della Struttura Semplice di Neurochirurgia Spinale dell'Ospedale Niguarda. Riceve a Milano, Torino e Catania.

🔸Infiltrazione peridurale - Benefici e letteratura scientifica a supporto👨‍⚕️La settimana scorsa abbiamo eseguito un’inf...
05/08/2026

🔸Infiltrazione peridurale - Benefici e letteratura scientifica a supporto

👨‍⚕️La settimana scorsa abbiamo eseguito un’infiltrazione peridurale lombare, una procedura mini-invasiva che rappresenta uno dei trattamenti conservativi più efficaci per il dolore radicolare acuto e subacuto causato da ernia del disco e stenosi foraminale.

🎯L’obiettivo dell’infiltrazione è portare il farmaco direttamente a contatto della radice nervosa infiammata, riducendo edema e infiammazione e creando le condizioni per un recupero funzionale più rapido, spesso in associazione a un percorso fisioterapico mirato.

👉La letteratura scientifica più recente supporta questo approccio. Una revisione sistematica e metanalisi pubblicata nel 2024, che ha analizzato gli studi randomizzati disponibili, ha confermato che le infiltrazioni peridurali con corticosteroidi garantiscono un significativo beneficio sul dolore nel breve e medio termine e riducono anche il consumo di farmaci oppioidi.

📊Ancora più interessante è il dato sulla chirurgia: una revisione sistematica degli studi randomizzati ha evidenziato che, nei pazienti correttamente selezionati, tra un terzo e la metà di coloro che erano candidati a un intervento riescono ad evitarlo grazie alle infiltrazioni peridurali.

✔️Naturalmente non tutti i pazienti guariscono con un’infiltrazione. Quando esiste una compressione meccanica importante o persistono deficit neurologici, la chirurgia rimane il trattamento più appropriato. Tuttavia, scegliere il trattamento giusto al momento giusto è uno dei principi fondamentali della moderna chirurgia vertebrale.

📌L’infiltrazione peridurale non sostituisce l’intervento quando questo è necessario, ma rappresenta spesso un passaggio fondamentale che può evitare un’operazione oppure consentire di affrontarla nelle condizioni migliori. La vera sfida non è operare di più... ma operare solo chi ne ha realmente bisogno.

02/08/2026

L’infiltrazione peridurale è una procedura mini-invasiva, particolarmente rivalutata nel tempo. Efficace nel trattamento del dolore lombare e della sciatalgia causati da ernia del disco o stenosi del canale vertebrale, soprattutto nei casi in cui non vi sia una chiara indicazione chirurgica.

30/07/2026

LA COMUNICAZIONE TRA MEDICO E PAZIENTE
Per il medico è molto importante ricevere email chiare: solo così potrà comprendere al meglio le informazioni di cui necessita il paziente.

🧠Perché il cervello ama le abitudini?🔹Ogni giorno compiamo centinaia di azioni senza nemmeno pensarci: ci laviamo i dent...
28/07/2026

🧠Perché il cervello ama le abitudini?

🔹Ogni giorno compiamo centinaia di azioni senza nemmeno pensarci: ci laviamo i denti, guidiamo fino al lavoro, controlliamo il telefono appena sentiamo una notifica. Questi gesti sembrano banali, ma nascondono uno dei meccanismi più intelligenti del nostro cervello.

🔋Il cervello, infatti, è progettato per risparmiare energia. Pur rappresentando solo il 2% del peso corporeo, consuma circa il 20% dell’energia del nostro organismo. Per questo cerca continuamente di automatizzare tutto ciò che può.

🔄Quando ripetiamo un comportamento molte volte, il cervello crea un vero e proprio “pilota automatico”. Le aree coinvolte nel ragionamento e nelle decisioni lasciano progressivamente il posto ai gangli della base, strutture profonde che gestiscono i movimenti e i comportamenti abituali. Il risultato è semplice: facciamo le stesse cose con meno fatica mentale.

