12/06/2026
La vita era diventata sempre più pesante per lei e, negli ultimi tempi, mi chiedeva spesso di aiutarla a lasciarla andare.
Se n’è andata senza accorgersene, proprio come avrebbe voluto: forse un po’ sola, in una sala operatoria, ma senza dolore, con la serena convinzione che al risveglio mi avrebbe trovata accanto a sé.
La sera prima era nel suo letto d’ospedale, con una gamba rotta e un occhio livido e gonfio per l’ematoma. Eppure leggeva il suo romanzo, immersa nelle sue pagine, con quella dignità che l’ha accompagnata per tutta la vita.
Fino all’ultimo è rimasta sé stessa.
Che forza, esempio di coraggio e di amore per la vita, persino quando la vita era diventata così difficile da portare. ❤️