19/06/2026
A cosa sto pensando? La mia testa, una sorta di associazione immediata e involontaria, è andata su due classici, Tolstoj e Dante.
Lev Tolstoj, "Le pere"(Груши), brevissimo racconto morale de I Quattro Libri Di Lettura
Un signore (barin) mandò il suo domestico a comperare delle pere e gli disse:«Prendi delle pere buone».
Il domestico andò a comprarle, le portò, ma il signore si accorse che erano tutte ammaccate e piluccate.
Allora gli disse collerico:«Sciocco! Ti avevo detto di prendere delle pere buone, e tu mi hai portato questa robaccia!»
Il domestico rispose:«Ma eccellenza, sono buonissime! Io, per essere sicuro, le ho assaggiate tutte quante una per una prima di prenderle, mordendole! Chiedete pure al fruttivendolo!»
E il domestico addentò tutte le pere, poi le portò al suo padrone.
Questi lo mise alla porta
Dante
«Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta>>
(Purgatorio, canto VI, vv. 76-78)