21/08/2026
"E se il problema non fosse la persona, ma il modo in cui il sistema sta comunicando una difficoltà?"
La terapia sistemico-relazionale parte da un presupposto fondamentale: nessuno vive isolato.
Ogni individuo è inserito in una rete di relazioni – familiari, affettive e sociali – che influenza il modo di pensare, sentire e comportarsi.
Per questo motivo, alcuni sintomi non vengono letti esclusivamente come un problema individuale, ma come l'espressione di un equilibrio relazionale che, in quel momento, non riesce più a funzionare.
Spesso in terapia arriva quello che viene definito il paziente designato: la persona che manifesta il sintomo e che, proprio grazie a quel sintomo, porta l'intera famiglia a chiedere aiuto. Il sintomo, quindi, non parla solo di chi lo manifesta, ma può raccontare una difficoltà che coinvolge l'intero sistema familiare.
Questo non significa attribuire colpe alla famiglia. Significa comprendere come ogni relazione possa contribuire, inconsapevolmente, al mantenimento di una difficoltà e, allo stesso tempo, diventare una risorsa fondamentale per il cambiamento.
Quando si modifica il modo in cui le persone si relazionano tra loro, spesso cambia anche il modo in cui il sintomo si manifesta
Mi occupo di percorsi di psicoterapia individuale, di coppia e familiare, accompagnando le persone nella comprensione delle dinamiche relazionali che influenzano il loro benessere.
📲 3890194595
📍 Studio Ali e Radici - Via Senatore Luigi Russo 20/A - Monopoli (BA)