Dott.ssa Simona Lisena - Psicologa dello sviluppo

Dott.ssa Simona Lisena - Psicologa dello sviluppo Psicologa dello sviluppo. Specializzazione in DSA-ADHD-DOP-MUTISMO SELETTIVO. Esperta Erickson in Disturbi del Comportamento e della Condotta
in Età Evolutiva.

Docente/formatrice presso scuole del territorio. Disponibilità online.

📌Perché mio figlio/alunno sembra peggiorare? Lo Scoppio dell’EstinzioneSpesso i genitori o gli insegnanti lamentano un p...
23/06/2026

📌Perché mio figlio/alunno sembra peggiorare? Lo Scoppio dell’Estinzione

Spesso i genitori o gli insegnanti lamentano un peggioramento quando il bambino/ragazzo con disturbi del comportamento (ADHD- DOP) inizia a seguire un percorso psicologico. Viene notato un aumento dell’intensità e della frequenza di comportamenti come: urla più forti, pianti più intensi, richieste più insistenti…

🧠La spiegazione

Nel soggetto con ADHD o DOP i comportamenti oppositivi o provocatori “servono" per ottenere attenzione, evitare delle richieste… Nel momento in cui i genitori e gli insegnanti, anche grazie al percorso psicologico, modificano le loro risposte a tali comportamenti il bambino si trova spiazzato. In lui nascono pensieri del tipo: “Prima bastava urlare 5 minuti per non studiare. Ora che mamma e papà non cedono devo urlare di più e per più tempo per ottenere lo stesso risultato”.

📉 Quando si smette di rinforzare un comportamento precedente premiato (es: non cedo più al tuo pianto) si verifica lo scoppio dell’estinzione.

Fase 1: Il cambiamento. Il genitore cambia risposta.

Fase 2: Lo scoppio. Aumento di intensità e frequenza del comportamento.

Fase 3: L’estinzione. Se le persone intorno al bambino rimangono coerenti, il soggetto comprende che quel comportamento non è più funzionale. Il comportamento crollerà e si stabilizzerà.

🌱Questo “scoppio” non significa che non si debba tenere conto dei bisogni del bambino. Significa accogliere l’emozione, mantenendo però equilibrio con la coerenza nella risposta.

Immagine realizzata con supporto IA. Testo e contenuti a cura della Dott.ssa Simona Lisena.

La malattia mentale non ha colore nè razza. Quanto accaduto a Modena rende necessaria una riflessione sull'importanza de...
17/05/2026

La malattia mentale non ha colore nè razza. Quanto accaduto a Modena rende necessaria una riflessione sull'importanza del raccordo tra le famiglie, i soggetti interessati e i servizi di salute mentale. L'investimento e le risorse sul disagio psichico, soprattutto in un'ottica preventiva, devono rimanere una priorità.

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💡ADHD nelle bambine 👀 L’ADHD non è uguale per tuttiNelle bambine spesso non si manifesta con  iperattività evidente ma c...
21/03/2026

💡ADHD nelle bambine

👀 L’ADHD non è uguale per tutti
Nelle bambine spesso non si manifesta con iperattività evidente ma come fatica interna, silenziosa

⚠️ Come può apparire una bambina con ADHD?

👉 Perfezionismo: Un controllo ossessivo sui dettagli per paura di commettere errori banali o dimenticanze che svelerebbero la loro "disorganizzazione".

👉 Camuffamento Sociale: Studiare intensamente il comportamento delle amiche per capire come reagire, quando ridere o come stare in gruppo, imitando le interazioni sociali invece di viverle spontaneamente.

👉 Iper-Verbalità: Non riuscire a fermare il flusso dei pensieri che si trasforma in un parlare continuo, spesso saltando da un argomento all'altro.

👉 Stanchezza Cronica: Arrivare a fine giornata completamente esauste. Lo sforzo per stare attente a scuola o al lavoro è così alto da non lasciare energie per nient'altro.

👉 Disregolazione Emotiva "Invisibile": Reazioni emotive molto intense (ipersensibilità alle critiche, pianti improvvisi) che vengono però vissute in privato per non apparire "esagerate" agli occhi degli altri.

