Nutrizionista Elisa Zorzan

Nutrizionista Elisa Zorzan Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Nutrizionista Elisa Zorzan, Nutrizionista, Corso Giacomo Matteotti 29, Montecchio Maggiore.

Dott.ssa Elisa Zorzan | Nutrizionista Low Carb per Donne
🌸 Ritrova energia, sgonfiati, sblocca il peso
🍫 Low Carb strategica e anti-infiammatoria
👩🏼‍🔬 Biologa Nutrizionista
👇 Prenota call gratuita
https://linktr.ee/lanutrizionistascettica

04/08/2026

Sulla low carb circolano ancora tantissimi falsi miti.

E il problema è che, se ci credi, rischi di costruire un’alimentazione troppo restrittiva e difficile da mantenere nel tempo.

Una low carb ben strutturata non significa eliminare tutto.

Significa imparare a modulare i carboidrati, costruire pasti completi e creare un’alimentazione che sia davvero sostenibile.

💛 Salva questo reel: potrebbe evitarti uno degli errori più comuni quando si parla di low carb.

03/08/2026

Low carb non significa mangiare meno.

Significa imparare a distribuire meglio i carboidrati, costruire pasti completi e creare un’alimentazione che sia davvero sostenibile nel tempo.

Purtroppo online si vedono ancora approcci basati solo sulla restrizione: meno carboidrati, meno grassi, porzioni sempre più piccole.

Ma una low carb ben costruita non si misura da quanto togli.

Si misura da quanto riesce a farti stare bene, con energia, sazietà e serenità.

💛 Condividi questo reel con chi pensa ancora che fare low carb significhi vivere di rinunce.

Con il caldo cambia anche il modo in cui il corpo ci porta a mangiare.Spesso diminuisce la voglia di piatti elaborati e ...
29/07/2026

Con il caldo cambia anche il modo in cui il corpo ci porta a mangiare.

Spesso diminuisce la voglia di piatti elaborati e aumenta il desiderio di preparazioni fresche, semplici e veloci.

Per questo motivo non ha molto senso utilizzare lo stesso menu in pieno inverno e a luglio.

Organizzare la settimana seguendo la stagione permette di scegliere ingredienti che trovi più facilmente, ridurre il tempo ai fornelli e arrivare ai pasti con meno improvvisazione.

In questo carosello trovi una settimana di idee low carb costruite proprio con questo obiettivo: ricette semplici, ingredienti estivi e preparazioni che richiedono pochi minuti.

💾 Salvalo quando prepari la lista della spesa: ti aiuterà ad avere qualche idea in più per la settimana.

28/07/2026

Hai paura che la frutta d’estate ti faccia ingrassare? 🍑🍉🍇

È una delle paure che tornano più spesso ogni estate.

Pesche, anguria, melone, ciliegie e uva iniziano a essere guardati con sospetto perché contengono zuccheri.

Ma il ragionamento “contiene zuccheri → fa ingrassare” è troppo semplicistico per descrivere come funziona davvero l’alimentazione.

Un frutto intero non è semplicemente “zucchero”.

È un alimento composto da acqua, fibra, zuccheri naturalmente presenti e altri nutrienti, all’interno di una matrice alimentare.

Questo non significa che quantità e contesto non contino.

Significa che non puoi valutare un alimento guardando soltanto un singolo nutriente e trasformarlo automaticamente in un nemico.

Il problema non è la pesca che mangi in estate.

Il problema è spesso la paura che ti porta a eliminare alimenti senza una reale necessità, mentre continui magari a concentrarti su dettagli molto meno importanti per il bilancio complessivo della tua alimentazione.

La frutta di stagione può tranquillamente trovare spazio anche in un’alimentazione low carb, in quantità e modalità coerenti con il tuo fabbisogno, il tuo livello di attività fisica e il resto della giornata alimentare.

Perché una low carb sostenibile non significa eliminare tutto ciò che contiene carboidrati.

Significa imparare a scegliere, modulare e contestualizzare.

🍉 Salva questo reel per la prossima spesa estiva.
💛 E condividilo con chi in questi giorni sta lasciando l’uva nel piatto per paura di ingrassare.

Per anni, ogni volta che mi sentivo stanca, ho pensato che la risposta dovesse essere da qualche parte nell’alimentazion...
23/07/2026

Per anni, ogni volta che mi sentivo stanca, ho pensato che la risposta dovesse essere da qualche parte nell’alimentazione. Forse non sto mangiando abbastanza bene. Forse mi manca qualcosa. Forse dovrei aggiungere un integratore, cambiare la colazione, aumentare le proteine, trovare il modo di avere più energia. E in effetti l’alimentazione conta. Conta moltissimo. Ma non può fare tutto da sola.