📊Le abitudini seguono quasi sempre lo stesso schema: uno stimolo, una routine e una ricompensa. Pensiamo al cellulare: sentiamo una vibrazione, prendiamo automaticamente il telefono e proviamo una piccola gratificazione quando leggiamo un messaggio. Ogni volta che questo ciclo si ripete, il circuito cerebrale si rafforza.

🧘‍♂️In questo processo gioca un ruolo fondamentale la dopamina, un neurotrasmettitore spesso definito, in modo riduttivo, “la molecola del piacere”. In realtà, la dopamina è soprattutto la molecola della motivazione e dell’apprendimento: spinge il cervello a ripetere quei comportamenti che prevede possano portare a una ricompensa.

♻️Ed è proprio per questo che cambiare un’abitudine è così difficile.

👉Il cervello non distingue tra un’abitudine sana e una dannosa: utilizza gli stessi circuiti neuronali per fare attività fisica ogni mattina o per fumare una sigaretta dopo il caffè. Ciò che conta è la ripetizione.

💡La buona notizia è che il cervello rimane plastico per tutta la vita. Possiamo creare nuove abitudini a qualsiasi età, ma serve costanza. Non sono i grandi cambiamenti occasionali a modificare il cervello, bensì i piccoli gesti ripetuti ogni giorno.

📌Una passeggiata quotidiana, qualche pagina di un libro prima di dormire, dieci minuti di esercizio fisico o qualche minuto di meditazione possono sembrare azioni insignificanti. In realtà, ripetute nel tempo, modificano le connessioni tra i neuroni e contribuiscono a costruire un cervello più efficiente, più resiliente e più sano.

🎯In fondo, siamo il risultato delle nostre abitudini. E ogni scelta che ripetiamo oggi contribuisce a modellare il cervello che avremo domani.

Ho il piacere di informarvi che il mio sito è stato aggiornato nella sua veste grafica ed ulteriormente ampliato nei con...
24/07/2026

Ho il piacere di informarvi che il mio sito è stato aggiornato nella sua veste grafica ed ulteriormente ampliato nei contenuti testuali.
Vi invito pertanto a visionarlo:
👇
https://neurochirurgia-boeris.com/

❓Quando un'ernia del disco deve essere operata💿Non tutte le ernie del disco richiedono un intervento chirurgico. Nella m...
22/07/2026

❓Quando un'ernia del disco deve essere operata

💿Non tutte le ernie del disco richiedono un intervento chirurgico. Nella maggior parte dei casi (circa il 90%), i sintomi migliorano con una terapia conservativa basata su farmaci, fisioterapia e riposo mirato.

‍⚡️La visita specialistica è consigliata quando il dolore alla schiena è intenso, persiste per diverse settimane nonostante le cure oppure compaiono sintomi come:
>dolore che si irradia lungo la gamba o il braccio;
>formicolio o perdita di sensibilità;
>riduzione della forza muscolare;
>difficoltà nei movimenti.

👨‍⚕️Lo specialista esegue una valutazione clinica, analizza gli eventuali esami diagnostici (come la risonanza magnetica) e stabilisce il trattamento più appropriato.

🔬L'intervento chirurgico può essere indicato quando si verificano le seguenti situazioni:
🔹Fallimento della terapia conservativa - se dopo 6–8 settimane il dolore radicolare è ancora severo e invalida le normali attività quotidiane, si valuta il ricorso alla chirurgia.
🔹Deficit neurologici progressivi - se il paziente accusa una perdita di forza muscolare che peggiora nel tempo (ad esempio, l'incapacità di sollevare il piede, detto "piede cadente"), l'intervento chirurgico è indicato per evitare un danno neurologico permanente.
🔹Dolore resistente - quando il dolore è così acuto e costante da non rispondere ad alcun tipo di antidolorifico o terapia fisica, rendendo la qualità della vita insostenibile.
🔹Urgenze (Sindrome della Cauda Equina) - rappresenta l'unica vera urgenza neurochirurgica assoluta. Avviene quando l'ernia comprime contemporaneamente più radici nervose, causando perdita di controllo degli sfinteri (incontinenza o ritenzione di urina/feci), perdita di sensibilità nelle zone perineali e genitali, debolezza grave ad entrambe le gambe.

