20/05/2026
Non mi prendo una pausa dai social.
Negli ultimi mesi ho letto tanti post di persone che scelgono di allontanarsi dai social, e questo mi ha fatto riflettere molto.
Sono qui dal 2019 e in questi anni ho visto cambiare tutto: algoritmi, contenuti, modalità di comunicare e di relazionarci.
Ricordo quando i social erano soprattutto uno spazio di condivisione reale: il lavoro, la famiglia, le vacanze, la quotidianità imperfetta.
Poi, lentamente, tutto è diventato sempre più orientato alla visibilità, alla performance, alla necessità di “funzionare” per poter crescere.
Ho visto contenuti preziosi perdere evidenza. Tutto ha iniziato ad assomigliarsi.
Ho visto relazioni spegnersi per paura del giudizio e degli insulti gratuiti.
Ho ascoltato mamme raccontarmi di aver disinstallato i social perché le facevano stare male, quando un tempo trovavano supporto e conforto anche in un semplice video.
E sì, credo che oggi i social ci mettano sotto pressione. Pressione di esserci, di produrre, di stare “sul pezzo”, seguire regole per ottenere visibilità ed evitare di sparire.
Io non mi prendo una pausa.
Perché ho scelto di continuare a raccontare le mie giornate “noiose”, il mio lavoro con i bimbi che seguo, i miei video e i miei post.
Contenuti forse semplici, anche banali per qualcuno, ma fatti con i miei valori, con la mia idea di professione, con l’esperienza e con la ricerca scientifica che porto avanti ogni giorno.
Continuerò ad esserci in modo concreto anche quando sono più stanca, anche quando tutto sembra chiedere di essere perfetti.
Come sempre, rispetterò i miei tempi e il mio interesse orientato al benessere dei più piccoli e della loro famiglia.
Perché oltre ai social resta la vita vera: quella fatta di sacrifici, crescita personale, relazioni e futuro.
Quella che resta quando chiudi un’app.
Stefania 💙