Puoi mangiare in modo equilibrato, allenarti con costanza, bere abbastanza, assumere tutti i nutrienti di cui hai bisogno e prenderti cura del tuo corpo in tanti modi diversi. Ma se continui a dormire poco, a vivere sempre di corsa e a considerare il riposo come qualcosa che puoi concederti solo quando hai finito tutto il resto, prima o poi il corpo presenterà il conto.

E spesso quel conto non arriva sotto forma di un sintomo evidente. Arriva come una stanchezza che ti accompagna per tutta la giornata, una maggiore irritabilità, la difficoltà a concentrarti, la sensazione di avere sempre bisogno di un caffè o di qualcosa di dolce per riuscire ad arrivare a sera. E allora iniziamo a cercare la soluzione nel cibo, quando forse il nostro corpo ci sta chiedendo qualcosa di molto più semplice: fermarmi un po’.

Questa è una cosa che trovo ancora difficile da accettare, anche per me. Siamo talmente abituate a pensare che per stare meglio dobbiamo sempre fare qualcosa che ci dimentichiamo che, a volte, la cosa più utile può essere proprio smettere di aggiungere. Non un altro allenamento. Non un’altra regola alimentare. Non un altro integratore. Non un altro caffè per riuscire a tenere il ritmo.

A volte abbiamo semplicemente bisogno di dormire.

E forse il problema è che il riposo ci sembra troppo poco. Troppo semplice. Non ci dà la sensazione di stare “facendo qualcosa” per migliorare. Non possiamo misurarlo facilmente, non possiamo fotografarlo, non possiamo trasformarlo nell’ennesima sfida da completare. Eppure il recupero è una parte fondamentale di tutto il resto.

(continua nei commenti ⤵️)

Hai mai provato a trasformare la ricotta in una crema al cacao? 🍫È una di quelle ricette semplicissime da preparare, ma ...
22/07/2026

Hai mai provato a trasformare la ricotta in una crema al cacao? 🍫

È una di quelle ricette semplicissime da preparare, ma perfetta quando hai voglia di qualcosa di cremoso e goloso senza dover accendere i fornelli.

La base è semplicissima:

🥣 ricotta fresca
🍫 cacao amaro
🍯 un cucchiaio di miele

Frulli tutto fino a ottenere una consistenza cremosa e poi puoi guarnirla come preferisci.

Io ho scelto delle fragole fresche, ma in estate puoi davvero sbizzarrirti:

🥭 mango e pistacchi tostati
🫐 frutti di bosco e cocco in scaglie
🍑 pesche fresche e qualche fogliolina di menta
🍒 ciliegie e cocco
🍍 ananas e cocco per una versione più esotica

La ricotta permette di ottenere una crema con un buon contenuto di proteine, mentre il cacao amaro aggiunge gusto e composti naturalmente ricchi di polifenoli, senza bisogno di utilizzare cacao zuccherato o creme già pronte.

Il risultato è una preparazione semplice, saziante e a basso contenuto di carboidrati, perfetta per una colazione, una merenda o un dessert veloce.

Naturalmente, anche il miele contribuisce all’apporto di zuccheri e carboidrati della ricetta: la quantità e il resto degli ingredienti possono essere adattati in base alle proprie esigenze.

🍓 Salva la ricetta e prova la tua combinazione preferita.

Con cosa la guarniresti? 👇

La frutta è uno di quegli alimenti che, quando si parla di low carb, viene spesso guardata con sospetto 🍑Eppure non è ne...
21/07/2026

La frutta è uno di quegli alimenti che, quando si parla di low carb, viene spesso guardata con sospetto 🍑

Eppure non è necessario eliminarla automaticamente.

La frutta apporta carboidrati, certo. Ma anche fibre, vitamine, minerali, acqua e composti bioattivi. E soprattutto può essere inserita in modo diverso a seconda della persona, del suo fabbisogno, dell’attività fisica e del resto della giornata alimentare.

In estate, poi, è difficile pensare a un’alimentazione equilibrata senza anguria, melone, pesche, albicocche, ciliegie o frutti di bosco.

La domanda non dovrebbe essere:
“Quale frutto posso mangiare senza carboidrati?”

Ma:
“Quale quantità di frutta ha senso inserire nella mia alimentazione?”

Perché una low carb non si costruisce eliminando alimenti a caso. Si costruisce imparando a gestire le quantità e il contesto.

💾 Salva questo post se vuoi ricordarti che low carb non significa eliminare automaticamente la frutta.

