19/10/2026
🎰La prima dieta è come entrare al casinò.
👍Vinci la prima mano e ti convinci di aver capito il gioco.
Poi il peso torna, e torni al tavolo. In Fuga dalla bilancia Emanuel Mian lo chiama con il suo nome, weight cycling, e lo descrive così: «La realtà è fatta di alti e bassi, in un continuo saliscendi.»
Nel 1944, all’Università del Minnesota, 36 persone sane furono messe a dieta per sei mesi. Diventarono ossessionate dal cibo e, quando tornarono a mangiare, non riuscivano a fermarsi. Non erano deboli. Era la restrizione. Come scrive Mian: «Paradossalmente, ogni controllo troppo rigido nei confronti del cibo porterà sempre a perdere il controllo.»
E il controllo si perde quasi sempre allo stesso modo. «”Tanto ormai…”. Tutto parte da una piccola concessione; poi, considerando che la tua dieta ormai era compromessa, hai ceduto di schianto: ormai tanto valeva terminare l’opera.» È il pensiero tutto o niente, uno dei motori più potenti dell’abbuffata.
Sotto c’è quasi sempre altro. «Ti hanno insegnato che entrambe, fame ed emozioni, devono essere zittite al più presto e a ogni costo e, quindi, per farlo hai imparato a usare la prima cosa disponibile: il cibo.»
Per questo nel libro c’è una frase che vale più di qualsiasi piano alimentare: «Tutte le diete, e dico tutte, falliranno sempre e comunque, se prima non affronterai le ragioni e le dinamiche che ti impediscono di avere un rapporto sano con il cibo.»
Non è la forza di volontà. È che al casinò il banco vince sempre. Non ti serve una mano migliore: ti serve alzarti dal tavolo.
👉 Quante diete hai fatto? Scrivi il numero. 💬 Commenta NUTRIMIND e ti mandiamo il percorso in DM. 📖 Commenta LIBRO e ti mandiamo il link di Fuga dalla bilancia.
Emotifood · Psicologia · Nutrizione · Comportamento alimentare Dott.ssa Emanuela Russo · Dott. Emanuel Mian
effettoyoyo weightcycling famenervosa abbuffate minnesotaexperiment relazioneconilcibo psiconutrizione