👉 Iper-focalizzazione su interessi specifici: Passare ore a leggere o a fare un'attività creativa, perdendo completamente la cognizione del tempo e delle necessità fisiche (fame, sonno).

👉 L'uso dell'Ansia come "Sveglia": Utilizzare lo stress e l'adrenalina dell'ultimo minuto come unico modo per attivarsi e completare i compiti, perché senza la pressione dell'urgenza il cervello non parte.

Poiché il disagio viene interiorizzato, l'ADHD nelle bambine/ragazze viene spesso scambiato per:

​ 👉 Disturbi d'Ansia: L'ansia è in realtà il "motore" usato per non dimenticare le cose.

​ 👉Depressione: Derivante dal senso di colpa e dal burnout cronico.

​ 👉Disturbi della personalità: A causa della disregolazione emotiva tipica della neurodivergenza.

💔 Il costo del mascheramento:

stanchezza cronica

bassa autostima

senso di “non essere abbastanza”

diagnosi tardive

🌱 Riconoscere cambia tutto

Una lettura corretta permette:

maggiore comprensione

interventi mirati

meno colpevolizzazione

"Vorrei che facesse uno sforzo di memoria..." Perché non funziona con i DSA?Poco tempo fa, parlando con un professore di...
14/03/2026

"Vorrei che facesse uno sforzo di memoria..." Perché non funziona con i DSA?

Poco tempo fa, parlando con un professore di un alunno con disturbi specifici dell'apprendimento, mi é stata fatta questa richiesta .

🧠Quando si parla di DSA bisogna ricordare alcuni aspetti fondamentali.

1️⃣ Non è un problema di volontà o di studio, ma il modo in cui il cervello elabora alcune informazioni, come lettura, scrittura o calcolo.

2️⃣ La memoria di lavoro: spesso è proprio qui che risiede la difficoltà. La ML è quel sistema che permette di mantenere nella mente delle informazioni per il tempo necessario a manipolarle e usarle per svolgere un compito.
Nei DSA, questo "banco da lavoro" è spesso più piccolo o si affolla più velocemente. Lo sforzo non "allarga" il banco da lavoro, aumenta solo lo stress.

3️⃣ Mentre gli altri memorizzano, lui sta ancora decodificando. Chiedergli uno sforzo extra di memoria porta solo a:
❌ Frustrazione
❌ Calo dell'autostima
❌ Rifiuto dei libri

​💡Cosa è davvero utile?
📍Schemi visivi
📍Collegamenti tra concetti
📍Strumenti compensativi

Queste strategie aiutano il cervello a organizzare e collegare le informazioni, non solo a immagazzinarle.

✅ In sintesi:
Il problema non è la memoria dello studente.
È il metodo di studio che non è adatto al suo modo di apprendere.

🌑 IL CONTAGIO DELLE EMOZIONI OMBRA​Ti è mai capitato di entrare in casa dopo una giornata storta, sforzarti di sorridere...
07/03/2026

🌑 IL CONTAGIO DELLE EMOZIONI OMBRA

​Ti è mai capitato di entrare in casa dopo una giornata storta, sforzarti di sorridere per non far pesare nulla... e proprio quella sera tuo figlio sembra "impossibile"? 🤯

​🔍 Cosa succede davvero?
​I bambini non ascoltano solo le nostre parole, sentono la nostra frequenza emotiva. Se noi reprimiamo qualcosa, loro lo esprimono.

​🔸 Essere genitori non significa provare solo amore, gioia e gratitudine.
A volte emergono anche emozioni più difficili da accettare.
Capita di sentirsi:
• arrabbiati
• sopraffatti
• irritati
• in colpa
• stanchi di non avere più spazio per sé.

​🔸Molti genitori pensano:
"Se provo queste emozioni, significa che sono un cattivo genitore." Ma non è così.

​💡 Cosa puoi fare da oggi?
​✅ Smetti di fingere la perfezione 🛡️
Non aver paura di mostrare che sei umano.Le emozioni non ci definiscono.
Sono segnali che raccontano la nostra fatica, i nostri limiti, i nostri bisogni.
Riconoscere queste emozioni è il primo passo per non farle ricadere sui figli.

​✅ Dai un nome a ciò che senti 🗣️
Invece di nasconderti, prova a dire: "Oggi il papà è un po' stanco per il lavoro, ma non è colpa tua. Ho solo bisogno di un po' di calma".