E dimmi nei commenti: qual è il frutto estivo a cui non rinunceresti mai? 🍒

Quanti giorni di vacanza servono per buttare all’aria mesi di lavoro sull’alimentazione?Ogni percorso nutrizionale che s...
20/07/2026

Quanti giorni di vacanza servono per buttare all’aria mesi di lavoro sull’alimentazione?

Ogni percorso nutrizionale che seguo attraversa inevitabilmente una vacanza, un weekend fuori porta o un periodo in cui la routine si interrompe. Il timore per chi intraprende questo cammino è sempre lo stesso: il rientro e la paura di dover ripartire da capo.

In realtà, il motivo per cui questo timore quasi mai si realizza ha poco a che fare con la ferrea disciplina a tavola.

Ecco cosa succede realmente dal punto di vista clinico e metabolico:

💪 Il metabolismo premia la costanza
La sensibilità insulinica, l’equilibrio del microbiota intestinale e la struttura metabolica costruiti in mesi di lavoro restano stabili, anche di fronte a due settimane di pasti differenti.

🧠 Il vero rischio è psicologico, non fisiologico
A cambiare in fretta è il modo in cui si interpreta un pasto abbondante. Da episodio isolato, viene vissuto come la prova inconfutabile che “è già tutto rovinato”. È esattamente da questo errore di valutazione che scaturisce l’abbandono del percorso.

Mantenere un’abitudine in vacanza non richiede perfezione, ma significa scegliere poche, solide ancore. Qualche esempio pratico?

✅ Garantire una fonte proteica e una fonte di grassi a ogni pasto principale.

✅ Mantenere una quota di movimento quotidiano.

✅ Preservare, per quanto possibile, un orario di sonno regolare.

Lasciando che il resto segua semplicemente il contesto della vacanza, al rientro sarà possibile riprendere la routine esattamente dal punto in cui era stata lasciata. Senza frustrazione e senza la sensazione di ripartire da zero.

📌 Salva questo post ora: ti sarà utile rileggerlo la sera prima di partire.
Se desideri impostare un approccio alimentare sostenibile e strutturato che resista anche alle vacanze, prenota una call conoscitiva dal link in bio per valutare un percorso insieme.

Le informazioni contenute in questo contenuto hanno scopo puramente informativo e divulgativo; non intendono sostituire il parere del medico o di altri professionisti sanitari, né possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento.

16/07/2026

Sei tornata dalle ferie con più stanchezza di quando sei partita?

Capita quasi sempre: due settimane di orari sballati, pasti spostati e qualche brindisi in più. Ti senti come se il tuo corpo avesse bisogno di un’altra vacanza per “ripartire”, e di solito dai la colpa al fuso orario, ai viaggi o al caldo.

In realtà, il meccanismo coinvolge la tua glicemia molto più del viaggio in sé.

Ecco cosa succede davvero alla tua energia (e perché non serve rimettersi a “stecchetto” per recuperarla):

🌓 Il ritmo circadiano va in tilt
Il sonno irregolare riduce la sensibilità del tuo corpo all’insulina. Il glucosio resta alto più a lungo dopo i pasti, e questo si traduce in quel classico, devastante crollo di energia pomeridiano che senti al rientro.

🍷 L’effetto “pausa” dell’alcol
Qualche drink serale in più aggiunge un secondo carico. Il tuo fegato tratta l’alcol come priorità assoluta da smaltire, mettendo temporaneamente in pausa la normale gestione di zuccheri e grassi.

🌸 L’amplificatore della perimenopausa
Se sei in questa fase, il calo fisiologico degli estrogeni riduce già di suo la sensibilità insulinica. Ecco perché le stesse due settimane di “pasti” vacanzieri oggi pesano molto di più sul tuo organismo rispetto a prima.

Il tuo corpo non conta i giorni di vacanza. Registra semplicemente ritmi e regolarità: li perde in fretta, ma li ritrova altrettanto velocemente.

Nei primi giorni a casa, ripristinare un orario stabile per il sonno e dare struttura ai pasti conta infinitamente di più che tagliare drasticamente le calorie. Non serve un approccio rigido o punitivo per ritrovare l’energia, serve solo strategia.

📌 Salva questo post per avere la spiegazione pronta la prossima volta che le ferie ti prosciugheranno le energie. E se vuoi rimettere in asse i tuoi ritmi passo dopo passo, prenota una call conoscitiva dal link in bio!

Le informazioni contenute in questo contenuto hanno scopo puramente informativo e divulgativo; non intendono sostituire il parere del medico o di altri professionisti sanitari, né possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento.

Indirizzo

Corso Giacomo Matteotti 29
Montecchio Maggiore
36075

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Nutrizionista Elisa Zorzan pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Digitare