12/06/2026
In gara come in riabilitazione, ci sono momenti in cui le gambe non vogliono saperne.
In quei momenti non serve una spinta tecnica. Serve qualcuno che ci creda per te, finché non riesci a crederci da solo.
Come dico sempre: il mio lavoro non finisce quando il paziente esce dallo studio. La presenza conta anche lì, nei momenti di down. Perché il percorso lo facciamo sempre in due.