Dante Dott.ssa Giulia Specialista in Ginecologia e Ostetricia

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Dante Dott.ssa Giulia Specialista in Ginecologia e Ostetricia Specialista in Ginecologia e Ostetricia, svolgo la mia attività prevalentemente a Modena e provincia

11/08/2026

Incontri di Oncoestetica🌿
Un momento di cura, bellezza e sollievo, dedicato alle persone in terapia oncologica 💚
La nostra associazione mette a disposizione, 365 giorni l’anno, un percorso di oncoestetica gratuito, pensato per prendersi cura della pelle, del viso e del corpo durante e dopo le terapie.
✨ Cosa offriamo:
🧴 Trattamenti con creme lenitive e cosmetici specifici
💆‍♀️ Massaggi rilassanti e linfodrenaggi estetici
💅 Cura delle mani e dei piedi
🎨 Make-up correttivo
🫶 Uno spazio riservato e accogliente, dove ritrovare benessere, dignità e sicurezza nella propria immagine
📍 Gli incontri si svolgono su appuntamento presso il Centro Polifunzionale dell’Associazione Angela Serra, con la professionalità delle nostre specialiste in estetica oncologica APEO.
💌 Prenotazioni e info: [email protected]
📞 Tel. 059 4223203
📍 Via Pelusia 142/A - Modena

11/08/2026

Dolore pelvico cronico: quando il dolore non è normale

Dolori mestruali molto intensi, dolore durante i rapporti sessuali o un fastidio persistente nella parte bassa dell'addome non dovrebbero essere ignorati.
Si parla di dolore pelvico cronico quando il dolore, continuo o ricorrente, dura da almeno 6 mesi. Questa condizione può influenzare non solo la salute fisica, ma anche il benessere emotivo, le relazioni, la vita sociale e lavorativa e la sessualità.

👩‍⚕️ Le cause possono essere diverse e richiedono una valutazione specialistica. Per questo è importante non normalizzare il dolore e parlarne con il proprio ginecologo.
Un approccio personalizzato può includere:
🌿 il trattamento delle eventuali patologie associate;
🥗 uno stile di vita sano e un'alimentazione equilibrata;
🏃‍♀️ un'attività fisica adeguata;
💊 trattamenti farmacologici e non farmacologici, in base alle esigenze della paziente.

💜 Ascoltare il proprio corpo è il primo passo verso il benessere. Se il dolore limita le attività quotidiane o compromette la qualità della vita, non va considerato "normale": chiedere aiuto è importante.

Menopausa precoce e rischio cardiovascolare. 👇
08/08/2026

Menopausa precoce e rischio cardiovascolare. 👇

𝗟𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝘀𝗶 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗿𝗶𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 ❤️

Una nuova ricerca pubblicata su JAMA Cardiology dimostra che la menopausa precoce non rappresenta soltanto la fine anticipata della vita fertile, ma è anche un importante indicatore di rischio cardiovascolare. Lo studio, firmato da Priya M. Freaney, Hongyan Ning, Mercedes Carnethon e colleghi, ha seguito oltre 10.000 donne per più di cinquant'anni, evidenziando che chi entra in menopausa prima dei 40 anni presenta un rischio di malattia coronarica superiore di circa il 40%, indipendentemente dall'etnia. Questi risultati confermano quanto sia fondamentale che la storia ginecologica entri a far parte della valutazione del rischio cardiovascolare.

La prevenzione non inizia quando compaiono i sintomi, ma molto prima: controlli periodici, corretti stili di vita e una presa in carico personalizzata possono fare la differenza. Per questo la salute della donna richiede un approccio integrato, in cui ginecologi, medici di medicina generale e cardiologi collaborino per identificare precocemente i fattori di rischio e promuovere una prevenzione sempre più efficace.

📖 Freaney PM, Ning H, Carnethon M, et al. Premature Menopause and Lifetime Risk of Coronary Heart Disease. JAMA Cardiology (2026). DOI: 10.1001/jamacardio.2026.0212

Leggi l'articolo: JAMA Cardiology – Premature Menopause and Lifetime Risk of Coronary Heart Disease

Lo studio rafforza l'importanza di considerare la menopausa precoce come un vero fattore di rischio cardiovascolare "gender-specific", un tema molto coerente con il posizionamento istituzionale della Federazione SIGO sulla medicina di genere e sulla prevenzione lungo tutto l'arco della vita della donna. (jamanetwork.com)

