Dottor Davide Aruanno

Dottor Davide Aruanno 🧬Alimentazione Nutraceutica
🏋️‍♀️ Programmi di allenamento
🎓Biologo e nutrizionista

15/06/2026

🏋️‍♂️ Cosa evitare subito dopo l’allenamento

Il post-workout è il momento in cui il corpo deve recuperare, ripristinare il glicogeno e favorire la sintesi proteica. Per questo alcuni alimenti non rappresentano la scelta ideale nell’immediato.

❌ Troppe fibre e cereali integrali
Possono rallentare la digestione e l’assorbimento dei nutrienti. Inoltre, alcune sostanze naturalmente presenti negli alimenti vegetali possono ridurre la biodisponibilità di alcuni minerali.

❌ Pesce molto grasso e pasti ricchi di grassi
I grassi rallentano lo svuotamento gastrico e possono ritardare l’arrivo di carboidrati e proteine ai tessuti che devono recuperare.

✅ Meglio un carico glicemico medio
Dopo l’allenamento servono carboidrati facilmente assimilabili per favorire il recupero energetico senza creare eccessivi sbalzi glicemici. Riso, patate, pane a lievitazione naturale e frutta matura sono ottime opzioni.

✅ Grassi sì, ma di qualità
Una quota moderata di grassi monoinsaturi provenienti da olio extravergine d’oliva, avocado e olive può supportare il metabolismo energetico senza appesantire la digestione.

📌 Un buon pasto post-workout dovrebbe essere:
🥩 Ricco di proteine
🍚 Con carboidrati facilmente digeribili
🫒 Con pochi grassi e di qualità
🌿 Senza eccessi di fibre nell’immediato

💬 Tu cosa mangi dopo l’allenamento? Scrivilo nei commenti e analizziamolo insieme.

🚽 Stipsi e costipazione: i rimedi naturali che possono aiutareLa stipsi non è tutta uguale. Può essere atonica (intestin...
11/06/2026

🚽 Stipsi e costipazione: i rimedi naturali che possono aiutare

La stipsi non è tutta uguale. Può essere atonica (intestino “pigro”) oppure spastica (intestino contratto e irritabile), per questo è importante valutare sempre la causa prima di intervenire.

📌 La base del trattamento resta sempre:
💧 idratazione adeguata
🥗 verdure e fibre alimentari
🏃‍♂️ movimento quotidiano

Se il disturbo è frequente o cronico, alcuni alimenti possono favorire la regolarità intestinale e sostenere il microbiota.

✅ Verdure utili:
• Melanzane
• Funghi
• Peperoni
• Sedano e sedano rapa
• Topinambur
• Verza poco cotta o cruda

✅ Frutta alleata dell’intestino:
• Kiwi (in particolare Kiwi Gold)
• Fichi
• Albicocche
• Prugne e susine
• Pere molto mature
• Uva
• Mela cruda

✅ Alimenti fermentati e nutraceutici:
• Crauti e verdure fermentate
• Kefir
• Kimchi e miso
• Tempeh
• Pane a lievitazione naturale

✅ Altri rimedi tradizionali:
• Acqua tiepida con limone e miele al mattino
• Succo d’uva a digiuno

⚠️ Ricorda: aumentare le fibre senza bere abbastanza acqua può peggiorare la stipsi. Inoltre, in presenza di gonfiore, dolore addominale o alterazioni persistenti dell’alvo è opportuno rivolgersi a un professionista.

💬 Hai una stipsi atonica o spastica? Scrivilo nei commenti.👇

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08/06/2026
Uno dei mie integratori preferiti 👀👀
05/06/2026

Uno dei mie integratori preferiti 👀👀

03/06/2026

☀️ In estate molti pensano subito agli integratori. Ma la vera domanda è: hai già sistemato le basi?

Elettroliti come magnesio e potassio possono essere utili quando aumentano sudorazione, attività fisica e temperature. Anche il sodio merita attenzione, spesso attraverso una corretta gestione del sale nella dieta.

In alcuni casi possono trovare spazio adattogeni come rhodiola rosea o ginkgo biloba, mentre la creatina non è un integratore “stagionale”, ma uno strumento da valutare in base agli obiettivi e alle esigenze individuali.

Il punto però è un altro: nessun integratore può compensare un’alimentazione disordinata.

Prima di riempire il carrello, costruisci una strategia nutrizionale su misura. È lì che si ottengono i risultati più importanti, in estate come nel resto dell’anno.

Quale integratore utilizzi più spesso durante i mesi estivi? 👇

01/06/2026

🔥 Dal 24% al 9% di massa grassa con il Morbo di Crohn. Un risultato che va ben oltre il semplice dimagrimento. 👇

💡 In questo percorso il focus non è stato solo sulle calorie, ma soprattutto sulla gestione dell’infiammazione e della tolleranza alimentare.

🥦 Abbiamo lavorato con una strategia low FODMAP, selezionando con attenzione quantità e tipologie di verdure e riducendo gli alimenti che tendevano a creare maggiore fermentazione e disagio intestinale.

📉 Il deficit calorico è stato mantenuto in modo costante e sostenibile nel tempo, senza rincorrere scorciatoie o approcci estremi.

🧩 Parallelamente, il supporto nutraceutico è stato valutato con attenzione, includendo specifici probiotici, boswellia serrata e curcumina all’interno del percorso.

