24/09/2026
A volte pensiamo che per stare bene dobbiamo bastare a noi stessi.
Chiuderci, proteggerci, fare da soli.
Ma noi esistiamo in relazione.
È nel contatto con l’esterno, con le persone, con la vita, che scopriamo parti di noi che da soli non riusciremmo a vedere.
Il dialogo ci permette di conoscerci.
Ogni volta che ci raccontiamo a qualcuno e ci sentiamo ascoltati, qualcosa dentro di noi prende forma, trova parole, diventa più chiaro.
E il dialogo ci permette anche di riconoscerci.
Nello sguardo dell’altro ritroviamo ciò che siamo, ciò che sentiamo, ciò che desideriamo.
Aprirsi fa paura, lo so.
Significa esporsi, rischiare di non essere capiti.
Ma è proprio lì, in quello spazio di incontro, che la vita torna a scorrere.
Non serve farlo tutto e subito.
Basta un passo: una parola detta, una domanda fatta, una mano tesa.
E tu, con chi ti senti davvero te stesso?