​✅ Valida il suo vissuto e il tuo.
Riconoscere l'emozione scioglie la tensione.

​✨ I bambini non hanno bisogno di genitori impeccabili, ma di genitori autentici e consapevoli.

Per informazioni contattare Pilates Sassuolo
03/02/2026

Per informazioni contattare Pilates Sassuolo

👉 E non fosse opposizione… ma ansia?Non tutti i bambini ansiosi sembrano spaventati.Alcuni sembrano difficili.Può essere...
31/01/2026

👉 E non fosse opposizione… ma ansia?

Non tutti i bambini ansiosi sembrano spaventati.
Alcuni sembrano difficili.

Può essere ansia quando un bambino:
• vuole controllare tutto
• fatica ad accettare gli imprevisti
• si arrabbia molto davanti all’errore
• chiede continue rassicurazioni
• evita ciò che teme dicendo “non mi piace”
• sembra eccessivamente perfezionista
Dietro questi comportamenti spesso non c’è sfida, ma paura di non farcela.

🎭 L’ansia nei più piccoli non dice sempre "ho paura", a volte urla, sbatte le porte o dice "NO!" a tutto per cercare di controllare un mondo che in quel momento sente caotico.

​💡 Cosa fare ?
Invece di reagire al comportamento (l'urlo, il no), cerca di dare un nome a ciò che sta succedendo.
• ​Cosa non dire: "Smettila di fare il difficile!"
• ​Cosa dire: "Ho l'impressione che questa novità ti faccia sentire un po' preoccupato, è così?"
• ​Perché funziona: Aiuta il bambino a passare dal sistema limbico (reazione emotiva) alla corteccia prefrontale (ragionamento).

​2. Offrire "Piccole Scelte" (Potere vs Controllo) ⚖️
​L'ansioso cerca controllo. Invece di imporre, dai due opzioni accettabili per te, ma che diano potere a lui.
• ​Esempio: "Dobbiamo andare dal dentista. Preferisci mettere la maglietta blu o quella rossa?"
• ​Perché funziona: Riduce il senso di impotenza che genera l'ansia, senza cedere sulle regole.

🚩 Ricorda: non è una sfida a chi è più forte, ma una richiesta d'aiuto di un sistema nervoso in allerta.

Perché dire di No, senza giustificarsi, non è un muro che alziamo contro l'altro ma un modo per ascoltarci... Buon Anno!
01/01/2026

Perché dire di No, senza giustificarsi, non è un muro che alziamo contro l'altro ma un modo per ascoltarci... Buon Anno!

🧠 DISLESSIA: “deve solo leggere di più” è un mito da sfatare.Nella dislessia la difficoltà non dipende dalla pigrizia, d...
23/12/2025

🧠 DISLESSIA: “deve solo leggere di più” è un mito da sfatare.

Nella dislessia la difficoltà non dipende dalla pigrizia, dalla scarsa motivazione o dal “non essersi allenati abbastanza”.
La dislessia è una diversa modalità di funzionamento dei processi neurocognitivi coinvolti nella lettura.

👉 Per questo ripetere mille volte, leggere e rileggere lo stesso brano, spesso:
aumenta frustrazione e senso di fallimento
affatica il bambino senza migliorare davvero la competenza
rischia di peggiorare l’autostima e la motivazione alla lettura

❗ Non è l’intensità della lettura che aiuta, ma la qualità degli strumenti usati.
Nella dislessia servono strategie mirate, ad esempio:
✔️potenziamento delle abilità fonologiche (quando necessario): “spezzare” le parole in sillabe e suoni (es. CA-NE)
✔️interventi di logopedia specifici
✔️supporti compensativi (sintesi vocale, audiolibri, caratteri ad alta leggibilità…)
✔️tempi adeguati e riduzione della pressione sulla performance ( es: invece di cronometrare la lettura, facciamo domande sul contenuto o chiediamo di riassumere un paragrafo).
✔️un clima emotivo accogliente, che sostenga e valorizzi le risorse del bambino.

💡 L’obiettivo non è “far leggere come gli altri”, ma permettere a ogni bambino di accedere alle informazioni, apprendere e sentirsi competente.

Indirizzo

Modena
41124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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