08/08/2026

👶 Per la prima volta in Italia, arrivano in ospedale i pannolini lavabili per i nuovi nati!
🏥 All'Ospedale Maggiore di Bologna prende il via una nuova sperimentazione che porta i pannolini lavabili ai nuovi nati nei loro primi giorni di vita.
Un progetto che nasce per unire il benessere dei bambini alla tutela dell'ambiente. I pannolini lavabili, infatti, possono contribuire a ridurre i rifiuti prodotti dai pannolini usa e getta e rappresentano una scelta sostenibile anche per le famiglie.
La sperimentazione è attiva per ora in due camere della maternità dell'Ospedale Maggiore. L'adesione è volontaria e i genitori sono accompagnati nel percorso dalle ostetriche, che illustrano il progetto e forniscono tutte le informazioni necessarie.
Un piccolo gesto che guarda al futuro, mettendo insieme salute, sostenibilità e innovazione
👉 Scopri i dettagli sul nostro sito

08/08/2026

07/08/2026

Ambulatorio chiuso dal 9 al 12 agosto. Apertura straordinaria il 13 e 14 agosto

07/08/2026

Ogni anno, in Italia, oltre 5.400 donne ricevono una diagnosi di tumore dell’ovaio. Una patologia complessa, che può colpire anche donne giovani e che presenta ancora oggi importanti criticità nel percorso di cura. È quanto emerge dalla survey sulla presa in carico delle pazienti realizzata nell’ambito della campagna “Insieme di Insiemi”, che ha coinvolto circa 300 pazienti ed ex pazienti in tutta Italia.

I dati evidenziano un bisogno prioritario: la tempestività della diagnosi.
🔹 Il 46% delle intervistate ha atteso più di tre mesi per l’identificazione della malattia.
🔹 Il 30% ha atteso oltre un anno prima di ricevere una diagnosi.

Tra le principali esigenze emerse:
🔹 maggiore informazione sui sintomi, spesso aspecifici, per favorire un riconoscimento più precoce della malattia;
🔹 accesso rapido ai centri ad alto volume, dove è possibile garantire una presa in carico multidisciplinare;
🔹 maggiore attenzione al rischio eredo-familiare e ai percorsi di consulenza genetica;
🔹 integrazione del supporto psiconcologico, nutrizionale e riabilitativo nel percorso di cura;
🔹 accesso all’innovazione terapeutica e ai nuovi trattamenti.

Durante la conferenza stampa sono intervenuti:

👨‍⚕️ Sandro Pignata, Direttore della UOC di Oncologia Medica del Dipartimento di Uro-ginecologia dell’IRCCS Fondazione Pascale di Napoli e fondatore del Gruppo MITO, ha sottolineato come i risultati della survey confermino la necessità di investire in diagnosi più tempestive, centri di riferimento e accesso ai test molecolari e ai biomarcatori che guidano le terapie.

👩‍⚕️ Domenica Lorusso, Professoressa Ordinaria di Ostetricia e Ginecologia presso l’Università Humanitas di Rozzano e Responsabile del Programma di Ginecologia Oncologica Medica dell’Ospedale Humanitas San Pio X di Milano, ha evidenziato l’importanza di migliorare la consapevolezza sui sintomi e la valutazione del rischio eredo-familiare.

Le associazioni coinvolte hanno inoltre richiamato l’attenzione sulle disuguaglianze ancora presenti: una donna su cinque giudica poco approfondita la valutazione del rischio eredo-familiare; tra le donne under 45, il 62% dichiara di non aver ricevuto informazioni sulla preservazione della fertilità prima delle cure; il supporto psicologico presenta ancora importanti differenze territoriali.

Come sottolineato da Ilaria Bellet, Presidente di ACTO Italia, Sandra Balboni, Presidente di LOTO OdV, Ornella Campanella, Presidente di aBRCAdabra, Marilena Serra di Mai più sole e Vincenza Bologna, Vicepresidente di ALTo, garantire percorsi strutturati e uniformi significa offrire alle pazienti non solo cure specialistiche, ma un accompagnamento completo durante tutto il percorso di malattia.

La survey conferma un messaggio fondamentale: la qualità della presa in carico dipende dalla possibilità di accedere rapidamente a diagnosi, competenze specialistiche, supporto multidisciplinare e innovazione terapeutica.

06/08/2026
06/08/2026

Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com: “caldo molto intensio, notti tropicali e afa alle stelle pur con qualche modulazione per almeno altri 10-12 giorni e intanto il Nord entra in crisi idrica. Speranze di cambiamento nella terza decade di agosto”

05/08/2026

In Inghilterra quattro donne su dieci ricevono la diagnosi dopo un ricovero d’urgenza. In Italia, quasi una paziente su due riferisce attese superiori a tre mesi

Indirizzo

Via Morandi 34
Modena
41122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 13:00

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