👉Una valutazione specialistica è pertanto fondamentale per stabilire se e quando la chirurgia rappresenti la soluzione più appropriata. Oggi, grazie alle moderne tecniche di chirurgia vertebrale mini-invasiva ed endoscopica, è possibile trattare molti casi riducendo il trauma chirurgico e favorendo un recupero più rapido.

✍Come anticipato nel precedente post, il cervello approfitta del sonno anche per “fare pulizia”.🔹Negli ultimi anni la ri...
20/07/2026

✍Come anticipato nel precedente post, il cervello approfitta del sonno anche per “fare pulizia”.

🔹Negli ultimi anni la ricerca ha dimostrato che durante il sonno si attiva il cosiddetto sistema glinfatico, una rete che funziona come un sistema di drenaggio del cervello.

✖Attraverso questo meccanismo, vengono eliminate proteine e sostanze di scarto accumulate durante il giorno - tra cui la beta-amiloide, coinvolta nello sviluppo della malattia di Alzheimer.

🧠Dormire bene significa quindi non solo imparare meglio, ma anche contribuire alla salute del cervello nel lungo periodo.

🛌Dormire è una necessità biologica, non un lusso

‍👷Viviamo in una società che spesso considera il sonno come tempo sottratto alla produttività.

👩‍🏫Le neuroscienze ci raccontano una realtà diversa.

📝Dormire significa consolidare la memoria, migliorare l’apprendimento, affinare i movimenti, regolare le emozioni, eliminare sostanze di scarto e mantenere efficiente il cervello per tutta la vita.

📉Ogni ora di sonno persa non viene semplicemente “recuperata”: rappresenta un’opportunità in meno che il nostro cervello ha avuto per prendersi cura di sé.

✅Per questo motivo il riposo non è il contrario dell’attività.

👉È una delle attività più importanti che il nostro cervello svolge ogni giorno.

🛌Il sonno non consolida soltanto i ricordi.🎹Ogni volta che impariamo un nuovo gesto — suonare il pianoforte, andare in b...
15/07/2026

🛌Il sonno non consolida soltanto i ricordi.

🎹Ogni volta che impariamo un nuovo gesto — suonare il pianoforte, andare in bicicletta, praticare uno sport, utilizzare uno strumento chirurgico o perfezionare una tecnica professionale — il cervello costruisce nuovi circuiti motori.

💪Durante la notte questi circuiti vengono rafforzati, sincronizzati e resi più efficienti.

☑È il motivo per cui, dopo una buona notte di sonno, un movimento spesso appare più naturale, più preciso e richiede meno sforzo.

😴In altre parole, l’allenamento continua anche quando stiamo dormendo.

👉Il sonno è fondamentale durante la crescita, nei bambini e negli adolescenti questo fenomeno è ancora più evidente.

🧠Il cervello in crescita produce continuamente nuove connessioni tra i neuroni. Durante il sonno vengono selezionate quelle più utili, eliminate quelle superflue e rafforzate le reti responsabili dell’apprendimento, del linguaggio, delle emozioni e della coordinazione motoria.

📝Dormire bene significa quindi favorire lo sviluppo cognitivo, la capacità di concentrazione, la memoria, il controllo delle emozioni e persino la crescita fisica, grazie alla maggiore secrezione dell’ormone della crescita nelle prime ore della notte.

👩‍💻Non è un caso che i bambini imparino così rapidamente: il loro cervello è straordinariamente plastico e il sonno rappresenta uno degli strumenti principali con cui questa plasticità viene trasformata in competenze stabili.

🧴Il cervello approfitta del sonno anche per “fare pulizia”... ma di questo parleremo nel prossimo post.

🧠Perché il cervello ha bisogno del riposo? Il sonno è il momento in cui costruiamo chi siamo.💡Pensiamo spesso al sonno c...
13/07/2026

🧠Perché il cervello ha bisogno del riposo? Il sonno è il momento in cui costruiamo chi siamo.