✅ Alcuni accorgimenti pratici che si sono rivelati particolarmente utili:
🥖 Pane tostato
🧈 Ghee
🧀 Parmigiano

🎯 Ogni caso è diverso, ma questo risultato dimostra quanto una strategia personalizzata possa fare la differenza quando allenamento, alimentazione e gestione della salute lavorano nella stessa direzione.

🚀 Non sempre serve fare di più. Spesso serve fare ciò che il proprio corpo riesce davvero a tollerare e sostenere nel tempo.

❓Hai mai avuto difficoltà a conciliare composizione corporea e problemi intestinali? Scrivimelo nei commenti.

29/05/2026

“Ma è sano”… oppure è solo marketing? 👀

Ci sono alimenti che finiscono spesso nel carrello di chi vuole mangiare meglio… ma che in realtà possono essere molto più processati di quanto immaginiamo.

Il punto non è demonizzare il cibo.
Il punto è imparare a leggere oltre la confezione.

Uno yogurt “alla frutta” può contenere più zucchero del previsto.
Le barrette “fit” a volte cambiano solo etichetta rispetto agli snack classici.
E “integrale” non significa automaticamente equilibrato o poco lavorato.

Piccoli cambiamenti fanno una grande differenza:
• yogurt bianco + frutta fresca
• avena semplice invece dei cereali zuccherati
• pane con lievito madre al posto del pane industriale
• frutta intera invece dei succhi confezionati

Mangiare sano non vuol dire scegliere il prodotto con la scritta “healthy”.
Vuol dire capire davvero cosa stiamo mangiando. 🍎

Tu quale di questi alimenti pensavi fosse sano? 👇

“La cellulite non è un problema di pelle. È un segnale.” 👇Per anni ci hanno venduto creme come soluzione rapida.Ma la re...
27/05/2026

“La cellulite non è un problema di pelle. È un segnale.” 👇

Per anni ci hanno venduto creme come soluzione rapida.
Ma la realtà è che, nella maggior parte dei casi, il lavoro va fatto più in profondità.

Stress alto, infiammazione sistemica, idratazione insufficiente, alimentazione disordinata e una meccanica corporea alterata possono influenzare tantissimo la qualità del tessuto.

Per questo il focus non dovrebbe essere solo “metabolico”, ma anche meccanico:
lavorare sull’appoggio del piede e sull’arco plantare può cambiare il modo in cui il corpo distribuisce carichi, tensioni e fluidi.

E prima ancora di pensare agli integratori, bisogna creare terreno favorevole:
elettroliti, idratazione reale e una gestione migliore dello stress fanno spesso più differenza di quanto si creda.

Solo dopo, alcune biomolecole come bromelina, rusco e diosmina possono avere senso all’interno di un lavoro più completo.

Il corpo raramente migliora quando si interviene solo sul sintomo.
Migliora quando si capiscono le cause. ✨

25/05/2026

“D’estate mangio meno” spesso significa anche “mi idrato e nutro peggio”. ☀️

Con il caldo il corpo perde più liquidi e sali minerali, quindi quello che metti nel piatto fa davvero la differenza: energia, concentrazione e persino stanchezza dipendono anche da questo.

Via libera a cibi freschi e leggeri:
🥗 insalate ricche
🍉 frutta con tanta acqua
🥒 cetrioli, zucchine, pomodori
🫒 grassi leggeri e digeribili
🐟 proteine semplici da assimilare

Le verdure estive aiutano anche a fare il pieno di vitamine e minerali:
• vitamina C
• potassio
• magnesio
• antiossidanti

Gli elettroliti persi con sudore e caldo non si recuperano solo con integratori: spesso basta mangiare meglio e bere in modo costante durante la giornata. 💧

Attenzione anche al sale: troppo sodio può aumentare la sensazione di gonfiore e pesantezza, soprattutto nelle giornate più afose.

E l’acqua?
Non serve bere “tantissimo” in una volta sola. Funziona meglio mantenere un’idratazione continua durante il giorno, anche quando non senti ancora sete.

Il caldo si gestisce anche a tavola. ⤵️
Tu hai un alimento che in estate non può mai mancare?

22/05/2026

Ho il metabolismo lento” è spesso una scusa che ci raccontiamo 👀

A meno che non ci siano patologie ormonali diagnosticate, nella maggior parte dei casi il vero problema è una combinazione di:
• sedentarietà
• poca massa muscolare
• gestione sbagliata di alimentazione e attività fisica

E no, distruggersi di cardio non è la soluzione.

Per migliorare il dispendio energetico nel tempo serve costruire un corpo più “attivo” metabolicamente:
✔️ alimentazione equilibrata e normo proteica
✔️ attività cardiovascolare fatta con criterio
✔️ lavoro meccanico in sala pesi per aumentare o mantenere massa muscolare

La massa muscolare non serve solo “esteticamente”: è tessuto metabolicamente attivo.
Più muscolo significa maggiore richiesta energetica anche a riposo.

1 kg di muscolo consuma circa il doppio dell’energia rispetto a 1 kg di grasso.
Tradotto: allenarti bene oggi influenza anche quanto consumerai domani.

Allenarsi per trasformare il corpo, non solo per stancarsi. 📉🔥

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