💡Pensiamo spesso al sonno come ad un momento in cui il cervello “si spegne”. In realtà accade esattamente il contrario.

🛌Mentre dormiamo, il cervello è straordinariamente attivo: organizza i ricordi, consolida ciò che abbiamo imparato durante la giornata, elimina informazioni inutili e prepara le reti nervose ad affrontare nuove esperienze. Dormire non significa perdere tempo. Significa permettere al cervello di lavorare.

‼La memoria non nasce quando impariamo, ma quando dormiamo.

📝Ogni giorno il nostro cervello raccoglie una quantità enorme di informazioni: nomi, volti, emozioni, movimenti, nozioni.

🔹Inizialmente questi ricordi vengono immagazzinati in una sorta di archivio temporaneo, situato prevalentemente nell’ippocampo. Sono ancora fragili e facilmente dimenticabili.

💭Durante il sonno, soprattutto nelle fasi profonde e durante il sonno REM, il cervello “riproduce” queste informazioni migliaia di volte, trasferendole progressivamente alla corteccia cerebrale, dove diventano ricordi stabili e duraturi.

👩‍🏫È questo processo, chiamato consolidamento della memoria, che trasforma un’informazione imparata oggi in una conoscenza che potremo utilizzare per anni.

📖Per questo motivo studiare tutta la notte senza dormire è spesso controproducente: il cervello non ha il tempo necessario per consolidare ciò che ha appreso.

🚴Anche il movimento si impara mentre dormiamo... ma di questo parleremo nel prossimo post.

🩻La chirurgia endoscopica della colonna vertebrale rappresenta una delle più importanti evoluzioni della neurochirurgia ...
09/07/2026

🩻La chirurgia endoscopica della colonna vertebrale rappresenta una delle più importanti evoluzioni della neurochirurgia e della chirurgia vertebrale degli ultimi anni.

🔹Grazie all'impiego di un endoscopio e di strumenti miniaturizzati, consente di trattare alcune patologie della colonna attraverso incisioni di pochi millimetri, riducendo il trauma chirurgico e favorendo un recupero più rapido.

🔬A differenza della chirurgia a cielo aperto, quella endoscopica sfrutta i naturali corridoi anatomici. Il chirurgo inserisce un endoscopio e strumenti miniaturizzati per rimuovere frammenti di ernia o liberare i nervi compressi, preservando l'integrità delle strutture articolari, muscolari e legamentose.

👉La chirurgia endoscopica può essere indicata in pazienti accuratamente selezionati per il trattamento di diverse patologie della colonna, tra cui:
-ernia del disco lombare e cervicale;
-compressione delle radici nervose con sciatalgia o cervicobrachialgia;
-stenosi del canale vertebrale in casi selezionati;
-alcune recidive di ernia del disco;
-patologie degenerative che possono beneficiare di un approccio mini-invasivo.

👨‍⚕️L'indicazione dipende sempre dalla valutazione specialistica del neurochirurgo, dalle caratteristiche della patologia e dagli esami diagnostici.

📝Questi, in sintesi, i benefici che può offrire l'endoscopia spinale:
-incisioni di pochi millimetri;
-minore danno ai tessuti muscolari;
-ridotta perdita di sangue;
-minor dolore post-operatorio;
-diminuzione del rischio di infezione;
-degenza ospedaliera generalmente più breve;
-recupero funzionale e ritorno alle normali attività più rapidi.

✍Come più volte scritto, la chirurgia endoscopica della colonna non sostituisce la chirurgia tradizionale a cielo aperto ma amplia le possibilità terapeutiche a disposizione del neurochirurgo. Nei pazienti che presentano le caratteristiche appropriate, rappresenta oggi una soluzione altamente efficace - capace di coniugare precisione chirurgica, minore invasività e tempi di recupero più rapidi.

Indirizzo

Piazza Dell’Ospedale Maggiore, 3
Milan
20162

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